Due gambe di legno

Oggi, quando stavo giocando a tennis dopo aver sollevato l'automobile, quei sei ragazzi sulla mia macchina per i polpacci, ed altro, non avevo la forza nelle gambe per fare nemmeno un passo. Entrambe le mie gambe erano come due barre di legno, assolutamente insensibili, senza alcuna sensazione. Ho giocato meccanicamente, usando solo la mia forza di volontà. Anche allora i ragazzi non hanno vinto. Ho vinto nove partite e loro ne hanno vinta una. Dio solo sa quando le mie vanterie finiranno!

— 21 settembre 1986