Gli strumenti scelti dal Maestro

Tutti voi siete venuti con l'aspirazione, alcuni con di più, altri con meno. Mi avete sentito dire che abbiamo discepoli di prima classe, di seconda, di terza, di quarta e così via. Diciamo anche che alcune persone sono discepoli, altri sono seguaci. I seguaci non sono la stessa cosa dei discepoli; i discepoli sono molto più intimi dei seguaci. Dopo i seguaci abbiamo gli ammiratori.

Tra i discepoli, alcuni mi possiedono o cercano di possedermi. Di nuovo, ci sono altri discepoli che io possiedo come miei. Ma vorrei dire che c'è una grande differenza tra questi due. Coloro che cercano di possedermi, a volte adottano mezzi ripugnanti. Con le buone o con le cattive vogliono starmi vicino; usano l'inganno e ogni tipo di false vie e metodi non divini. Poi, finalmente mi possiedono, ma cosa succede? Pochi giorni dopo, qualche mese dopo, o anche qualche anno dopo, la tentazione mondana arriva e li cattura, cattura la loro mente. Quando sono presi dalla tentazione, sono perduti. Lasciano il sentiero spirituale e se ne vanno, o talvolta sono costretto a chiedere loro di andarsene.

Vi farò un'analogia. Un padre è in piedi con i suoi due figli proprio davanti a un pozzo. Un figlio è posseduto dal padre. Il padre tiene la mano del bambino. L'altro possiede il padre, tiene la mano del padre. Ora, nel cielo sta volando un bellissimo aquilone. Il bambino che tiene la mano del padre vede l'aquilone ed è così felice che inizia a battere le mani. Mentre lo fa perde l'equilibrio e cade nel pozzo. Ora, anche colui che è trattenuto dal padre vede l'aquilone ed è pure contento e felice. Sta ammirando l'aquilone ma, allo stesso tempo, viene catturato e trattenuto dal padre; così non cade nel pozzo.

Potreste chiedere: "Com'è che hai posseduto alcuni discepoli e li hai rivendicati come tuoi mentre altri non li rivendichi come tuoi?" È colpa dei discepoli. Quando siete venuti non ho fatto una scelta, dicendo che sarete posseduti da me o che io sarò posseduto da voi. A tutti è stata data la stessa opportunità e sarà sempre data la stessa opportunità. Ma alcuni di voi fanno progresso molto rapido riguardo alle qualità divine sul nostro sentiero: amore, devozione e resa. Vedo che alcuni dei discepoli sono davvero pronti per il nostro sentiero: tutta la loro vita ruota intorno alla nostra missione. Sono destinati a fare tutto per noi nel mondo esteriore e nel mondo interiore hanno già fatto tutto: la resa e la consacrazione sono già avvenute. La loro vita interiore è una costante consacrazione e dedizione. Non solo hanno preso l'impegno interiore, ma sia nei loro atti quotidiani che nel mondo interiore stanno effettivamente vivendo il loro impegno. Quando mi concentro su di loro, vedo che nel mondo esteriore, il campo di manifestazione, in ogni momento possono fare quello che chiedo. Queste persone mi hanno dato la certezza delle loro capacità interiori e io le ho possedute, non in senso negativo, ma in senso molto buono. non li ho presi; li ho portati con gioia nel mio cuore. Li rivendico come miei, perché so che saranno i veri strumenti scelti dal Supremo. Poiché vorrebbero essere miei, diranno: "Dacci tutto ciò che vuoi." Con quell'idea hanno accettato la vita spirituale e sono entrati nel nostro sentiero, e ora si stanno realizzando.

Ho dato anche ad altri la stessa opportunità, ma non l'hanno colta; volevano possedermi per il loro uso. Volevano dare il loro amore, affetto, premura e tutto, ma con l'idea che se avessero dato a me, avrei dato loro qualcosa. Sentono che possono dare o non dare; spetta a loro. Ma anche coloro che mi hanno posseduto o che stanno cercando di possedermi possono entrare nel mondo della vera dedizione. Entro sei mesi o un anno o due, se faranno bene, vedremo il loro progresso.

Questi sono i miei segreti che sto svelando. Alcuni discepoli li chiamo miei. Come mai? Perché se lo meritano; stanno bene. Altri che non stanno bene stanno solo possedendo; stanno solo giocando brutti scherzi con me e pensano che facendo o dicendo certe cose possono possedermi. Ma si sbagliano. Il vostro Guru è un tipo molto, molto intelligente. Se dite che potete giocargli brutti scherzi, che siete dei ladri, dirò che io sono un ladro infinitamente più intelligente. Non potete ingannarmi. A volte tengo gli occhi chiusi solo perché non voglio entrare in altri problemi. Quando mi ingannate dico: "Vai avanti e ingannami." Ma dovete sentire che vedo immediatamente attraverso il vostro inganno. Quindi, per favore, non cercate di afferrarmi con la vostra mente di desiderio, ma permettemi di possedervi con il mio cuore - il mio cuore di gioia e orgoglio che state facendo tutto per me sia nel mondo interiore che in quello esteriore. Quando lo fate, diventate veramente i miei strumenti prescelti.

From:Sri Chinmoy,Resa e realizzazione, Agni Press, 1976
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