Parte III

Quando preghiamo Dio così: “Non darmi libertà”, stiamo in realtà dicendo a Dio, “Voglio rimanere legato, legato dentro il Tuo Cuore o legato ai Tuoi Piedi.”1

Alcune settimane fa, composi una particolare canzone in Inglese. Le parole sono:

Give me no freedom!
Give me no freedom!
My Lord Supreme,
If you really love me,
Then give me no freedom,
Even for a fleeting moment.


[Non darmi alcuna libertà!
Non darmi alcuna libertà!
Mio Signore Supremo,
Se mi ami veramente,
Allora non darmi alcuna libertà,
Neanche per un fuggevole momento.]

Durante il nostro “Christmas trip” [n.d.t.: Viaggio Natalizio, organizzato ogni anno da Sri Chinmoy per manifestare Dio in altri paesi], mi piacerebbe che tutti voi vi alzaste a cantare questa canzone due volte ogni mattina. Mi darà enorme gioia, perché se preghiamo Dio di non darci libertà e se lo intendiamo sinceramente, allora il nostro progresso sarà per forza molto, molto, molto veloce.

Quando preghiamo Dio per la libertà, Dio dice: “Prendila.” Allora, immediatamente, noi entriamo nelle fauci di un leone ruggente. Quando preghiamo Dio: “Non darmi libertà", noi, in realtà, diciamo a Dio: “Voglio rimanere legato dentro al Tuo Cuore o ai Tuoi Piedi.”

Se siamo ai Piedi di Dio o dentro al Suo Cuore, allora non potremo mai abusare della libertà. Essere guidati dalla Volontà di Dio in ogni momento, è la più grande libertà. Libertà significa gioia. Cos’altro è la libertà se non la gioia più pura? Questa gioia la possiamo ricevere solo ai Piedi di Dio o dentro al Cuore di Dio.

I cercatori che vogliono correre il più veloce possibile si accostano a Dio attraverso la devozione o attraverso l’amore. I cercatori che scelgono l’aspetto devozionale, chiedono a Dio di acconsentire di sedersi ai Suoi Piedi. I cercatori che scelgono l’aspetto dell’amore vogliono rimanere sempre dentro al Cuore di Dio. Anche gli altri amano Dio, ma il loro sentimento è che i Piedi di Dio danno più protezione del Suo Cuore.

Esteriormente, può sembrare sconcertante. Se qualcuno è dentro al Cuore di Dio, non è ben protetto? Dentro al Cuore di Dio, siamo sicuri, certo, ma là potremmo non essere in grado di gustare la Dolcezza di Dio. Questo è il motivo per cui ai cercatori che scelgono l’aspetto devozionale piace essere sempre davanti a Dio. Ricevono più gioia toccando i Piedi di Dio piuttosto che vivendo dentro al Cuore di Dio. Sentono che è più dolce.

Sri Ramakrishna ed alcuni altri Maestri spirituali del più alto ordine, erano soliti dire: “Se sono dentro di Te, allora divento Te. Io non voglio diventare Te, voglio assaporarTi.”

Diciamo che l’oceano di nettare è proprio davanti a te. Tu puoi essere dentro all’oceano e perdere la tua identità. Io dico sempre che quando una minuscola goccia entra nell’oceano, diventa l’oceano stesso. Questo è un modo. L’altro modo, l’aspetto devozionale, è quando un cercatore dice: “Dio, non voglio diventare Te, io voglio gustarTi. Per favore sta proprio davanti a me e io rimarrò ai Tuoi Piedi in modo che ogni giorno, in ogni momento, io possa assaggiare, possa divorare, la Tua Dolcezza, la Tua Compassione ed il Tuo Amore.”

Così, coloro che stanno dalla parte della devozione dicono: “Voglio gustare Te in ogni momento. Tu sei così dolce. Io starò ai Tuoi Piedi.” E quelli che stanno dalla parte dell’amore dicono: “Ho sofferto abbastanza, abbastanza, abbastanza. Ora non voglio più avere la mia propria personalità. Voglio essere vasto come lo sei Tu. Voglio diventare quello che Tu sei.”

Non possiamo dire che un aspetto sia migliore dell’altro. È questione di scelta individuale. All’ultimo momento, Dio Stesso dice: “Tu puoi sia fonderti nell’Oceano di Nettare, sia assaporarlo goccia dopo goccia. Se Mi vuoi avere totalmente, quello che Io ho e quello che Io sono, allora prendiLo, ma se vuoi ricevere più gioia adorandoMi per tutto il tempo, allora puoi restare ai Miei Piedi.”

Nell’aspetto dell’amore, l’amante ed il Beneamato vogliono diventare una sola cosa. Nell’aspetto della devozione, il cercatore è come uno schiavo, non un comune schiavo, ma uno schiavo divino. Egli vuole restare ai Piedi di Dio ed adorarlo tutto il tempo.”

Così, questi sono due differenti approcci. Dipende dai cercatori decidere cosa vogliono fare, all’ultimo momento, quando essi hanno realizzato Dio. Entrambi gli aspetti, quello dell’amore e quello della devozione, hanno una sorgente: la saggezza, ma il cercatore individuale o la persona che ha realizzato Dio, all’ultimo momento, devono fare una scelta tra di essi.

Alcuni Maestri spirituali in India vogliono solo la devozione, devozione, devozione. Sri Ramakrishna è uno di quelli ed anche Sri Chaitanya. Ce ne sono altri, però, come Ramana Maharshi ed alcuni altri che hanno scelto l’aspetto dell’amore. Così dovete scegliere. Per voi, forse, ci vorrà un po’ di tempo prima che dobbiate fare la scelta!


  1. SCA 1234.-it Sri Chinmoy offrì questi commenti a Sanya, Cina, il 26 Novembre 2004.