62.

La corsa esteriore ha una destinazione.
La corsa interiore non conosce destinazione.
La corsa interiore è una corsa dell'Aldilà,
Per l'Aldilà che trascende sempre.
La corsa esteriore mi chiede chi ero.
La mia risposta: io ero un sognatore di Dio.
La corsa interiore mi chiede chi sono.
La mia risposta: io sono un amante di Dio.
Infine, Dio mi chiede chi vorrei essere.
La mia risposta: Mio Signore, vorrei essere
Il servitore-schiavo della Tua Eternità.
Il mio Signore dice: "No, non è corretto!
Vorrei che tu fossi il copilota
Del Viaggio della Barca d'Oro della Mia Eternità.

3 settembre 2005
New York