Ottobre 1986

Mio Supremo, mio Supremo, mio Supremo,
Non assaggerò mai, mai
L'amarezza delle sconfitte della notte di frustrazione.
Io gioirò per sempre e per sempre
Della dolcezza delle vittorie di luce di soddisfazione,
Perché sei Tu che vuoi manifestare
La Delizia della Tua Immortalità
Completamente e permanentemente
Dentro e attraverso
La purezza del mio cuore di aspirazione
E la bellezza della mia cita di dedizione.