Domanda: Perché non dai molta importanza ai poteri occulti, come invece facevano Gorakshanath ed altri?

_Sri Chinmoy:_ Hai sentito molte storie sui poteri occulti, ma io voglio dire che il potere occulto è solo un'onda, puoi dire un'enorme onda, mentre il potere spirituale è come l'oceano. Non importa quanto sia potente, come può un'onda essere piú forte o piú permeata di pace dello stesso oceano? Gorakshanath usò i suoi poteri occulti e fece molti miracoli, ma spesso esteriormente fu distruttivo. Comunque aveva anche la capacità di usare i suoi poteri occulti in modo positivo. Distruggeva qualcuno e poi lo resuscitava!

Fece un bel po' di cose! Infine comprese di dover smettere di usare i poteri occulti alla leggera, a sua volontà e capì di rivolgere tutta la sua attenzione sul realizzare Dio. Cosí, dopo aver usato i poteri occulti per molti anni, durante i suoi ultimi trenta o quarant'anni di vita, entrò in profonda meditazione nelle caverne dell'Himalaya. Fu allora che si convinse che il potere occulto non è altro che un numero da giocoliere o da spettacolo di magia, è come i fuochi d'artificio, qualcosa che va su e là finisce. Cosí smise di usarli e si interessò solo al potere-della-meditazione ed al potere spirituale. Il potere spirituale è infinitamente piú potente del potere occulto ed è sempre costruttivo.

In Nepal è possibile visitare alcune delle caverne dove meditava Gorakshanath e in cui si sente il suo potere di meditazione e non il suo potere occulto. Attraverso la meditazione sviluppò il perdono e ricevette grandissima pace. Da allora, quando le persone non lo ascoltavano, invece di usare il potere occulto per distruggerle e poi resuscitarle, semplicemente le perdonava, semplicemente entrava nuovamente nella sua meditazione ed era inondato di pace. È solo dalla meditazione che si ottiene la pace, non dai poteri occulti.