Domanda: Una volta hai detto che quando un cercatore raggiunge la realizzazione più elevata, automaticamente arriva la manifestazione spirituale. Puoi spiegarmi cosa intendi con questo tipo di manifestazione?

Sri Chinmoy: Quando si raggiunge la realizzazione, se si rimane nel mondo, automaticamente inizia la manifestazione. Quando sei di fronte ad un anima liberata e completamente realizzata, che cosa accade? Ti rendi immediatamente conto della grande differenza tra te e quella persona. La prima cosa che noti in lui è Pace; nei suoi occhi vedrai infinita Pace, dal suo corpo riceverai un senso di Purezza, una Purezza che non hai mai provato prima nella tua vita o nella vita di chiunque altro. Come mai egli emana Purezza, Luce e Potere divino, mentre altri no? Semplicemente perché egli è pienamente realizzato. Egli non ti parla, non dice nulla, ma dalla sua sola presenza ricevi infinita Pace, infinita Beatitudine, infinita Luce. In questo modo la realizzazione automaticamente mostra la sua stessa capacità, che è la manifestazione. La realizzazione interiore del Maestro viene manifestata attraverso la sua forma esteriore, cioè il corpo.

Vi è un altro tipo di manifestazione, che troviamo soprattutto sul piano fisico: è la manifestazione della divinità sulla terra. Questa manifestazione ha luogo quando un Maestro spirituale, deliberatamente, cerca di risvegliare le persone affamate di spiritualità. Sulla terra ci sono molte persone spiritualmente affamate, che non hanno un Maestro o un sentiero spirituale, così il Maestro cerca di ispirarle, accende in loro la fiamma della cosciente aspirazione e le avvia su un sentiero spirituale.

Quando un Maestro con l'aiuto dei suoi più cari discepoli, cerca di manifestare la divinità sulla terra, talvolta la gente lo fraintende, pensa che egli voglia convertire tutti, ma la motivazione di un Maestro non è quella del missionario. I missionari cristiani andarono in India ed in tutto il mondo dicendo: "C'è un solo salvatore, il Cristo." Ma se il Cristo è l'unico salvatore, allora dove sta il Buddha? E dove Sri Krishna? Dove si collocano Sri Ramakrishna e gli altri grandi Maestri spirituali? Ciascun vero Maestro spirituale è un salvatore, inutile dirlo, ma sostenere che egli è l'unico salvatore, o che il suo sentiero è il solo, è una sciocchezza. Se io dicessi che il mio sentiero è l’unico sentiero, che se non mi accettate andrete all'inferno, sarei la persona più stupida della terra. Nel nostro sentiero, non convertiamo nessuno, ispiriamo. Molti di voi che siete qui in questo momento non siete miei discepoli e non lo diventerete, ma sono felicissimo che tutti voi siate venuti, e vi sono molto grato per la vostra presenza qui. Io ho la capacità, per Grazia di Dio, di ispirarvi. Voi potete prendere questa ispirazione e seguire qualsiasi sentiero vogliate o abbiate il bisogno di seguire. Ispirandovi, io ho fatto la mia parte.

Un Maestro realizzato mai e poi mai cerca di convertire, può solo offrire la sua realizzazione in forma di ispirazione alle anime che aspirano. Questo è il motivo per il quale egli deve agire come un normale essere umano. Se non agisse come un essere umano, se non mangiasse e non riposasse nel modo umano, allora la gente potrebbe pensare: "Oh, sei andato molto più lontano di noi. È semplicemente impossibile per noi essere come te." Ma il Maestro spirituale dice: “No, io faccio quello che anche tu fai. Se posso mangiare lo stesso cibo e stare con voi, così come voi state con gli altri, senza perdere la mia più alta coscienza, perché anche voi non potete entrare nell’Altissimo?” Questo è il modo con cui il Maestro ispira i suoi discepoli.

L'ispirazione, però, non basta, dopo l’ispirazione viene l'aspirazione. Vi è una grande, enorme differenza tra ispirazione ed aspirazione. L'aspirazione è molto, molto elevata. Il Maestro spirituale diviene una sola cosa con i suoi discepoli che ha già aiutato ad aspirare, e assieme vanno ad ispirare il mondo affamato di spiritualità. In questo modo la realizzazione viene trasformata in manifestazione.

Quando c'è realizzazione, dentro ad essa vedrai la manifestazione. La manifestazione è la forma esteriore della realizzazione, e una persona realmente spirituale riconoscerà immediatamente la manifestazione dentro la realizzazione stessa. Per le persone comuni, per l'umanità, ci vuole del tempo. Se ho realizzato qualcosa e lo manifesto al mondo esteriore, il cuore dell'umanità lo sente, ma la mente fisica ha bisogno di un po’ più di tempo per percepire e comprendere la manifestazione. Nel campo della manifestazione il Maestro ha a che fare con persone ignoranti che non aspirano, o che sono emozionalmente limitate, persone che non vedranno appieno la Luce del Maestro. Al contrario, una persona che ha una grande aspirazione, vede la realizzazione e non può separarla dalla manifestazione.

From:Sri Chinmoy,L’apice della vita divina: SAMADHI e SIDDHI, Agni Press, 1974
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