Venanzio Ciampa: Nietzsche disse che a volte più scavi a fondo, più cose brutte trovi.

_Sri Chinmoy:_ In India, se vuoi trovare un bellissimo loto, devi entrare nello stagno, perché il loto cresce sott’acqua; se vai in acqua i tuoi piedi sprofonderanno nel fango, quindi cosa fai? Vai nello stagno, prendi il loto, e poi ti lavi i piedi.

Se vuoi prendere una rosa dal giardino, non puoi prendere solamente il fiore, devi prendere anche lo stelo perché la rosa sia bella, quando prendi lo stelo vi troverai delle spine, ma puoi togliere le spine e mantenere lo stelo e la rosa.

_Venanzio Ciampa:_ Ma come si fa a sapere come rimuovere le spine?

_Sri Chinmoy:_ C’è differenza tra conoscenza e saggezza. Se hai saggezza puoi fare tutto. La saggezza non viene dalla mente, viene dal cuore e dall’anima. Dalla mente viene il ragionamento intellettuale, il massimo raggiungimento della mente è l’intelletto. Ma molto più profonda dell’intelletto, è la saggezza. La vera saggezza viene dalla Luce dell’Anima. Allo stesso modo, c’è qualcosa chiamata ‘volontà’, volontà adamantina. Tale volontà non viene dalla mente: viene dal cuore, dall’Anima.

Per gli esseri umani, saggezza significa avere studiato i grandi filodofi, o Keat e Byron e Shelley. Io vengo da un povero villaggio indiano: qualcuno dirà: "A lui serve saggezza! Dovrebbe andare ad Oxford o a Cambridge, e qualcuno lì gli darà la saggezza". Ma quella saggezza non è saggezza, è solo esercizio della mente: la vera saggezza è nel cuore.