Fiducia umana e fiducia divina

C'è una grande differenza tra fiducia umana e fiducia divina. Quando è la fiducia umana, come Giulio Cesare, diremo: "Sono venuto, ho visto, ho conquistato," ma quando si tratta della fiducia divina, diremo: "Sono venuto, ho visto e poi sono diventato inseparabilmente una sola cosa". Nella fiducia umana c'è sempre un sentimento di superiorità. Sono un centimetro più alto di te, quindi posso dominarti o guidarti o plasmarti come voglio, ma la fiducia divina non è così. La fiducia divina è il riconoscimento, l'accettazione e la sicurezza interiore dell'unità e questa unità è guidata, plasmata, modellata, appagata e resa immortale da una Realtà superiore, la Realtà più elevata, che è il Supremo. Quando abbiamo la fiducia divina, sentiamo che siamo gli strumenti di Dio e che Dio ci guida, ci modella, ci plasma, ma quando si tratta della fiducia umana, non c'è Dio, ci siamo solo io e te, e io sono un centimetro più alto di te, quindi posso dominarti e appagarmi a modo mio.

La realizzazione di Dio è mio diritto di nascita. È il mio diritto di nascita perché Dio ha bisogno di me per manifestare Se stesso in e attraverso di me. Il nostro lavoro è condiviso. Ho bisogno di Dio per realizzare l'Altissimo e Dio ha bisogno di me per manifestare la Sua Realtà. Nella fiducia divina, condividiamo le nostre capacità, condividiamo le nostre necessità. Faccio il mio rispettivo lavoro, qualunque cosa mi venga chiesta e Dio sta facendo il Suo lavoro, qualunque cosa Gli venga chiesto. Quindi ho fiducia perché so di essere Suo e per Lui ed Egli è mio e per me. Dio ha fiducia in me perché sa che mi ha creato dal Suo Silenzio. Sono la Sua creazione. Se il Creatore e la creazione non diventano il dritto e il rovescio della stessa realtà, il Creatore non sentirà soddisfazione. Perché la Creazione è come lo specchio di Dio. Egli guarda allo specchio, la Sua Stessa Realtà e, se non vede Se Stesso in ciò che crea, non potrà mai essere soddisfatto. Come individuo, devo diventare un prototipo esatto della Sua Realtà. Questo è ciò che Dio vuole.

Così, la fiducia divina è la nostra accettazione della realtà divina che è in noi, come veramente nostra. Io sono di Dio e sono per Dio, sono della Luce e sono per la Verità. Questa realizzazione è fondata sul mio sentimento di unità universale. Non sono un centimetro superiore o inferiore Nella fiducia umana c'è sempre uno spirito competitivo. Faccio concorrenza a qualcuno e se vinco, allora domino. Con la fiducia divina non competo, non sfido. Sono diventato un tutt'uno con la realtà che ha o che egli rappresenta, poiché anche io sono la stessa realtà. Dentro di noi c'è una sola Realtà e cioè Dio Stesso che canta il canto dell'Unità universale e il canto della costante trascendenza di sé.

Un cercatore sincero ha sempre fiducia. Ha fiducia che in lui e attraverso di lui Dio si manifesterà. Questo non è il suo orgoglio che parla. È la necessità, la Necessità di Dio che egli incarna. Dio ha fatto di lui l’appagamento della stessa Necessità di Dio.