Domanda: Se un amico sta male per emozioni negative, ostilità o rabbia, come possiamo aiutarlo?

Sri Chinmoy: Prima devi vedere quanta capacità possiedi: è solo fino a quel punto che puoi aiutare il tuo amico. Diciamo che sei quasi alla sponda e anche il tuo amico è molto vicino alla sponda, diciamo che gli hai dato la mano e stai per tirarlo su dal mare dell'ignoranza: devi sapere se hai la capacità di sollevare il tuo amico e portarlo a riva, o se lui trascinerà te nell'acqua. Devi esser cauto, devi vedere quanta forza possiedi. Il tuo amico ha disperato bisogno del tuo aiuto, ma ci riuscirai o lui trascinerà te nell'acqua?

Quando un amico soffre, nelle tue preghiere devi dire al Supremo: "Se è la Tua Volontà, dammi la capacità di esserti di servizio dentro il mio amico. Se non è Tua Volontà, ti prego, ti prego, non voglio essere coinvolto, offrirò solo la mia positività.

Se è Tua Volontà, sarò coinvolto perché so che sarò protetto, ma se non è Tua Volontà, allora sto usando solo la premura e compassione creata da me stesso". Se il tuo amico sta soffrendo per dei problemi (depressione, frustrazione, problemi emozionali, e così via) la cosa migliore è pregare il Supremo e ricevere un messaggio interiore su cosa dovresti fare a quel punto. Dalle tue preghiere riceverai una guida interiore, e questa guida interiore ti dirà cosa fare. Dopodiché qualunque aiuto dovresti offrire a quella particolare persona, sarai in grado di offrirlo.