Domanda: Come si può veicolare la gratitudine attraverso se stessi?
Sri Chinmoy: È attraverso il costante anelito interiore. Aneliamo esternamente quando abbiamo un disperato bisogno di successo, capacità esteriore, prosperità e così via. Ma quando aneliamo interiormente, dobbiamo sentire che lo stiamo facendo solo per compiacere e soddisfare Dio a Modo Suo. L'anelito esteriore è per la nostra soddisfazione, a modo nostro. L'anelito interiore è per la soddisfazione di Dio nel Modo di Dio. Se c'è un anelito interiore costante, significa che stiamo cercando di compiacere Dio, soddisfare Dio ed appagare Dio nel Suo Modo preferito. Se riusciamo ad anelare interiormente, in silenzio, allora la nostra gratitudine aumenta, perché dentro l'anelito interiore c'è la dimora della gratitudine, e dentro la dimora della gratitudine c'è Dio.
Sri Chinmoy, Colui che dona e colui che riceve, Agni Press, 1987
