Quando un amico soffre, nelle tue preghiere devi dire al Supremo: "Se è la Tua Volontà, dammi la capacità di esserti di servizio dentro il mio amico. Se non è Tua Volontà, ti prego, ti prego, non voglio essere coinvolto, offrirò solo la mia positività.
Se è Tua Volontà, sarò coinvolto perché so che sarò protetto, ma se non è Tua Volontà, allora sto usando solo la premura e compassione creata da me stesso". Se il tuo amico sta soffrendo per dei problemi (depressione, frustrazione, problemi emozionali, e così via) la cosa migliore è pregare il Supremo e ricevere un messaggio interiore su cosa dovresti fare a quel punto. Dalle tue preghiere riceverai una guida interiore, e questa guida interiore ti dirà cosa fare. Dopodiché qualunque aiuto dovresti offrire a quella particolare persona, sarai in grado di offrirlo.From:Sri Chinmoy,Sri Chinmoy risponde, parte 17, Agni Press, 1999
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