Everest-Aspiration, parte 4

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Il pellegrinaggio divino1

Pellegrinaggio, mio Divino pellegrinaggio.

Mio Amato Signore, mio Amato Amico, mio Amato Tutto, Tu mi hai dato la mia semplicità. Tu mi hai dato la mia sincerità. Tu mi hai dato la mia serenità. Tu mi hai dato la mia purezza.

Mi hai dato la semplicità perché io possa iniziare il mio pellegrinaggio lungo la strada della coscienza del mio corpo. Mi hai dato la sincerità perché io possa iniziare il mio pellegrinaggio lungo la strada del dinamismo del mio vitale. Mi hai dato la serenità perché io possa iniziare il mio pellegrinaggio lungo la strada della mia visione mentale. Mi hai dato Purezza perché io possa iniziare il mio pellegrinaggio lungo la strada della delizia del mio cuore.

Mio Signore Supremo, mi hai anche detto che la mia semplicità, la mia sincerità, la mia serenità, la mia purezza raggiungeranno il loro acme di perfezione solo quando la gratitudine del mio cuore fiorirà petalo dopo petalo, fiorendo nella perfetta Perfezione. E per questo ciò di cui ho bisogno è la mia costante auto-offerta, un'auto-offerta cosciente, con tutta l'anima e incondizionata. Per offrire me stesso coscientemente, con tutta l'anima e incondizionatamente ho bisogno di avvicinarTi non come un povero mendicante, ma come un amico-amante. Se mi avvicino a Te come un mendicante, Tu potresti darmi ciò di cui ho bisogno o quello che voglio, ma il calice della mia ricettività sarà così piccolo che anche se mi darai quello di cui ho bisogno, non sarà molto, sarà distante dalla mia piena soddisfazione. E se Tu mi dai quello che voglio, potrebbe non essere la cosa giusta. Perciò, ciò che mi dai sarebbe alla fine una fonte di frustrazione, e mai una fonte di soddisfazione.

Mio Signore Supremo, se Tu mi dai quello che Tu vuoi dare, anche se è solo un infinitesimo, quello stesso infinitesimo non solo compiacerà il reale in me, l'anima, ma anche renderà immortale l'umano in me. L'umano in me è la mia speranza umana, la mia speranza terrena. La speranza prima che porti i frutti non è altro che illusione, inganno e allucinazione mentale, ma questa Tu potrai rendere immortale stessa speranza. Una volta che la mia speranza sia stata resa immortale, vedrò la mia speranza nella forma della Visione trascendentale della Tua stessa Realtà e della Realtà universale della Tua stessa Visione.

2 18 Luglio 1977, 8:10 p.m. — Centro Sri Chinmoy, Norwalk, Connecticut


  1. EA76

  2. EA76

Signore della mia vita, amico del mio cuore1

O dolce Amato Signore della mia vita, O grande e buon Amico del mio cuore, lo so, lo so, amarTi significa essere trovato a fare qualcosa per Te. Dato che non mi si trova a fare qualcosa per Te, significa che io non Ti amo veramente.

O Amato Signore Supremo, lo so, lo so, servirTi significa essere trovato a fare qualcosa per Te. Ahimè, ahimè, dato che non mi si trova a fare qualcosa per Te, significa che io non Ti sto servendo.

O dolce Signore, lo so, lo so, pensare a Te, meditare su di Te, significa essere trovato a fare qualcosa per Te. Ahimè, ahimè, dato che non mi si trova a fare qualcosa per Te, significa che io non penso a Te, io non medito su di Te.

O dolce Signore, dire al mondo interiore che ho bisogno di Te instancabilmente significa essere trovato a fare qualcosa per Te; dire al mondo esteriore che esso ha bisogno di Te disperatamente, come ho bisogno io di te, significa essere trovato a fare qualcosa per Te. Ma ahimè, dato che non mi si trova né nel mondo interiore né nel mondo esteriore a fare qualcosa per Te, significa che io non ho bisogno di Te, sono portato solo a compiacere me stesso a modo mio.

Ma la solenne promessa della mia anima era di compiacerTi e appagarTi nel Modo Tuo proprio. CompiacerTi e appagarTi nel Modo Tuo proprio non vuol dire rimanere sempre nel mondo della teoria, ma divenire la praticità stessa, la praticità della realtà che Tu vuoi e di cui Tu hai bisogno. Essere pratici significa essere trovati a fare qualcosa per Te, mio Signore. È nella mia praticità che Tu puoi manifestare quello che hai per me, per tutta l'umanità, e quello che Tu sei per me e per l'umanità. Quello che hai è la Tua Luce-Creazione interiore per me e per l'intera umanità. Quello che sei è un cosciente, costante e inseparabile Pianto-Unità nel mondo interiore e un Sorriso-Unità nel mondo esteriore per me e per l'umanità. Presto, un giorno, O mio Beneamato Signore Supremo, sarò senza alcun dubbio trovato a fare qualcosa per Te con tutta l'anima, devotamente e incondizionatamente in ogni attimo della mia vita.

2 18 Luglio 1977, 8:20 p.m. — Centro Sri Chinmoy, Norwalk, Connecticut


  1. EA77

  2. EA77

Accettazione1

Ho accettato l'uomo
Perché
L'uomo sogna.

Ho accettato la terra
Perché
La terra trascende.

Ho accettato il Cielo
Perché
Il Cielo sorride.

Ho accettato gli dei cosmici
Perché
Gli dei cosmici promettono.

Ho accettato Dio
Perché
Dio evolve e allo stesso tempo appaga.

Ho accettato me stesso
Perché
Sto imparando l'arte suprema
Dell'arrendermi.

2 19 Luglio 1977, 7:30 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA78

  2. EA78

Momenti vuoti1

Dici di soffrire di momenti vuoti. Sai perché? Non perché non hai niente da fare. Non perché non hai niente di cui parlare. Non perché non hai niente da leggere o da scrivere. Non perché il mondo manca di amici. Non perché non puoi reclamare nessuno per essere tuo in questa vasta creazione di Dio. No, la ragione per cui soffri di momenti vuoti è perché tu non giochi nel giardino del tuo cuore con il fanciullo del tuo cuore, l'anima.

Se giochi con amore, gioiosamente, devotamente e senza riserve con la tua anima-fanciullo mai e poi mai soffrirai di momenti vuoti, non importa quello che il mondo ti dà, non importa cosa il mondo ti fa, non importa quello che fai o quello che farai per questo nostro mondo.

Sei destinato a soffrire di momenti vuoti. I momenti vuoti ti assalgono inevitabilmente a meno che e fino a quando non fai la cosa giusta, la sola azione, cioè godere il tuo costante gioco di unità con il fanciullo del tuo cuore, l'anima. Qualcosa di più: devi realizzare il fatto supremo che un minuscolo sincero sorriso dalla tua anima è il salvatore della tua vita, il liberatore della tua vita, e ciò che appaga la tua vita. Se puoi afferrare l'anima che sorride, inevitabilmente farai dei progressi nella tua vita interiore, e inevitabilmente avrai successo nella tua vita esteriore. E quando sorridi simultaneamente all'anima, diventi quello che eternamente sei nel mondo interiore: Il Sorriso stesso di Soddisfazione di Dio. Non momenti vuoti, ma un sorriso appagato e appagante è il solo scopo della tua esistenza-realtà qui sulla terra.

2 19 Luglio 1977, 7:40 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA79

  2. EA79

Vuoi essere perfetto?1

Vuoi essere perfetto in ogni modo possibile? Allora permettiMi di farti alcune domande semplici ma illuminanti. La tua mente è ricettiva a un piccolo cambiamento? Se sì, allora chiedi alla tua mente di non essere così dubbiosa e sospettosa per tutto il tempo. Il tuo vitale è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, allora chiedi al tuo vitale di non spadroneggiare sul mondo e di non cercare di schiacciare il mondo con il suo massiccio peso. Il tuo corpo è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, chiedi al tuo corpo di non dormire spudoratamente per così tante ore ininterrottamente. Il tuo cuore è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, chiedi al tuo cuore di non essere così impotentemente e disperatamente timido.

Farai un'altra domanda a ciascun membro della tua famiglia interiore. La tua mente è ricettiva a un piccolo cambiamento? Se sì, chiedi alla tua mente di svuotarsi da tutti i suoi contenuti al mattino presto, in modo che Io possa entrare in essa e godere del Mio Riposo-Soddisfazione per almeno sette fugaci secondi. Il tuo vitale è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, allora chiedi al tuo vitale di stendere le sue ali di sollecitudine sopra tutto il mondo. Cosa farò allora Io? Con enorme orgoglio giocherò con le ali di sollecitudine che tutto amano del tuo vitale. Il tuo corpo è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, chiedi al tuo corpo di risvegliarsi e di guardarsi attorno e di scoprirMi. Io mi sto nascondendo. Se il corpo riesce a seguire le Mie tracce, Io sarò più che volenteroso di giocare con il corpo il Mio Gioco del nascondino, che anche gli dei cosmici si divertono a fare con tutta l'anima. Il tuo cuore è ricettivo ad un piccolo cambiamento? Se sì, chiedi al tuo cuore di respirare solo il respiro della purezza e nient'altro. Di’ al tuo cuore che il respiro della purezza è la sola cosa di cui Io vivo. Quando mi nutro di qualsiasi altra cosa, Io soffro di ogni genere di indisposizioni. È solo il respiro-purezza del tuo cuore che Mi nutre, Mi sostiene e Mi dà il Nettare della Delizia e la Forza dell'Immortalità per continuare il Mio Gioco cosmico, la Mia Danza cosmica e la Mia cosmica Soddisfazione di Unità.

2 19 Luglio 1977, 7:45 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA80

  2. EA80

Dove sono essi?1

Dov'è il re-ignoranza? È al lavoro. Dov' è l'uomo-desiderio? È al lavoro. Dov' è il Dio-Compassione? È al lavoro.

Il re-ignoranza, l'uomo-desiderio e Dio-Compassione vogliono che io sia loro testimone. Se vuoi sapere come lavorano, sono più che desideroso di dirtelo. Il re-ignoranza lavora instancabilmente. L'uomo-desiderio lavora inconsciamente. Il Dio-Compassione lavora incondizionatamente.

Il re-ignoranza vuole divorare il mondo. L'uomo-desiderio vuole possedere il mondo. Il Dio-Compassione vuole illuminare il mondo.

Il re-ignoranza dice, "Non voglio amare niente. Non voglio amare nessuno. Ma io voglio essere amato dall'uomo-desiderio e dal Dio-Compassione."

L'uomo desiderio dice, "Voglio amare la tentazione del re-ignoranza e voglio essere amato dal Perdono del Dio-Compassione."

Il Dio-Compassione dice, "Voglio amare la Mia evoluzione che si risveglia nel re-ignoranza. Voglio amare la Mia evoluzione che aspira nell'uomo-desiderio. Voglio amare la mia evoluzione che tutto trascende e tutto illumina nel Mio Barca-Sogno e nella Mia Sponda-Realtà."

2 19 Luglio 1977, 10:15 p.m. — Co-op City, Bronx, New York


  1. EA81

  2. EA81

Non è mai troppo tardi1

Non è mai troppo tardi per me per diventare un buon strumento di Dio

Non è mai troppo per me per pregare Dio e meditare su Dio nelle piccole ore del mattino.

Non è mai troppo tardi per me per servire il mio Beneamato Supremo nei miei fratelli e sorelle: il genere umano.

Non è mai troppo tardi per me per dire al mio dolce Signore che sono solo per Lui. Per vederLo faccia a faccia, per amarLo, servirLo e appagarLo, per questo io ho visto la luce del giorno.

Non è mai troppo tardi per me per imparare cosa veramente sono nel mondo interiore e per disimparare quello che veramente non sono nel mondo esteriore.

Infine, non è mai troppo tardi per me non solo per avere un discorso cuore a cuore con il mio Pilota Interiore, ma anche per crescere nella Sua Stessa immagine. So che il mio Signore Supremo sarà totalmente compiaciuto di me solo quando diverrò come Lui, un altro Dio, poiché Egli mi vuole Suo compatriota, non Suo schiavo.

Sì, c'è una cosa per cui è troppo tardi e, poiché sono troppo in ritardo per quella cosa, sono infinitamente grato al mio Amato Supremo. E cos'è quella cosa? È la mia vita di desiderio. È troppo tardi per me per tornare indietro alla mia vita di desiderio. Qualcos'altro è inoltre vero: non sarò mai capace di tornare indietro al regno animale, mai!

2 20 Luglio 1977, 6:15 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA82

  2. EA82

Dio ha fatto questo mondo rotondo1

Dio ha fatto il mondo rotondo. Sai perché? Forse lo sai. Di fatto, tutti potrebbero dare una risposta secondo la propria luce interiore e la propria prospettiva esteriore. Secondo la mia consapevolezza interiore, desidero dire che Dio ha fatto questo mondo rotondo in modo che tutti noi possiamo sedere attorno a Lui in cerchio, e nessuno abbia la vista impedita da qualcun'altro. Se qualcuno ci impedisse la vista naturalmente ci sentiremmo tristi e infelici. Perciò, Dio, l'Autore di tutto il Bene, ha fatto il nostro mondo rotondo cosicché possiamo vederlo facilmente e direttamente e, se lo vogliamo, cosa che dovremmo fare, possiamo guardarLo con devozione e con tutta l'anima.

Per essere un membro del cerchio di Dio, dobbiamo rimanere dentro i nostri cuori. Come rimanere nei nostri cuori? Ci sono molti modi, ma il più facile ed efficace è quello di sentire che il cerchio che Dio ha creato per noi non è solo il nostro cerchio-salvatore, ma anche il nostro fratello-cerchio e la nostra sorella-cerchio. Se consideriamo questo nostro mondo rotondo come un elemento straniero o un'ostruzione e una barriera, se sentiamo che dobbiamo andare oltre il cerchio del mondo e, per far questo, farlo a pezzi, allora faremmo un enorme grossolano errore. No, questo cerchio è il nostro cerchio di unità, dove tutti noi possiamo vedere il nostro Amato Supremo in accordo con la ricettività dei nostri cuori, con la luminosità delle nostre anime e con la creatività disinteressata della nostra vita.

2 20 Luglio 1977, 6:20 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA83

  2. EA83

Sono un donatore?1

Sono un donatore? Sì, lo sono. Sono un donatore contento e che dà con tutta l'anima? No, sfortunatamente non lo sono. Ciò significa che offro non solo la mia rosa, ma con essa anche molte, molte spine assieme.

Sono un donatore? Sì, lo sono. Sono un donatore contento e che dà con tutta l'anima? No, sfortunatamente non lo sono. Ciò significa che offro non solo il mio mondo di speranza, ma con esso anche il mio mondo di frustrazione.

Sono un donatore? Sì, lo sono. Sono un donatore contento e che dà con tutta l'anima? No, sfortunatamente non lo sono. Ciò significa che offro non solo il mio mondo di libera aspirazione, ma con esso anche il mio mondo legato al desiderio a tutti quelli attorno a me.

Come posso diventare un donatore contento e che dà con tutta l'anima per liberare me stesso e gli altri? Posso diventare un donatore contento e che dà con tutta l'anima se posso sentire che uno che dona è anche uno che riceve. Più grande è un donatore, migliore diventa come ricevitore. Egli dà perché sente che questo è l'unico modo per compiacere il reale in lui, l'anima. Il vero donatore dà al mondo la bellezza che tutto illumina della sua anima con contentezza e con tutta l'anima, e non dà mai, mai il sogno-bruttezza del suo corpo.

2 20 Luglio 1977, 6:35 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA84

  2. EA84

È il mio destino?1

"Mio Signore Supremo, è il mio destino che io non abbia scorciatoie per la mia meta-soddisfazione? Tutti sanno che c'è una scorciatoia per la meta, ma nel mio caso non ho ancora scoperto quella scorciatoia. Tu vuoi che io ami il mondo, Tu vuoi che io serva il mondo perché dentro il mondo c'è la tua stessa Realtà-esistenza. Ma questo tuo mondo non era pronto, non è pronto e forse non sarà mai pronto per alcun strumento scelto, strumento scelto in modo supremo, per risvegliare la vita umana addormentata. No! Nessuna figura spirituale è mai riuscita secondo il Tuo Volere interiore. Forse Ti aspettavi, Ti aspetti e Ti aspetterai sempre più di quello che il mondo addormentato può offrire a Te e ai Tuoi diretti emissari. Mio Signore Supremo, dimmi qual è stato l'ostacolo principale e qual è l'ostacolo principale per i miei amici fratelli-sorelle che sono venuti nell'arena terrestre per cambiare radicalmente il volto del mondo cosa che anch'io sto cercando di fare?"

"Tu hai solo un ostacolo, essi hanno avuto solo un ostacolo, e questo ostacolo è, ed è sempre stato, insormontabile. Sai cos'è quell'ostacolo? La disobbedienza, che si trasforma in sfida del mondo. Il seme di questa disobbedienza è la mancanza di cuore-unità figlio Mio, sfortunatamente non c'è scorciatoia per te, perché sei diventato inseparabilmente una sola cosa con Me. Le anime realizzate da Dio non hanno scorciatoie, poiché hanno accettato il Mio fardello come il loro fardello. Questo mondo nega e sfida tutte le scorciatoie, ma Io e te e gli altri che sono nella stessa barca dobbiamo fare amicizia con la pazienza della nostra Eternità."

2 20 Luglio 1977, 6:45 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA85

  2. EA85

Cosa sto facendo?1

Cosa sto facendo? Amo Dio l'uomo? No. Servo l'uomo il Dio? No.

Cosa sto facendo? Anelo per un mondo migliore? No. Penso a trasformare la mia vita esteriore? No. Contemplo di appagare la mia vita interiore? No.

Cosa sto facendo? Desidero il mondo di distruzione? No. Desidero di iniziare una nuova vita, cosicché possa giocare ancora una volta come un fanciullo, libero da preoccupazioni, nessun pensiero, nessun dubbio, nessun sospetto, nessuna paura, nessuna ansietà? Desidero intensamente i giorni dorati della mia infanzia? No, no.

Cosa sto facendo? Mostro il mio attaccamento eccessivo per la beatitudine Celeste, per gli dei e le dee cosmici? No, no. Mostro una repulsione amara e disgustata per il mondo, per questo mondo brutto e che non aspira? No, no.

Allora, cosa sto facendo? Sto solamente salpando il mio vascello di speranza verso una sponda. Forse è una sponda di incertezza, e forse è una sponda fiorita di sogno. Non lo so, e non voglio neppure saperlo. Se sapessi che è una sponda di incertezza, sarei condannato alla frustrazione-distruzione, e se sapessi che è una sponda fiorita di sogno, allora una svergognata compiacenza-rilassatezza penetrerebbe in tutto il mio essere e dominerebbe la mia esistenza terrena. Perciò, io lascio il mio fato interamente ai Piedi di Colui che crea il mio destino, il mio Amato Supremo.

2 20 Luglio 1977, 8:10 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA86

  2. EA86

Senza uomo e senza Dio1

Senza l'uomo posso fare qualcosa? Sì, posso. Senza l'uomo posso fare molte, molte cose, se non qualsiasi cosa. Se prego Dio di concedermi la capacità di fare ogni cosa senza l'aiuto dell'umanità, sono sicuro che Egli mi concederà questo dono.

Senza l'uomo posso fare molte cose, precisamente perché il mio Padre Onnipotente, il mio Amato Supremo me ne ha dato la capacità. Guardo il mio potente fratello, il sole, senza l'uomo. Guardo la mia bella sorella, la luna, senza l'uomo. Guardo le mie dolci figlie, le stelle, senza l'uomo Guardo e guardo mio Padre, Dio, e mia Madre, Dio, senza l'uomo.

Ma posso fare qualcosa senza Dio? No, impossibile! Perché? Non posso fare niente senza Dio perché non posso vivere senza Dio. Com'è che non posso vivere senza Dio? Perché Egli è tutta Gentilezza, tutto Amore? No, no! Perché Egli è tutta Sollecitudine, tutta Compassione? No, no! Perché Egli è dappertutto? No, no! Perché Egli è la mia essenza e la mia sostanza? No, no!

Allora perché non posso vivere senza Dio? Non posso vivere senza Dio precisamente perché non posso vivere senza ciò che sono. Tu puoi vivere senza ciò che sei? Impossibile! Se sei una sola cosa con Dio, allora hai Dio in Te, come il cervo ha il muschio. Il cervo ed il muschio sono inseparabili. Quando il fiore ha fragranza, il fiore e la fragranza sono inseparabili. Allo stesso modo, Dio la Bellezza che è in me e Dio il Possessore della Bellezza sono inseparabili. Perciò, non posso vivere senza Dio, perché Egli è ciò che sono e ciò che possiedo. Anche tu non puoi vivere senza ciò che sei e senza ciò che hai. Quello che hai e quello che sei saranno sempre la stessa Esistenza-Realtà: Dio. Perciò, tu ed io non possiamo vivere senza Dio, per non parlare di fare qualcosa senza Dio.

2 20 Luglio 1977, 8:15 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA87

  2. EA87

La mia conversazione da cuore a cuore1

"O uomo, lasciami parlare cuore a cuore con te. Uomo, Io ti amo e ti servo. Ma tu non credi nel Mio Amore, non credi nel Mio Servizio. Per la Mia tristezza, tu sospetti di Me Con Mio dispiacere senti che il Mio Amore ti sta legando, ti lega alla realtà vincolata alla Terra. Senti che il Mio Amore ti ha incatenato, impigliato, incantato. Vuoi essere un uccello libero, una libera esistenza di realtà , ma senti che il Mio Amore per te ti sta legando in ogni modo possibile. Questa è la realizzazione a cui sei arrivato, amico.

"Sto parlando cuore a cuore con te, quindi desidero dirti che non ti legherò in alcun modo. Ti sto solo aiutando, con il Mio Amore e il Mio Servizio, a diventare una sola cosa con la Vastità, una sola cosa con l’Immensità, una sola cosa con l'Eternità, l'Infinito e l'Immortalità di Dio, una sola cosa con la stessa Delizia-Unità. Un giorno crederai in questo Mio discorso cuore a cuore, uomo. Un giorno avrai fede nel Mio Messaggio colmo d’anima, nel Messaggio che toglie il respiro della Mia Vita, che ti ho appena offerto."

"O Signore, lascia che parli cuore a cuore con Te. O Signore Supremo, non Ti amo, non Ti servo, nonostante a volte io sia pienamente determinato ad amarTi e servirTi condizionatamente, anche se non è nella mia capacità di amarTi incondizionatamente, ma ahimè, non riesco ad amarTi nemmeno condizionatamente, non riesco a servirTi nemmeno condizionatamente. Mio Signore Supremo, è perché amo l'umanità più di quanto Ti amo? È per questo che il vero amore non viene da me verso di Te? È perché non devi essere amato nel modo in cui voglio amarTi, con tutti i miei bisogni terreni e bisogni celesti, con tutto ciò che penso come i miei bisogni? È perché sono autosufficiente senza di Te? Essere senza uomo non è un'impossibilità, ma essere senza di Te è l'impossibilità stessa. Ma è perché in una certa misura posso vivere senza di Te? Quando vivo nella mia notte d’ignoranza, Io non vivo in Te o per Te. O è perché il mio orgoglio, il mio orgoglio sproporzionato, trova inferiore alla sua dignità vivere con Te dentro all’umanità? È per tutto ciò che sono separato da Te e trovo impossibile offrirTi il vero amore? Mio Signore, sarò mai in grado di amarTi devotamente, sarò mai in grado di servirTi con tutta l’anima, sarò mai in grado di rivendicarTi come mio, tutto mio, fondato sulla convinzione interiore che Tu sei mio e io sono Tuo? Sarò mai in grado di servirTi e amarTi a mio piacimento?"

"Bambino mio, cosa vuoi? Vuoi amarMi o vuoi dimostrarMi che Mi ami? C'è una grande differenza tra il tuo amore per Me e la tua dimostrazione di amore. Il tuo amore per Me e il tuo desiderio di dimostrare il tuo amore per Me sono due cose diverse. Non devi dimostrare il tuo amore per Me finché hai l’anelito interiore di amarMi. Questo anelito interiore non è teorico, ma la praticità stessa. È l'altezza di praticità, Io sono l'eterno amante e tu sei il Mio specchio, quindi devi sapere che quando Ti guardo vedo il Mio riflesso, rimani il Mio specchio e il Mio amore per te sarà il tuo amore per Me, perché Io vedo solo Me stesso qui sulla terra e là in cielo. Non vedo nulla come qualcosa di diverso da Me stesso. Non vedo nessuno come qualcun altro. Vedo solo Me stesso, il Mio Sé più grande, il Mio Sé universale, attraverso te, il mio specchio. Attraverso te io vedo Me stesso, il Mio riflesso, perciò non devi provare il tuo amore per Me, mantieni il tuo anelito interiore per amarMi con devozione, con tutta l’anima e incondizionatamente. Questo anelito interiore non è solo la Mia Divina Volontà in te, ma è anche la Mia suprema esecuzione della Mia Divina Volontà dentro e attraverso di te. Adoro la mia creazione. Pertanto, vivo nella mia creazione. Se piange solo per amarmi, è più che sufficiente. Non ho bisogno di altre prove. Questa è la prova stessa: l’anelito, l’anelito, l’anelito profondo, solo per Me, solo per Me."

2 20 Luglio 1977, 8:20 di mattina — Pista della Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA88

  2. EA88

Non fare mai una promessa esteriore1

Mio fratello Chitta mi diceva: "Mai, mai fare una promessa esteriore. Prometti solo a te stesso interiormente cosa vuoi fare nella tua vita e con la vita degli altri. Nel momento in cui dici esteriormente al mondo cosa farai, o quello che ti aspetti che gli altri facciano per te, per gli altri o per se stessi, le forze ostili invariabilmente ti attaccheranno direttamente. Poi, altre forze non-divine proveranno ad entrare in te: la gelosia dell'umanità, l'insicurezza dell'umanità, il dubbio dell'umanità e molte forze negative.

"Quando la tua promessa è nel mondo interiore, le forze non-divine rimangono dormienti. Pensano che sia solo un pio desiderio. Quando parli con te stesso interiormente, pensano che non sia proprio una promessa, ma quando apri la bocca in modo che il pubblico ti possa ascoltare, perché l'umanità ascolti, allora sei esposto. In ogni momento la tua volontà interiore deve farsi avanti per mantenere la tua promessa, altrimenti, se non sarai in grado di mantenere la tua promessa, verrai assalito dal dubbio e dall’auto-derisione. Il mondo non deve prendersi gioco di te. Tu stesso ti deriderai, la tua sincerità. Quindi è meglio tenere la tua promessa nel tuo cuore: non rilasciarla alla tua lingua e non tenerla nemmeno sulla punta della lingua."

Qui non sto ascoltando mio fratello, non sto facendo la cosa giusta. Faccio continuamente promesse esteriori che: scriverò così tante canzoni, dipingerò così tante quadri, che farò questo, quello. Ma nel mio caso, sono un bambino viziato in famiglia. Faccio esattamente il contrario di quello che mi chiedono di fare. Pertanto, sto pagando molto tranquillamente la pena con i miei discepoli. E non sono solo il bambino viziato della mia famiglia, non solo ho sfruttato l'affetto e l'amore della mia famiglia, ma ho anche sfruttato l'amore, l'affetto, la benedizione e la compassione del mio amato Supremo ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo. Sento sempre che se qualcosa esce dalla mia bocca, Egli sarà lì per mantenere la mia promessa, giustificare la mia promessa. Questa è la mia convinzione interiore. So di non essere niente, non sono niente, non rimarrò nulla agli occhi dell'umanità. Ma all'occhio di mio Padre, nel Cuore di mio Padre, sono tutto, perché Lo amo, ho bisogno di Lui solo, solo, solo.

2 20 Luglio 1977, 8:30 di mattina — Jamaica High School, Jamaica, New York


  1. EA89

  2. EA89

Lotta1

"Mio Signore Supremo, approvi la mia vita di lotta? Approvi i progressi che faccio attraverso la lotta? Sento che faccio progressi solo quando ho delle lotte, solo quando devo superare gli ostacoli, sento che io posso fare progressi."

"Bambino mio, ti sbagli totalmente. La vita spirituale, la vita reale, non ha bisogno di alcuna lotta. Ci sono due tipi di lotte che hanno origine o dall'interno della tua esistenza o dall'esterno della tua esistenza. Dentro di te ci sono paura, dubbio, ansia, preoccupazione, sospetto, insicurezza, impurità e molte forze negative. Queste forze negative a volte si rivoltano. Inoltre, queste forze negative si trovano anche al di fuori della realtà del tuo corpo, al di fuori della tua stessa realtà-esistenza, e vengono ad attaccarti. Quando porti alla ribalta le tue forze negative, quando queste forze dall'interno vengono alla ribalta, inizia la tua lotta. Anche quando le forze dall'esterno ti attaccano, inizia la tua lotta. Quindi quello che devi fare è illuminare le forze negative che sono dentro di te in modo che possano diventare forze positive. E le forze che ti stanno attaccando dall'esterno devono essere sfidate, combattute e conquistate.

"Stai dicendo che fai progressi solo quando hai delle difficoltà da affrontare. Puoi pensare che la vita di lotta sia un'opportunità per fare progressi, ma ci possono essere altri fattori che non vedi affatto. Una vita di lotta può facilmente diventare una vita di rivolta. Fai fatica a ricevere qualcosa, a soddisfare il tuo desiderio; ma arriva un momento in cui vedi che non c'è speranza di soddisfare la tua vita-desiderio. Poi ti arrendi perché sei frustrato e dalla frustrazione arriva la rivolta. Preghi così tanto, mediti così duramente, fai così tante cose per compiacerMi, ma poiché io non soddisfo il tuo desiderio, senti che non Mi fa piacere. Allora cosa fai? Fai qualcos'altro. Ti senti frustrato e potresti ribellarti alla Mia Esistenza. Così smetterai di pregare e meditare e non tenterai di mantenere consapevolmente alcun legame con Me."

Quindi dico sempre ai discepoli di stare attenti. Una vita di lotta non indica una vita di progresso. Ci sono molte forze intorno a te, molti ostacoli intorno a te, che sono indesiderati e non richiesti. Perciò non mettere in evidenza le tue forze negative, che assumono la forma della lotta. No, no, è il modo sbagliato. Non aggiungere più forze oscure e non creare più problemi per te stesso. No, no, hai solo un atteggiamento infantile. Sii spontaneo, sii felice. Un bambino non crea problemi in modo da poter ottenere un sorriso dai suoi genitori. Fa spontaneamente tutto e con la sua azione spontanea rende felici i suoi genitori. Anche il Creatore e la creazione sono così. Quando la creazione offre un sorriso al Creatore, in quel momento il Creatore viene immediatamente nutrito e alimentato. Sente di avere tutto.

Quando il bambino sorride, anche se è solo un piccolo sorriso, la madre sente di avere il mondo intero. Allo stesso modo, quando la madre sorride o il padre sorride, il bambino sente di avere il mondo intero. La madre è una mendicante e anche il bambino è un mendicante. Anche qui, Dio Creatore e Dio la creazione sono ugualmente mendicanti. Oppure puoi dire che possono diventare completi, integrali e completi solo quando si scambiano i loro sorrisi reciproci.

Come cercatori dovete offrire il vostro sorriso attraverso un'azione spontanea, poiché l'azione stessa è il sorriso. Quindi cresce solo in quel sorriso. Comportatevi come un bambino: siate spontanei in tutto ciò che fate e dite. Dentro quella spontaneità vedrete il vostro sorriso e dentro il sorriso vedrete la vostra spontaneità. Il vostro sorriso e il sorriso di Dio si mantengono reciprocamente vivi. E lo faranno per tutta l'eternità. Ciò di cui Dio e gli uomini hanno bisogno reciprocamente è un sorriso pieno d’anima, un sorriso fecondo. All'interno di quel piccolo seme di un sorriso esiste l'intero Albero cosmico della Vita. Quindi non cercate di costruire la vostra vita attraverso la lotta. Questo è il modo sbagliato. Non seguite la via della lotta: seguite solo la via della spontaneità, la via del sorriso spontaneo, che è l'unico nutrimento, l'unico compimento per Dio e per l'uomo.

2 20 Luglio 1977, 12:15 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA90

  2. EA90

Messaggi speciali1

Il nostro Amato Signore Supremo ha un messaggio speciale per te. Oggi Egli concederà a te e alla tua mente pace. Oggi avrai pace nella mente.

Il nostro Amato Supremo ha un messaggio speciale per lui. Oggi il nostro Beneamato Supremo concederà a lui e al suo cuore amore. Il suo cuore sarà inondato d'amore.

Il nostro Amato Supremo ha un messaggio speciale per me. Oggi Egli concederà a me e alla mia vita un continuo flusso di certezza di essere Suo e per Lui.

Tu hai qualche messaggio speciale per il nostro Amato Supremo? Egli ha qualche messaggio speciale per il nostro Amato Supremo? Io ho qualche messaggio speciale per il nostro Amato Supremo? Il tuo silenzio mi dice che non hai nessun messaggio per il Supremo, ma desidero dire che tu hai un messaggio speciale. Per 'tu' intendo la tua anima, la tua anima ora sta parlando per mezzo di me. Il messaggio che la tua anima, il reale in te, ha per il Supremo è questo: d'ora in avanti tu veleggerai sul Suo Vascello allegramente e senza riserve.

Il suo silenzio mi indica che egli non ha alcun messaggio speciale per il Supremo oggi, ma desidero dirgli che egli ha un messaggio speciale, anche se egli non ne è cosciente. La sua anima, che è il reale in lui, ha un messaggio speciale per il Supremo, ed io consegno questo messaggio della sua anima attraverso la sua mente esteriore. Il messaggio speciale che la sua anima ha per il Supremo è questo: d'ora in avanti egli diverrà coscientemente, con tutta l'anima e incondizionatamente un puro e sicuro strumento del Supremo. Questa è la sua promessa al nostro Amato Supremo.

Anch'io ho un messaggio speciale per il Supremo. Io sono pienamente cosciente del mio messaggio speciale che è questo: io voglio vivere solo per Lui. Quando la morte è necessaria, io voglio morire solo per Lui. Ma nei più profondi recessi del mio cuore, io so che il mio Signore è la Vita dell'Infinito, la Vita dell'Eternità, la Vita dell'Immortalità. Se io Lo appago nel Modo Suo proprio, allora entrerò nella Vita infinita, eterna, immortale. Non ci può essere morte per me. Questo è il messaggio speciale che voglio offrire al mio Amato Supremo: che io vivo solo per Lui e che morirò solo per Lui.

Ogni messaggio speciale è il messaggero di una nuova alba, di una nuova rivelazione, di un nuovo appagamento. Ogni messaggio speciale non è nient'altro che un messaggio fruttuoso e dato con tutta l'anima. Ogni messaggio inizia una nuova vita di auto-guarigione dal mondo dell'ignoranza. Ogni messaggio è una scoperta di se stessi nel mondo della consapevolezza. Ogni messaggio è un processo di offerta di se stessi che alla fine trascende la nostra più elevata immaginazione. Ogni messaggio è la nostra trasformazione nell'immagine stessa di Dio.

Noi siamo compiaciuti con Dio quando Dio ci offre un messaggio speciale. Nel caso di Dio, Egli non solo è compiaciuto con noi quando Gli offriamo un messaggio speciale, ma Egli è anche orgoglioso di noi, perché Egli sente che il nostro messaggio non è solo un messaggio, ma anche una promessa. Non è solo una promessa, ma anche un messaggero di una nuova alba. non è solo il messaggero di una nuova alba, ma anche una soddisfazione che tutto appaga.

2 20 Luglio 1977, 12:30 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA91

  2. EA91

Transformazione1

La trasformazione è come un edificio che diventa casa nostra solo quando in esso c'è pace, gioia, armonia ed amore. Prima di questo, la casa è là, solo un amalgama di mattoni, sabbia, legno e oggetti materiali, ma queste cose sono inutili e senza significato fino a quando non c'è pace, amore, gioia e unità dentro la casa. Quando queste qualità sono tangibili, l’edificio si trasforma nella nostra casa.

La vita umana è totalmente senza significato fintantoché in essa non c'è amore. Essa è una vita, una creazione di Dio, ma questa creazione non è di alcuna utilità a meno che e fino a quando non ci sia amore in essa. Solo quando l'amore colma la vita, la vita stessa diventa piena di significato e fruttuosa. La trasformazione dell’edificio nella nostra casa è ciò di cui abbiamo bisogno. La trasformazione della vita per mezzo dell'amore è ciò di cui abbiamo bisogno.

Noi consideriamo la mente umana come il conseguimento più alto sulla terra, ma questa mente non è di nessuna utilità a meno che e fino a quando il suo altro nome non diventi vastità. A meno che e fino a quando la mente non sia trasformata dalla vastità, la mente stessa è inutile. La mente umana comune cerca sempre di mantenere la sua superiorità. Trova difetti negli altri e li sospetta. Ricava piacere solo esercitando la sua individualità. Chi ha bisogno di questa mente? Ma quando la vastità entra nella mente, la mente è illuminata e appagata.

Noi non abbiamo bisogno della creazione come tale, perché è indifesa, senza speranza ed inutile. Ma quando vediamo Dio nella creazione, ciò che vediamo non è impotenza ma speranza. Ciò che vediamo non è inutilità ma utilità. Ciò che vediamo non è una semplice promessa, ma una garanzia impeccabile del rispetto di quella promessa. Così, solo se possiamo vedere il Creatore all'interno della creazione, essa è significativa e fruttuosa. Altrimenti, la creazione terrena è inutile.

Una vita di aspirazione, una vita di dedizione, una vita di preghiera, di concentrazione e di meditazione non ci possono condurre molto lontano a meno che non ci facciano sentire che noi siamo venuti al mondo solo per compiacere Dio e servire Dio nel Modo Suo proprio. Altrimenti possiamo avere aspirazione, possiamo avere dedizione, possiamo avere il potere di preghiera, il potere di concentrazione e il potere di meditazione e queste cose ci condurranno senza dubbio a una destinazione. Ma questa destinazione non può essere la destinazione suprema che Dio ha cerato per noi. In ogni preghiera, in ogni concentrazione e in ogni meditazione ci deve essere il ricordo della nostra promessa a Dio, che noi siamo venuti al mondo per compiacerLo nel Modo Suo proprio. Ogni volta che preghiamo, ogni volta che meditiamo, ogni volta che facciamo qualsiasi cosa, se non c'è il ricordo della nostra promessa a Dio e se non c'è la fiducia in noi stessi di poter mantenere questa promessa, allora sono inutili. Non importa quante ore preghiamo, non importa quante ore ci concentriamo e meditiamo, tutto si concluderà alla fine in amara frustrazione. Otterremo, senza dubbio, dei risultati dalla nostra preghiera, dalla nostra concentrazione e meditazione, ma questi risultati saranno lontani dal soddisfarci.

Abbiamo definito una meta secondo la nostra percezione interiore, e possiamo raggiungere questa meta. Ma a finché la Luce del nostro Creatore non illumina e trasforma la nostra immagine interiore, noi non saremo soddisfatti, saremo frustrati. In ogni momento, quando ci concentriamo, quando meditiamo, se possiamo mantenere davanti a tutto la nostra promessa fatta con tutta l'anima al nostro Amato Supremo, che abbiamo visto la luce del giorno per compiacerLo nel Modo Suo proprio, e se possiamo mantenere la nostra certezza interiore, allora noi possiamo appagare e appagheremo questa promessa. Solo allora la nostra preghiera, la nostra concentrazione e la nostra meditazione avranno un vero valore, un vero significato, un vero appagamento. La vita deve diventare amore. La mente deve diventare vastità. La creazione deve diventare Dio. La preghiera e la meditazione devono incarnare la sicurezza di sé e il ricordo della nostra promessa a Dio. Così sorgerà solo la soddisfazione, soddisfazione completa, soddisfazione eterna.

2 20 Luglio 1977, 12:40 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA92

  2. EA92

Perché non condivido?1

Condivido la mia ispirazione con te? No. Condivido la mia aspirazione con te? No. Condivido la mia dedizione con te? No. Condivido le mie esperienze con te? No. Perché non condivido con te la mia ispirazione, la mia aspirazione, la mia dedizione e le mie esperienze? La ragione è molto semplice. Sento che se condivido queste cose con te io non rimarrò unico. Tu avrai le stesse cose che ho io, e la mia supremazia andrà persa. Anche se ottieni le cosa che ho io in una minima, infinitesima misura, potrai dichiarare che anche tu hai le mie stesse cose. Allora sarà solo questione di tempo che tu ne ottenga la mia stessa quantità, o addirittura potrai sorpassarmi di gran misura. Perciò ho paura di te. Sono insicuro, e divento geloso di te. Per questo, non voglio condividere con te. La mia soddisfazione finirà nel momento in cui condividerò con te una qualsiasi cosa, perché allora tu ed io saremo sullo stesso livello, cosa che io non voglio. Voglio essere almeno una spanna più in alto di te, in modo che possa dominarti. Ahimè, Ahimè, questa è la conclusione a cui sono giunto.

Quando scendo in profondità, vedo il mio solo Amico, il mio amico dell'Eternità, il mio Amato Supremo. Lo vedo condividere tutto il tempo con me e con il resto del mondo, con la Sua intera creazione. La Sua ispirazione, la Sua aspirazione, la Sua Dedizione, le Sue esperienze, tutto ciò che ha e tutto ciò che‚ Egli lo condivide con me e con tutti. Perché? Perché Egli non ha paura di perdere la Sua individualità, la Sua supremazia, la Sua Autorità? Se Egli mi concede, ci concede, quello che ha, se Egli ne concede anche solo una parte, questo non lo renderà una realtà minore? Non Lo renderà incompleto?

Il mio Signore Supremo mi dice che sono completamente stolto. Quando mi dà qualcosa, Egli non perde nulla. Al contrario, Egli guadagna. il Suo offrire ispirazione, aspirazione, dedizione ed esperienze è come lo scorrere di un fiume. Quando un fiume scorre, non perde nulla. Copre solo più territorio e guadagna in grandezza e forza. La Sua ispirazione, aspirazione, dedizione, le Sue esperienze, ogni cosa che Dio ha, Egli la porta con Sé. Egli non separa queste cose dalla Sua Esistenza. Le porta tutte a noi. Da me vanno a te; da te vanno a qualcun altro. Le Sua esperienze, i Suoi conseguimenti, i Suoi attributi, i Suoi possedimenti, Egli non li perde mai. Al contrario, Egli li distribuisce qui, là, in qualche altro posto. Egli vuole che siano diffusi ovunque, perché Egli sa che l'intera creazione Gli appartiene.

Voglio esprimere la mia unicità per mezzo del mio senso di separazione. Io vivo per me stesso, e voglio dire e mostrare al mondo che sono unico, che nessun altro è la mia copia carbone. Allo stesso tempo non voglio essere la copia carbone di nessun altro. No, voglio sempre essere unico. Nessun mi uguaglierà, nessuno avrà la mia stessa foggia, la mia stessa forma, le mie stesse esperienze, la stessa realtà-esistenza che ho o che sono. Ecco cosa penso della mia unicità.

Ma il mio Signore Supremo ha un differente modo di vedere alla Sua Unicità. Egli sente che la Sua Unicità è espressa in modo appropriato solo quando vede i Suoi conseguimenti e i Suoi possedimenti qui, là, dappertutto. Rendendo ognuno Suo proprio, sentendo che ognuno è Suo e che Egli appartiene a tutti, sentendo che Egli è per loro e loro sono per Lui, Egli sente la Sua Unicità in ciascuno. Io voglio stabilire la mia unicità con la separazione. Egli vuole stabilire la Sua Unicità per mezzo della molteplicità. Egli vuole dedicare la Sua intera Luce di Visione alla Sua creazione, poiché Egli sente che solo l'accettazione della Sua Luce da parte della creazione può renderLo universalmente appagante e universalmente appagato. Perciò Egli vuole questo tipo di unicità: l'Uno unito ai molti, un canto-unità con una realtà-unità. In ogni momento il Creatore-Unità vuole cantare il Suo Canto-Unità con la Sua creazione-unità, perché Egli sente che questo è il solo modo in cui la Sua Unicità può essere manifestata in tutta l’estensione del mondo.

2 20 Luglio 1977, 12:50 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA93

  2. EA93

Sostituti1

Noi ci sostituiamo abbastanza spesso, ma Dio non ha bisogno di nessun sostituto. Quando giochiamo una partita, se un componente della nostra squadra si fa male prendiamo immediatamente un sostituto. Per tutto quello che facciamo sulla terra in caso di bisogno tendiamo ad avere dei sostituti. Ma nel caso di Dio, Egli non ha bisogno di un sostituto. Nella Sua squadra Egli non vuole mai un sostituto. Perché. perché?

Dio vuole che tu stia nella Sua Squadra e che occupi un posto speciale. Vuole che tu stia in un posto particolare, per fare una cosa particolare nel Suo Gioco Cosmico. Potresti dire di non stare bene oggi, che oggi non sei in una buona disposizione d'animo, che oggi hai la mente confusa, che oggi la pigrizia ti sta dominando. Puoi avere milioni di ragioni per prenderti del riposo e avere un sostituto.

Ma Dio dirà, "Vuoi avere un sostituto, ma non capisci che ad ogni uomo è stata assegnata una ruolo, una carriera? Nel mio Gioco Cosmico voglio che tu giochi un ruolo speciale. Se tu Mi offri un sostituto, quel particolare sostituto sarà fuori posto; lui ha la sua parte da giocare. Nel gioco cosmico del calcio potrei chiederti di giocare centravanti, e potrei chiedere ad un tuo amico di giocare ala destra. Solo perché non sei in una buona disposizione d'animo, solo perché sei disturbato, o arrabbiato con Me, solamente perché hai qualcosa che non va, se vuoi che qualcun altro ti sostituisca, non pensi che quella particolare persona sarebbe fuori posto? Se egli gioca la tua parte non potrà giocare la sua parte. Se mandi costantemente un sostituto, se tutti vogliono mandare dei sostituti, come si possono giocare tutti i ruoli? Come si possono ricoprire tutte le posizioni che devono essere soddisfatte nella Mia creazione?

"Nella Mia Squadra non accetterò mai un sostituto per te. Tu devi giocare la tua parte; egli deve giocare la sua parte. Se Io lo prendo per giocare la tua parte, la sua parte rimarrà scoperta. No, ognuno deve giocare la sua parte; solo così possiamo combattere contro l'ignoranza. Se ognuno gioca instancabilmente, con tutto se stesso e incondizionatamente per compiacerMi, solo allora posso combattere contro l'ignoranza. Solo allora vinceremo nel tiro alla fune tra il divino e il non-divino, tra l'oscurità dell'ignoranza e la luce della saggezza. Non accetterò mai un sostituto. Accettare un sostituto significa indebolire la squadra. Se sostituiamo un particolare giocatore, chi andrà a riempire il posto che rimane vuoto?"

Non ci possono essere sostituti nella Squadra di Dio. Gioca il tuo ruolo, lascia che egli giochi il suo ruolo e che io giochi il mio ruolo. Solo allora il Pilota Supremo, il nostro Capitano Supremo inevitabilmente otterrà la vittoria. E per chi è questa vittoria? Non è solo per Lui, ma anche per noi, poiché noi siamo una sola cosa, eternamente una. Padre e figli sono eternamente una sola cosa. Madre e figli sono eternamente una sola cosa. Così, non ci possono essere sostituti nel Gioco Cosmico di Dio.

2 20 Luglio 1977, 1:00 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA94

  2. EA94

Ora1

Siamo sempre inclini a dire che non è troppo tardi per fare qualcosa, ma non diciamo mai che non è troppo presto per fare qualcosa? Non è troppo presto per fare qualcosa nella vita. Non è troppo presto per pregare nelle piccole ore del mattino. Non è troppo presto per realizzare Dio. Non è troppo presto per rivelare Dio. Non è troppo presto per manifestare Dio. Prima realizziamo Dio, prima riveliamo Dio, prima manifestiamo Dio, prima partiamo con un nuovo inizio, mirando a una meta più alta, più illuminante e più appagante.

Nella vita spirituale non c'è qualcosa come ‘presto’. Questo momento, l'eterno Ora, è l'unico salvatore, l’unico liberatore, unico che appaga. Alzarsi la mattina presto, alle tre, e meditare è un compito difficile. Ma se dici che è troppo presto, allora dirò che ti sbagli. Ti sbagli perché ciò che chiami presto o tardi è deciso dalla tua mente. È la scoperta della tua mente che le tre sono in anticipo, le sei in ritardo. È la mente che ti dice che le tre sono troppo presto, le otto sono troppo tardi. Se vai oltre la mente, non esiste un'ora che sia presto o un’ora che sia tardi. C'è solo un'ora, questa è l'Ora di Dio. E dov'è l'Ora di Dio? È dentro l’Ora. Cos'è l’Ora? L’Ora è Dio la Preparazione, Dio l’Aspirazione, Dio l’Evoluzione e Dio la Perfezione che sempre trascende.

2 20 Luglio 1977, 1:15 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA95

  2. EA95

Continuai a pregare1

Molti, molti anni fa iniziai a pregare. Un giorno Dio, il mio Benamato Supremo, venne da me e mi disse, "Sono soddisfatto di te, figlio Mio. Ti do la Pace."

Continuai a pregare. Alcuni anni dopo Egli venne di nuovo da me e mi disse, "Sono soddisfatto di te, figlio Mio. Ti do la Luce."

Continuai a pregare. Alcuni anni dopo il mio Signore Supremo venne di nuovo. Egli mi disse, " Sono compiaciuto con te, figlio Mio. Ti dono la Delizia, il Nettare-Delizia."

Continuai a pregare, ed alcuni anni dopo Egli venne e mi disse: "Figlio Mio, ti ho dato la Pace, ti ho dato la Luce, ti ho dato la Delizia. Cosa vuoi di più? C'è qualcos'altro che vuoi? C'è qualcos'altro di cui hai bisogno? Se uno ha Pace, Luce e Delizia, ha tutto. Nella Pace, nella Luce e nella Delizia c'è il potere del mondo, la soddisfazione del mondo, l'unità del mondo, l'appagamento del mondo." Io rimasi in silenzio e continuai a pregare. Il mio Signore se ne andò in silenzio donandomi un piccolo dolce Sorriso.

Alcuni anni più tardi Egli venne da me e mi disse: "Figlio Mio, capisco quello che vuoi. Vuoi divenire come Me, un altro Dio. Guarda, in un batter d'occhio ti faccio diventare un altro Dio. Sei soddisfatto?" Io rimasi in silenzio; continuai a pregare.

Egli disse: “Ti ho fatto diventare come Me, un altro Dio. Anche così preghi? Di cos'altro hai bisogno? Pace, Luce, Delizia, unità, uguaglianza, ti ho dato ogni cosa. Di cosa hai bisogno in più? Cosa di più?" Io rimasi in silenzio. Continuai a pregare.

Il mio Signore mi disse, "So cosa vuoi. Vuoi giocare con Me il gioco del divino amante e dell’Amato Supremo. Questo è quello che vuoi. Io ti offro questo dono." Io diedi al mio Signore un sorriso con tutta l'anima ed Egli mi diede il Suo Abbraccio che tutto ama, tutto energizza, tutto appaga.

2 20 Luglio 1977, 1:30 di pomeriggio— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA96

  2. EA96

Essere nuovi1

Ieri ti ho incontrato. Oggi ti vedo per la seconda volta. Questo significa che non sei più nuovo per me, non sei più un estraneo per me. Sei diventato un mio amico, tu ed io siamo diventati vecchi amici. La tua età è aumentata, ed anche la mia.

Ieri ho visto qualcosa per la prima volta. Oggi la vedo per la seconda volta. Questo significa che quella cosa è diventata vecchia. Ieri sentivo qualcosa per la prima volta. Oggi sento la stessa cosa. Ieri ho mangiato qualcosa per la prima volta. Oggi mangio la stessa cosa. Ciò significa che la mia esperienza è diventata vecchia. Non è più qualcosa di nuovo.

Qualsiasi cosa io veda per la seconda volta, qualsiasi cosa faccia per la seconda volta, qualsiasi cosa senta per la seconda volta è automaticamente vecchia. E quella stessa cosa, quella stessa persona sentirà lo stesso verso di me, che io sono diventato vecchio.

C'è qualcosa che non può mai essere vecchia? Sì c'è qualcosa e quella cosa è l'anelito interiore del mio cuore. Questo anelito interiore è sempre nuovo. Ogni giorno assume una nuova forma di preghiera, una nuova forma di concentrazione, una nuova forma di meditazione. Ogni giorno acquisisce qualcosa di nuovo da Dio. Potresti chiederti, se preghi ogni giorno, come può essere nuova la tua preghiera o la tua meditazione? Ma desidero dire che non solo è possibile, ma anche inevitabile.

Potresti pensare che Pace, Luce, Beatitudine, Potere ed alcuni altri attributi di Dio siano tutto quello che c'è. Ma desidero dire che non è vero. Dio è infinito, e i Suoi attributi sono infiniti. Così puoi facilmente avere una varietà infinita nella tua preghiera, nella tua concentrazione e nella tua meditazione. Ogni preghiera può facilmente essere nuova. Ogni concentrazione può facilmente essere nuova. Ogni meditazione può facilmente essere nuova.

La preghiera sconfigge l'età. La concentrazione sconfigge l'età. La meditazione sconfigge l'età. Il nostro anelito interiore è la madre ed il padre della nostra preghiera, concentrazione e meditazione, così stringiamo amicizia con questo anelito interiore. Che il nostro corpo, vitale, mente e cuore facciano amicizia con questo anelito interiore. Con questo anelito interiore la nostra intera esistenza, esteriore e interiore, diverrà una sempre nuova realtà-esistenza, e un sempre nuovo, sempre appagante Sogno di Dio in e attraverso di noi.

2 20 Luglio 1977, 5:00 di sera— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA97

  2. EA97

Perché hai fretta?1

Perché hai fretta? Pensi che il treno della tua aspirazione, diretto alla meta della soddisfazione, stia per partire e che il tuo corpo, vitale, mente e cuore non sono pronti, che solo la tua anima è pronta? È per questo che hai questa fretta tremenda?

Perché hai fretta? Pensi che l'Ora di Dio sia scoccata mentre eri profondamente addormentato? È per questo che sei triste, imbarazzato e impaurito? È per questo che hai una fretta tremenda di pregare e meditare e vedere così il Volto di Dio?

Perché hai fretta? Pensi che il tempo sia passato e la tua promessa a Dio non è stata mantenuta? Ti senti triste e infelice di non essere un uomo di verità? Senti di non essere uno strumento colmo d'anima e veramente devoto a Dio? È per questo che hai fretta di meditare, di scendere in profondità, di fare immediatamente il necessario?

Perché hai fretta? È perché hai disperatamente bisogno di un Sorriso fruttuoso dal tuo Amato Supremo in risposta al tuo anelito colmo d'anima? Solo questo Sorriso fruttuoso può dare alla tua vita il suo respiro-nutrimento, al tuo cuore il suo amore-nutrimento, alla tua mente la sua chiarezza-nutrimento, al tuo vitale la sua integrità-nutrimento, e al tuo corpo la sua purezza-nutrimento. È per questo che hai fretta?

Se tutte queste domande trovano risposta affermativa, allora desidero dire che hai tutte le ragioni di avere fretta. Se oggi perdi il tuo treno di aspirazione, diretto alla meta della realizzazione, stai sicuro che dovrai aspettare indefinitamente. Se sei in tempo, se prendi il treno dell'aspirazione che si dirige verso la meta della realizzazione, inevitabilmente vedrai tutto ciò che volevi vedere, sentirai ciò quello che volevi sentire e diverrai tutto ciò che volevi divenire. Perciò non perdere il treno dell'aspirazione.

2 20 Luglio 1977, 5:10 di sera— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA98

  2. EA98

Sognare e pianificare1

Stai dormendo? Allora dormi. Stai sognando? Allora svegliati. Stai facendo piani? Allora cerca, datti da fare.

Se stai dormendo, dormi; non ho niente da fare con te. Se stai sognando devo dire che ho qualcosa da fare con te. Se stai facendo piani, allora ho tutto da fare con te.

Chi dorme non sa cos'ha e cosa egli è. Ma tu non stai dormendo, tu sogni e fai piani. Perciò tu sai ciò che hai e cosa sei. Inoltre, devi sapere che il tuo modo di sognare e il mio modo di sognare, il tuo modo di fare piani e il mio modo di fare piani sono differenti.

Quando sogni tu entri in un mondo che continuamente forma e plasma se stesso in modo diverso. Quando fai piani, vuoi vedere l'inizio il mezzo e la fine del tuo processo creativo. Ma quando diventi un cercatore autentico, vedrai che il creatore in te non avrà mai fine. Non c'è fine alla creazione; solo una realtà sempre trascendente.

Sebbene il tuo modo di sognare e di fare piani e il mio modo di sognare e di fare piani non siano gli stessi, nonostante ciò tu hai qualcosa ed io ho qualcosa. Quello che tu hai non è efficiente, non è efficace, non è perfetto. E quello che io ho è efficiente, efficace e perfetto. Perciò, ti chiedo o ti comando di svegliarti, di alzarti e di darti da fare.

Se hai una mano puoi pensare di qualcun altro che ha pure una mano, anche se la tua mano può non essere forte come la sua. Se hai un occhio, puoi sentire che anche qualcun'altro ha un occhio, anche se il tuo occhio può non essere bello o benedetto con la visione come il suo occhio. Se hai una consapevolezza finita, dei conseguimenti finiti, allora puoi essere consapevole delle possibilità infinite di qualcun altro.

Come cercatore autentico, puoi sapere che il tuo stato di sogno è solo il precursore dello stato di realtà che qualcun'altro ha, puoi sapere che la tua condizione di fare piani è solo l'inizio o il precursore di uno stato che è molto oltre ciò che la tua mente può vedere, sentire e raggiungere.

Ma tu hai qualcosa: perciò, inevitabilmente ti sarà dato di più. Se non hai niente non ti può essere dato niente. Se hai un briciolo di energia vitale, il dottore ti può iniettare la medicina. Ma se sei totalmente morto, il dottore non ti darà nessuna medicina. Solo se il dottore ha una piccola speranza in te e per te ti darà una medicina.

Nel viaggio della tua vita, solo se hai un briciolo di aspirazione Dio ti darà aspirazione infinita. Stai cercando di realizzare Dio con la tua mente pianificatrice, a modo tuo. Perciò Dio dice: "Pover'uomo. Sta per lo meno tentando: Lascia che gli mostri il modo giusto, il modo più efficace." In quel momento Dio ti mostra il Suo Piano, ma a differenza dei piani che fai con la tua mente umana, il Piano di Dio è la Sua Visione sempre trascendente.

Quando dai a Dio il tuo modo di fare qualcosa, Dio ti offre il Suo modo di fare quella stessa cosa. Un bambino dà a suo padre un nichelino che trova per la strada. Quella è il suo solo possesso, ed egli lo dà a suo padre. Il bambino avrebbe potuto tenerlo nascosto o avrebbe potuto usarlo per comprare un dolce, ma egli dà il suo intero possesso al suo amato padre. Il padre sente che l'offerta di unità del figlio ha infinitamente più valore di milioni di dollari, così dà al figlio un biglietto da cinque dollari.

Se puoi offrire i tuoi sogni umani senza riserve al Supremo otterrai il Suo mondo-Realtà. Se dai per amore della tua gioia, il Cuore-Unità con te di tuo Padre ti offrirà infinitamente più di ciò che meriti e di ciò di cui hai bisogno, perché la Sua Soddisfazione sta solo nel dare, nel renderti amico, compartecipe e compagno della Sua Eternità, il compagno della Luce del Suo Infinito e della Delizia della Sua Immortalità. Perciò se dai ciò che hai nel tuo mondo di sogno, Egli ti darà il Suo mondo-Realtà. Se dai quello che hai nel tuo mondo di pianificazione mentale, Egli ti darà immediatamente il mondo della Sua Visione diretta, che fiorirà nel mondo della Perfezione e della Soddisfazione.

2 20 Luglio 1977, 5:20 di sera— Centro Sri Chinmoy, Jamaica, New York


  1. EA99

  2. EA99

Sei la lampada di Dio?1

"Sei la Lampada di Dio il Supremo?" "Sì, lo sono." "Cosa fai?" "Accendo con amore la fiamma dell'aspirazione nel mondo del desiderio."

"Sei la Lampada di Dio il Supremo?" "Sì, lo sono." "Cosa fai?" "Illumino con devozione il mondo della dedizione."

"Sei la Lampada di Dio il Supremo?" "Sì, lo sono." "Cosa fai?" "Nutro con tutta l'anima il mondo della Salvezza di Dio al mattino. Nutro senza riserve il mondo della Liberazione di Dio nel pomeriggio. Nutro incondizionatamente il mondo della Realizzazione di Dio alla sera. Infine, Ceno con il mio Padre di Perfezione-Soddisfazione, il mio Amico, Il mio Tutto, per tutta la notte."

"Amico Mio dell'Eternità, tu fai così tanto per il tuo Amato Supremo. Ora desidero fare qualcosa per te. Raccoglierò per te la più ricca messe di gratitudine qui sulla terra. Raccoglierò per te la più ricca messe di orgoglio là in Cielo."

2 20 Luglio 1977, 9:40 di sera— Greenwich Public Library, Greenwich, Connecticut


  1. EA100

  2. EA100

Traduzione di questa pagina: Slovak , Czech , French , Spanish
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