Domanda: Questo è anche il modo in cui dobbiamo interagire con la nostra mente.

_Sri Chinmoy:_ Esattamente! In ogni cosa facciamo, abbiamo bisogno di pazienza. All'inizio, quando il bambino cerca di alzarsi in piedi, cade moltissime volte. A quel punto potrebbe dire: "Basta, non ci proverò piú!", ma possiede una grandissima urgenza di camminare, vede camminare suo padre, sua madre, i suoi fratelli maggiori, ed anche lui vuole poterlo fare. La pazienza che il bambino esercita inconsciamente, è la stessa che un adulto deve esercitare consciamente.

Per un bambino la pazienza è naturale, perché è sempre nel cuore, ma dato che gli adulti vivono nella mente, devono cercare, con grandissima difficoltà, di riottenere tali qualità del cuore. Quando siamo nella mente tutto è distorto. Cosicché, dobbiamo portare la mente ribelle sotto il controllo del cuore.