Spiritualità

Cari fratelli e sorelle, siete tutti cercatori e anch'io sono un cercatore. Siamo tutti cercatori della Verità e della Luce trascendentali. Pratichiamo la spiritualità secondo la nostra capacità interiore e la ricettività interiore. Ogni individuo sa cos'è la spiritualità. Ogni individuo può dire qualcosa sulla spiritualità secondo le proprie esperienze personali. Stando così le cose, desidero condividere con voi le mie esperienze personali in merito alla spiritualità. Le persone hanno molte opinioni diverse riguardo alla vera vita spirituale. Non voglio dire cosa pensano gli altri della vita spirituale. Desidero condividere con voi le mie esperienze di vita spirituale.

Tanto per cominciare, la spiritualità non è austerità. La spiritualità non è distacco. La spiritualità non è indifferenza. Una vita di austerità Dio non la potrà mai apprezzare. Dio è tutto Amore, tutta Compassione, tutta Simpatia, tutta Premura. Non vuole che il cercatore conduca una vita austera per compiacerLo. Un cercatore che si nega il cibo, il sonno e così via conduce una vita innaturale. La spiritualità è naturale, la spiritualità è normale, proprio come Dio è naturale e normale.

Il distacco non può mai essere il segno della spiritualità. Un cercatore sincero non può mai essere distaccato. Deve scoprire la presenza di Dio dentro ogni essere umano. Deve vivere nel mondo con i suoi amici, parenti e conoscenti e trovare la spiritualità nel mondo.

L'indifferenza non può mai essere la qualifica di un cercatore. L'indifferenza della sua vita lo allontana dalla sua vera realtà-esistenza. Dio è insieme il Creatore e la creazione. Se un cercatore mostra indifferenza per il mondo in generale, allora non può fare alcun progresso spirituale, perché rifiuta Dio, la creazione. Il cercatore genuino deve stabilire la sua vita di unità con tutti gli esseri umani, perché questa è la vera spiritualità.

La spiritualità è semplicità, sincerità, purezza e umiltà. Una vita semplice aiuta il cercatore a crescere. Una vita sincera aiuta il cercatore a volare e tuffarsi. Una vita pura aiuta il cercatore a diventare tutt'uno con la Visione di Dio e la Realtà trascendentale di Dio. Una vita umile aiuta il cercatore ad abbracciare in lungo e in largo il mondo intero.

La vera spiritualità inizia con l'amore, l'amore divino. Il cercatore ama Dio il Creatore e Dio la creazione. Il cercatore ama anche se stesso. Se non ama se stesso, se è critico e ipercritico con se stesso, allora non sarà in grado di fare progresso costante. Qui dobbiamo sapere che il suo amore per se stesso non è un ingrandimento consapevole del suo ego. No, si ama perché vede la presenza di Dio dentro di sé e perché si vede come uno strumento di Dio.

Il cercatore si rende conto che ci sono due esseri dentro di lui. Lui stesso è un essere e dentro di lui c'è un altro essere. Di nuovo, lo stesso cercatore, quando ama se stesso, vede che c'è un solo essere dentro e fuori; lui è entrambi. Quando vive nel mondo interiore, è un fiume di equilibrio e di tranquillità. Quando vive nel mondo esteriore, è la vita sempre splendente, la vita energizzante, l'anelito di vita appagante.

La spiritualità non è impaziente. Il cercatore deve sapere che non può realizzare la Verità trascendentale dall'oggi al domani. Non esiste una scorciatoia. Ci vuole tempo e richiede uno sforzo costante. Il cercatore cammina lungo la strada dell'Eternità e, quando raggiunge la sua destinazione, scopre che ormai è solo il suo punto di partenza. Ogni volta che raggiunge la sua destinazione, quella destinazione diventa il punto di partenza per una destinazione più alta.

Quando seguiamo la vita spirituale, ci dedichiamo a una causa divina, la Causa suprema. Non è possibile con le buone o con le cattive realizzare la Verità sublime, ma solo con il dono costante di sé. Realizziamo il Reale in noi, la Verità trascendentale in noi solo attraverso il dono di sé. In quel momento nuotiamo nell'oceano dell'Amore, l'oceano della Luce e della Delizia.

Ogni cercatore è destinato a raggiungere la Meta, la Meta dell'Aldilà sempre trascendente. Ogni cercatore ha un'ora tutta sua, che chiamiamo l'Ora di Dio, l'Ora Scelta di Dio. All'Ora Scelta di Dio, ogni cercatore diventa uno strumento cosciente di Dio. Diventa inseparabilmente tutt'uno con la Visione trascendentale di Dio e la Realtà universale. Il cercatore prega, medita, aspira; l'aspirazione è la sua preghiera, l'aspirazione è la sua meditazione. Quando aspira attraverso la sua preghiera, eleva la sua coscienza in alto, più in alto, altissima all'altezza trascendentale della Realtà. Quando aspira dentro e attraverso la sua meditazione, fa scendere la Realtà alta, più alta, altissima perché Si manifesti qui sulla terra. La preghiera, la preghiera piena d'anima, raggiunge l'altezza più alta; e la meditazione fruttuosa porta la più alta Altezza qui sulla terra.

Ogni cercatore è lo strumento scelto da Dio. Ogni cercatore è una preparazione a Dio che cresce nella soddisfazione di Dio. Mentre svolge il ruolo di preparatore di Dio, gode del compimento divino della Volontà di Dio in lui e attraverso di lui. Mentre interpreta il ruolo della soddisfazione di Dio, rivela e manifesta la perfezione di Dio in modo divino e supremo.

Brougham Place
Congregational Church
Adelaide, Australia
11 marzo 1976