Parte II

Per favore cercate di sviluppare la vostra facoltà di memorizzazione.1

Se sentite una canzone dieci o dodici volte, perché avete bisogno di guardare la musica per cantarla? Quando imparavo canzoni, il mio insegnante di armonium all’Ashram era solito cantare una canzone tre volte e in tre volte dovevo impararla. Poi, la settimana successiva, dovevo cantarla per lui e quelle canzoni erano di almeno dieci o dodici righe.

Per favore cercate di sviluppare la vostra facoltà di memorizzazione. So che molti di voi non sanno leggere la musica. Forse l’ottanta per cento non la sanno leggere. Qualcuno canta e voi lo seguite. Ci sono molti che pensano che non dovete imparare la musica per poter cantare correttamente. A questo riguardo, il nostro sistema Indiano è molto valido. Il maestro Ravi Shankar ed altri grandi musicisti imparano col cuore. Cosí la loro musica diventa spontanea.

Se guardate lo spartito, secondo me, state perdendo almeno il trenta per cento del vostro sentimento dell’anima. Credo fermamente che quando guardate la musica e cantate, non potete mantenervi nell'anima perché il vostro occhio si focalizza su qualcos'altro. Non c’è comunicazione diretta tra il vostro cuore e Dio. C’è un terzo incomodo, un pezzo di carta. Un pezzo di carta è un ostacolo tra il vostro cuore e Dio.

Le persone che leggono la musica devono sapere che questo pezzo di carta non è nient’altro che un ostacolo tra il vostro cuore ed il Cuore di Dio. Avete messo qualche parete là, ma se imparate col cuore, allora è una questione tra il vostro cuore ed il Cuore di Dio. Non c’è una terza persona coinvolta.

Quando usate lo spartito, state usando qualcos’altro per aiutarvi. Dio dice: “Se ricevete aiuto da qualcuno, allora che genere di connessione o comunicazione diretta potete avere con Me?” Dal punto di vista spirituale, è una reale debolezza. Questo è qualcosa che il mondo Occidentale non comprende. Secondo la nostra teoria indiana, dal punto di vista spirituale, è infinitamente meglio imparare le canzoni col cuore e, guarda caso, le mie canzoni sono molto brevi. Non sono come la vostra musica classica Occidentale.

Se non imparate le mie canzoni col cuore, state mettendo una parete tra il vostro cuore e il Cuore di Dio. Nel corso degli anni, avete imparato migliaia di canzoni. Se state usando lo spartito perché non avete fatto pratica di quelle canzoni per cosí tanti anni, allora è molto doloroso per me, perché vedo che la vostra attenzione è focalizzata su un pezzo di carta. Tra il vostro cuore e la vostra fronte o gli occhi, c’è una discontinuità. Se non guardate lo spartito, è molto, molto meglio. Cosí potete mantenervi nella vostra anima al cento per cento.


  1. SCA 1260.-it Sri Chinmoy fece queste osservazioni ad alcuni discepoli che cantavano a Christchurch, New Zealand, il 21 Dicembre 2002.