Discepoli, seguaci, ammiratori e sostenitori1

"Mio Signore Supremo, dimmi la differenza tra un discepolo e un seguace." "Figlio mio, la differenza è questa: un discepolo è colui che pensa costantemente solo al bisogno del suo Maestro. Sente che la sua stessa esistenza sulla terra è solo per il suo Maestro, solo per il suo Maestro. Quando il Maestro gli chiede di fare qualcosa per lui, dice, "Maestro, l'ho già fatto." È un dato di fatto, lo ha fatto, perché intuitivamente ha sentito il bisogno del Maestro molto prima che il Maestro gli chiedesse sul piano esteriore di fare qualcosa per lui.

"Un seguace è colui che vuole fare ciò che il Maestro gli chiede di fare, ma dirà al suo Maestro, 'O Maestro, lo farò, ma per favore, dammi un po' di tempo. Mi hai chiesto di fare qualcosa, così sicuramente Lo farò, ma quello che mi hai chiesto non è un compito facile, quindi potrei impiegare del tempo, ma ti assicuro, lo farò. Abbi fiducia in me. Non ti deluderò, né ti abbandonerò. Se lo faccio immediatamente, potrei non riuscire, quindi dammi un po' di tempo. Lo farò sicuramente."

"Mio Signore Supremo, per favore, dimmi la differenza tra un ammiratore e un sostenitore."

"Figlio mio, ecco la differenza: un ammiratore è colui che ammira il Maestro a distanza. Non vuole essere coinvolto con i bisogni pratici del Maestro. Non vuole essere accanto al Maestro o vicino al Maestro, perché pensa che la sua vicinanza sarà sfruttata dal Maestro, o pensa che se rimane vicino al Maestro vedrà i difetti del Maestro e diminuirà la sua ammirazione per il Maestro. Ammirerà da lontano, ma non si avvicinerà al Maestro perché il Maestro può chiedergli un favore che egli potrebbe non essere in una posizione o avere la volontà di adempiere. Inoltre, ha paura che se il Maestro si comporta in modo umano, allora la piccola ammirazione che ha per il Maestro potrebbe non durare. Così ha paura della propria vita, della propria sicurezza, del proprio standard, della propria realizzazione. Non vuole associarsi strettamente al Maestro, poiché sente che se il Maestro nel suo mondo-sogno è una cosa, mentre se il Maestro nel mondo-realtà sarà una cosa completamente diversa.

"Un sostenitore è colui che conosce una figura spirituale e conserva una buona opinione di lui. Legge del Maestro sul giornale, o lo vede in televisione, o sente parlare di lui alla radio e pensa che il Maestro sia una brava persona. Ma il Maestro, la figura spirituale, non si aspetta mai nulla da un sostenitore, quindi, lui ed il sostenitore rimangono a distanza."

"Mio Signore Supremo, dimmi qualcosa di più su di loro."

"Figlio mio, quando il Maestro conduce la sua barca verso la Riva Dorata, il discepolo rimane nella barca, pienamente in armonia con la volontà del Maestro. Guarda i movimenti del Maestro e osserva come sta pilotando la barca, e per tutto il tempo prega per il successo e la vittoria interiore ed esteriore del Maestro. È completamente desideroso di vedere la vittoria del Maestro. Osserva insonne il modo in cui il Maestro pilota la barca e apprende continuamente dal Maestro come il Maestro pilota la barca.

"Il seguace si siede sulla barca. Sente che solo perché ha detto al Maestro che segue il suo sentiero, egli ha pagato il suo contributo, in modo da poter rimanere al sicuro. La sua stessa promessa è pagamento, quindi, è dovere obbligato del Maestro di portarlo sulla Riva Dorata. Visto che lui ha acquistato il biglietto, poiché ha un posto all'interno della barca, sente di non dover guardare, la barca lo porterà a destinazione. Da parte sua non deve rimanere sveglio, non deve essere di alcun aiuto o servizio, interiore o esteriore. Può rimanere addormentato, può divertirsi, ma è dovere del Maestro fare il necessario, perché ha accettato il discepolo.

"Un ammiratore è colui che arriva fino alla barca ma ha paura di entrarci. Ha paura che se intraprende il viaggio, alcuni animali acquatici possono rovesciare la barca o qualche uragano può farlo cadere dalla barca o distruggere il barca, ha paura di non riuscire a sopravvivere al viaggio.

"L'ammiratore osserva il viaggio dalla riva. Guarda il Maestro, i discepoli e i seguaci sulla barca. Il Maestro sta navigando da questa riva verso un'altra riva. L'ammiratore vede e ammira, ma ha paura. Pensa che la barca si capovolgerà, quindi non entra nella barca.

"Un sostenitore non arriva nemmeno a vedere la barca salpare per il suo viaggio. Ascolta gli altri, o legge sul giornale, o sente alla radio o alla televisione che il Maestro ha intrapreso un viaggio verso una terra inesplorata. Se il Maestro ha successo, bene. Se fallisce, a chi importa? Un sostenitore non è altro che un amico del bel tempo. Se il Maestro ha successo, dirà: "Oh, lo conosco. Lui è così grande, così bello, così gentile. Se fallisce, dirà: "Oh, lo conosco. È inutile, quindi non volevo seguire la sua strada". Così questa è la differenza tra un discepolo, un seguace, un ammiratore e un sostenitore."

2 14 Luglio 1977, 8:40 di sera — Martin Van Buren High School, Hollis, New York


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