181. Turgido

Madal:

Chinmoy, in questa incarnazione desidero essere un poeta. Nella mia prossima incarnazione vorrei essere un conferenziere e usare parole turgide per attirare apprezzamento e ammirazione da parte del pubblico.

Chinmoy:

Madal, prima di tutto non essere così preoccupato per la tua prossima incarnazione. Io nemmeno penso al domani: il domani può prendersi e si prenderà cura di se stesso. O grande futuro conferenziere, le tue parole grandi e altisonanti non attireranno alcun apprezzamento e ammirazione da parte del tuo pubblico. Il tuo pubblico ti abbraccerà con risate fragorose e un concerto russante.