Sri Chinmoy risponde, parte 20

Parte I

SCA 706-710.-it Seguono parti di un'intervista per il giornale Novy Cas avvenuta a Bratislava, Slovacchia, l'11 novembre 1993. (La divisione della Cecoslovacchia avvenne il 1 gennaio 1993.)

Domanda: Può dirci di cosa ha parlato durante la sua udienza con il nostro Presidente?

Sri Chinmoy: Il Presidente Kovác è stato estremamente gentile e compassionevole verso di me. Ha apprezzato ciò che sto facendo in Slovacchia e nella Repubblica Ceca, ed io ho apprezzato ed ammirato lui, per le sue moltissime qualità positive. Io uso spesso il termine "interdipendenza". Il vostro Presidente ha un grande cuore. Cerca di esaltare le buone qualità di tutti gli esseri umani, ed anche di tutte le nazioni, sia quelle vicine che quelle alquanto lontane.

Domanda: Il Presidente ha offerto commenti riguardo alle relazioni della Slovacchia con la Repubblica Ceca?

Sri Chinmoy: Riguardo alla Repubblica Ceca, ha detto: "Dobbiamo coesistere. Dobbiamo sentire che questa è la nostra comune terra di appartenenza." Ha detto cose molto belle riguardo alla vostra storia comune. Anche sull'America ha detto cose molto belle. La democrazia americana è la sua sorgente di libertà; ha anche detto un'altra cosa molto significativa: che non importa da dove venga una persona, se è ora un cittadino qui in Slovacchia, sarà trattato come tale; qui non ci sono stranieri.

Domanda: Qual è il suo feeling riguardo alla Slovacchia e alla Repubblica Ceca?

Sri Chinmoy: Nel mio cuore, la Cecoslovacchia è ancora un unico Paese. La Repubblica Ceca e la Slovacchia sono come anime complementari, che procederanno con la loro reciproca forza di determinazione. Correranno alla massima velocità, e non per un senso di competizione, ma solo grazie all'auto-trascendenza. È solo attraverso l'auto-trascendenza che diventeremo buoni cittadini del mondo. Auto-trascendenza, e non competizione, è la nostra meta.

Domanda: Lei è personalmente a favore della divisione della Cecoslovacchia?

Sri Chinmoy: Io sono uno studente di pace. La divisione è qualcosa che non riesco ad apprezzare. La separazione è un'esperienza molto dolorosa. Io voglio l'unità, unità, unità. In una famiglia, per anni ed anni i fratelli e le sorelle vivono insieme, quando sono giovani hanno bisogno gli uni degli altri. Poi, quando crescono, vogliono esercitare la loro supremazia: un fratello pensa di essere superiore ad un altro, mentre crescevano insieme, non avevano questo tipo di gelosia, rivalità, insicurezza, complesso di superiorità, complesso d'inferiorità, ma quando crescono, moltissime qualità malsane e non-divine entrano in loro. Precedentemente dicevano: "Se le nostre qualità negative ci dividono, almeno cerchiamo di essere interdipendenti." Se lo sono, quando crescono magari non vivono insieme ai genitori, vivono separatamente, ma a Natale ed in altri giorni speciali si ritroveranno insieme. Qui è esattamente la stessa cosa. La divisione non è la risposta. Ma se una dolorosa divisione avviene, cerchiamo di vivere il più possibile con buona volontà. Una volta eravate fratelli, se non potete stare insieme sotto lo stesso tetto, cercate almeno di essere interdipendenti, ed avere la massima buona volontà l'uno verso l'altro. Se hai bisogno di qualcosa, farai una semplice telefonata e tuo fratello verrà in tuo aiuto, e se lui ha bisogno, sarai tu a venire in suo aiuto. La divisione, quindi, è avvenuta, ma essa non è l'ultima risposta. L'obiettivo è la coesistenza, l'interdipendenza. Dalla sola divisione non riceviamo alcun risultato soddisfacente.

Domanda: Vede un tempo in cui tutta l'Europa sarà unita?

Sri Chinmoy: Non è solo possibile: è inevitabile. Precedentemente le nazioni europee erano in conflitto. Ora stanno cercando di creare una famiglia. Precedentemente gli Stati americani erano separati, ed ora l'America è una. L'Australia è una. Il Canada è uno; ma quando arriviamo all'Europa, ogni Paese ha la sua individualità, vuol fare a modo suo. A volte, quando dei Paesi vicini erano praticamente in guerra, non ricevevano alcun sostegno dagli altri Paesi, ma ora le nazioni europee tengono degli incontri di vertice e cercano di sentire la loro unità.

L'Europa è un unico continente: perché dovrebbe essere divisa in tanti pezzi? L'Europa è come un albero. Questo albero-della-vita ha molti rami. È grazie al tronco che ci sono rami, fiori e frutti. Se tagliamo i rami, non ci saranno i fiori né i frutti. Ora sta scendendo saggezza sui leader europei; moltissimi Paesi in Europa stanno cercando disperatamente di avere una casa comune, dopodiché l'Europa avrà la forza dell'unità, come l'America. L'America ha cinquanta Stati, ma quando è necessario essi sono tutt'uno. Anche qui, ora l'Europa sente la suprema necessità dell'unità. Verrà un tempo nel prossimo futuro, in cui l'Europa avrà la sua unità, e la divisione che ha avuto per così tanti anni sparirà.

In questo senso, il vostro Presidente ci sta mostrando la via assolutamente migliore: ha apprezzamento per i Paesi vicini, ha apprezzamento per l'America e per molti altri Paesi. Se apprezziamo gli altri, portiamo alla ribalta le loro buone qualità, e loro diventano forti, più forti, e più forti ancora. Se dico una bella parola su di te, ti sentirai obbligato a dire qualcosa di positivo su di me; ma se io ti critico brutalmente, anche tu parlerai male di me a volontà.

Il vostro Presidente è un uomo sincero, un uomo integro, un uomo determinato, un uomo di sacrificio, un uomo di dono-di-sé. Ha moltissime buone qualità a sua disposizione; quando parla, immediatamente vedi saggezza, compassione, e amore; quando mi ha dato il "Presidential Medallion", l'ho ringraziato dalle profondità del mio cuore; poi, mentre tenevo in mano la medaglia, gli ho detto: "Vedo in te tre persone: un amico, un padre ed un 'pilota' supremo. Il tuo cuore d'amore ti ha reso un vero amico-fratello della Slovacchia. La tua anima di saggezza ti ha reso il padre della tua nazione. Il tuo costante sacrificio, interiore ed esteriore, per il tuo Paese, ti ha reso il suo pilota supremo. Tutti i tuoi cittadini sono nella tua nave, e tu stai manovrando in modo sicuro e senza errori. La tua nave è destinata a toccare la Costa d'Oro, dove c'è solo pace e pace e pace."

Parte II

La nostra stessa vita è un'arte2

Miei cari, il corpo non è permanente, il vitale non è permanente, la mente non è permanente, il cuore non è permanente. C'è solo una cosa in noi permanente, eterna ed immortale. Tale cosa è l'anima, e l'anima è la rappresentante diretta di Dio, il nostro Signore Adorato Supremo.

Ancora, noi stiamo cercando di stabilire sulla Terra il Messaggio trascendentale più alto, del nostro Signore Supremo. Attraverso il nostro cuore che aspira, mente che cerca, vitale dinamico, e corpo risvegliato (il corpo che è attivo), stiamo cercando di manifestare e appagare sulla Terra il Suo Sogno.

Qui sulla Terra il corpo, il vitale, la mente e il cuore, devono ubbidire all'anima, nel modo in cui l'anima ubbidisce al Supremo. È attraverso il finito, che l'infinito giocherà il suo ruolo. Il corpo è finito, ma dentro il corpo c'è l'anima, la rappresentante diretta di Dio.

Qui sulla Terra gli uccelli rappresentano l'anima. Ogni uccello vola nel cielo e ci dà il messaggio della libertà, libertà infinita. Anche la nostra anima vola qui, lì, e ovunque, portando con sé il Messaggio del nostro Signore Adorato Supremo.

Io sto cercando di essere di servizio a tutti voi. Sto cercando, con amore, devozione, e gratitudine, di portare la vostra anima in primo piano, così che possiate essere strumenti perfetti del nostro Signore Adorato Supremo. La vostra anima rende costantemente soddisfatto il Supremo, ma il vostro corpo, vitale, mente, e cuore, devono fare lo stesso. Quando disegno un uccellino, penso all'anima: nuova creazione, nuova speranza, nuova promessa, nuova pace, nuova benedizione, e nuova perfezione sulla Terra. Esattamente allo stesso modo, vorrei che voi sentiate che la vostra Realtà immortale è la vostra anima. Finché non vedete la vostra anima ed ottenete un libero accesso ad essa, così come l'anima ha stabilito il suo libero accesso al Supremo, durante le vostre preghiere e meditazioni cercate di immaginare un bellissimo bimbo nel vostro cuore, che gioca, in estasi, con il Supremo in Persona.

Forse anche voi sapete che il Supremo in me ha deciso di disegnare un milione di uccellini. Un milione di uccellini significa due milioni di ali! Quando pregate e meditate cercate di sentire nei più profondi recessi del vostro cuore, due milioni di ali portarvi nel cielo dell'Aldilà sempre-trascendente. Queste ali vi aiuteranno a volare in alto, altissimo, più in alto, e veloce, velocissimo, più veloce, verso la vostra meta destinata. Non c'è fine al nostro progresso: perciò non può esserci alcuna meta fissa nelle nostre vite. Siamo sempre parte di un Sogno sempre-trascendente e di una Realtà sempre-trascendente.

La nostra stessa vita è arte. Dio manifesta se stesso in e attraverso la nostra vita, in ogni istante. Come inspiriamo ed espiriamo, così creiamo, riveliamo e manifestiamo nuova arte ogni giorno. Sapete che il nome che ho dato alla mia arte è "Fountain Art." Una fontana è spontanea. In ogni singolo istante, da questa 'arte della fonte' riceviamo speranza, promessa, amore, luce, delizia, e il messaggio della perfezione e della soddisfazione.

Così, miei dolci figlioli, pensate a voi stessi come al più bell'uccello che vola nel cielo della libertà. Tale cielo non è null'altro che costante unità con il nostro Signore Supremo. Questa libertà non viene perché distruggiamo qualcosa o dimostriamo la nostra supremazia, no, no! Questa libertà è la libertà dell'unità, unità, unità — unità universale. Riceviamo questa unità solo quando amiamo Dio per compiacerlo ed appagarlo nel Suo proprio Modo. È nella nostra inseparabile unità, ininterrotta unità con la Volontà del Supremo, che riceviamo il messaggio della libertà infinita.

Siamo come minuscole gocce. Quando una minuscola goccia entra nell'oceano, diventa parte integrante dell'oceano infinito. Allo stesso modo, anche se noi siamo tutti esseri 'finiti', quando offriamo con amore, devotamente, ed incondizionatamente la nostra esistenza limitata al nostro Signore Supremo, grazie alla Sua infinita Bontà Lui ci rende una cosa sola, 'uno' inseparabilmente, con la Sua Esistenza infinita.

Ad ogni anima offro la mia gioia, orgoglio divino, e gratitudine illimitati. Tutti voi avete fatto grandissimo progresso, ma tale progresso non è abbastanza, perché il nostro Signore Supremo vuole che aspiriamo di più, che doniamo di più noi stessi, che compiaciamo di più il Supremo in noi stessi.

Ci sono moltissimi modi per correre veloce nella vita spirituale, ma un modo speciale che vorrei voi proviate, è quello di identificarvi con quelli che sentite essere inferiori, e con quelli che sentite essere superiori. Nel mio cuore non c'è superiorità, non c'è inferiorità. È tutto 'uno'; ma se vedete e sentite che qualcuno è inferiore, per favore prendete quella persona come il vostro fratellino, la vostra sorellina. Sentite che è vostro preciso dovere aiutare vostro fratello o sorella minore. Date a lui, date a lei, la vostra sollecitudine, il vostro affetto, la vostra luce. E se vedete che qualcuno vi è superiore, se sentite che quella persona ha più saggezza, più capacità di voi, sentite di avere ogni diritto di stare insieme a lui/lei ed aumentare la vostra divinità, perché quella persona è vostro fratello o sorella maggiore. Questo è il modo in cui, in una famiglia, possiamo compiacere il nostro Signore Adorato Supremo nel Suo modo Preferito.

Alcuni di voi apprezzano i Joy Day, specialmente nell'Unione Sovietica. Lo apprezzo profondamente, i Joy Day sono d'importanza preminente nella mia vita. Quando i miei figli spirituali s'incontrano, pregano insieme e giocano insieme, gioiscono della compagnia di una famiglia unita. Cosicché a tutti i discepoli, dico: per favore, date un'attenzione speciale ai Joy Day. Lì giocate, pregate, correte, leggete i miei libri o cantate i miei canti, ci sono così tante cose che potete fare, è un incontro di una famiglia, io sono il vostro padre spirituale, sono il vostro amico, il vostro solo amico dell'Eternità.

Quando i miei bambini stanno insieme, sento grandissima gioia ed un senso di vera soddisfazione. Ogni volta che è possibile, Paesi diversi dovrebbero stare insieme, come fanno Inghilterra, Francia, e Scozia, e tutti i numerosi Paesi che io chiamo 'German'. Così, ogni volta che potete, unitevi agli altri Paesi per avere dei Joy Day. I miei figlioli divini dovrebbero incontrarsi insieme almeno una volta al mese, per darmi gioia sconfinata.

Inoltre, per favore, fate amicizia coi discepoli dei Centri di altri Paesi, scambiate i vostri pensieri, le vostre idee, i vostri traguardi. Per noi vi è un solo Paese, cioè il Paese del nostro cuore. Storicamente, geograficamente, e politicamente, le nazioni si sono separate; ma nel nostro cuore c'è una sola nazione, la nostra 'oneness-heart-home', e il nostro solo obiettivo è amare Dio, il nostro Adorato Signore Supremo, nel Suo modo Preferito.


SCA 711.-it Sri Chinmoy offrì il seguente discorso ai suoi discepoli riuniti a Bratislava, Slovacchia, il 23 novembre 1993.

Parte III

SCA 712-721.-it-it Sri Chinmoy rispose a queste domande il 4 Aprile 1994 alla scuola PS 86 in Jamaica, New York.

Domanda: Io voglio gettare le mie impurità dentro di te, ma non so come fare.

Sri Chinmoy: Qualsiasi cosa ti aiuti ad aumentare la tua umiltà, aumenterà automaticamente la tua ricettività. Puoi concentrarti su un filo d'erba o su un prato verde: qualsiasi cosa tu senta essere umile. O puoi guardare un albero: com'è umile un albero! Nonostante abbia innumerevoli fiori, frutti, e foglie, un albero dona sempre di se stesso, e serve con grandissima umiltà piena di compassione. Dovresti visualizzare, e concentrarti, su ogni cosa che ti faccia sentire umile. Se conosci qualcuno che è sinceramente umile, cerca di pensare a quella persona di tanto in tanto, per accrescere la tua umiltà. Se accresci la tua umiltà, sarai in grado di compiere il più veloce progresso. L'umiltà è assolutamente necessaria, non solo per te, ma per tutti. Ognuno ha necessità di essere umile, sincero e puro. Nel tuo caso, qualsiasi cosa immediatamente ti ispiri a sviluppare umiltà, ti aiuterà a fare il progresso più veloce.

Domanda: C'è qualcosa in particolare che posso visualizzare per aumentare la mia ricettività?

Sri Chinmoy: Tutto ciò che ti aiuta ad aumentare la tua umiltà aumenterà automaticamente la tua ricettività. Puoi concentrarti su un filo d'erba o su un piccolo appezzamento di erba verde - tutto ciò che ritieni umile. Oppure puoi guardare un albero. Com'è umile un albero! Nonostante abbia innumerevoli fiori, frutti e foglie, un albero dona sempre se stesso e serve con grande e compassionevole umiltà. Dovresti visualizzare e concentrarti su tutto ciò che ti fa sentire umile. Se conosci qualcuno che è sinceramente umile, prova di tanto in tanto a pensare a quella persona per aumentare la tua umiltà. Se aumenti la tua umiltà, sarai in grado di fare i progressi più rapidi. L'umiltà è assolutamente necessaria, non solo per te, ma per tutti. Tutti devono essere umili, sinceri e puri. Nel tuo caso, tutto ciò che ti ispira immediatamente a sviluppare l'umiltà ti aiuterà a fare i progressi più rapidi.

Domanda: A volte sento nelle mie meditazioni, che non sono sincero quanto vorrei esserlo: come posso cambiare questo?

Sri Chinmoy: Quando senti di non essere sincero nella meditazione, cerca di immaginare, proprio di fronte a te, un bimbo piccolo che piange disperato per ricevere l'attenzione della madre. Il pianto di un bimbo è assolutamente sincero; prova ad identificarti con il suo pianto sincero. Se riesci ad identificarti con il suo pianto, con la sua completa vulnerabilità, la sincerità sorgerà automaticamente.

Domanda: Come posso gestire la tristezza che sento per via della mia compassione per gli altri?

Sri Chinmoy: Nella vita umana, la parola 'compassione' non è utilizzabile. Solo Dio ha la Compassione. La compassione c'è solo nel caso di Dio, o di Maestri spirituali dell'ordine più elevato, che possono distaccarsi dal 'soggetto' o 'oggetto'; invece, le persone ordinarie sono inconsciamente attaccate a qualcuno o a qualcosa. Possiamo chiamarla compassione, ma è in realtà attaccamento inconsapevole. Facciamo sentire a noi stessi di essere superiori a qualcuno offrendogli compassione, ma ci stiamo solo autoingannando. Siamo quindi più cauti nelle nostre preghiere e meditazioni!

Più in profondità andiamo, prima realizziamo di non dover mostrare compassione a nessuno, siamo noi ad averne bisogno più di ogni altro. Proprio la persona che è molto desiderosa di offrire compassione al resto del mondo, se entra nelle profondità del suo cuore, sentirà di essere un vero mendicante che ha disperatamente bisogno di Compassione da Dio. Se sentiamo di essere superiori a qualcuno, se sentiamo di avere più gentilezza, ci stiamo solo autoingannando. Solo Dio e quelli che Lo hanno Realizzato, in forza della loro unità con l'umanità, possono fare dono agli altri della compassione.

Se pensi di offrire compassione a qualcuno, prima devi sapere qual è la Volontà di Dio: se è Volontà di Dio che tu aiuti qualcuno in un modo speciale, Dio ti mostrerà la Luce. Tale Luce puoi chiamarla compassione, saggezza, illuminazione, o pace, ma solo la Volontà di Dio ti porterà le capacità necessarie per offrire qualcosa all'individuo che senti di dover aiutare. Compassione non è la parola giusta. Ciò di cui hai bisogno per illuminare l'altra persona è la Luce.

Domanda: Come posso essere sicuro che farò costante progresso nella mia vita spirituale?

Sri Chinmoy: Prega come un bambino. Hai iniziato da poco la vita spirituale; devi sapere che dal punto di vista spirituale sei appena nato, sei un bambino; all'inizio tutto è facile, in seguito, quando siamo rilassati, ci attaccano tutte le forze. Quando iniziamo un sentiero o entriamo in una scuola, se siamo buoni studenti siamo impazienti di far progresso, qui stai studiando la preghiera e la meditazione, ogni volta che arriva un pensiero, devi chiederti: "Questo pensiero mi farà fare progresso?" Se la risposta è sì, immediatamente continua, se la risposta è no, getta via quel pensiero.

I pensieri ci rendono grandemente eroici, o grandemente deboli. Se coltiviamo pensieri inopportuni, non-divini, aggressivi, per alcuni secondi possiamo sentire di essere molto forti, poi dopo alcuni minuti in verità diveniamo debolissimi, perché l'aggressione non è altro che un cancro interiore. Se abbiamo un buon pensiero, quel pensiero di progresso ci aiuterà immensamente.

Ogni pensiero positivo è una marcia in avanti, ogni pensiero negativo è una marcia all'indietro. Dobbiamo sapere se vogliamo andare in avanti o se vogliamo andare all'indietro.

Domanda: Cosa vuole la mia anima?

Sri Chinmoy: L'anima di ogni persona vuole che il corpo, il vitale, la mente, e il cuore ubbidiscano all'anima. Come sapere se l'anima ti sta parlando? L'anima parla continuamente, ma devi mantenere la mente assolutamente silenziosa. Devi pregare il Supremo di mantenere silenziosa la tua mente. Se riesci a mantenerla silenziosa, sentirai i dettami dell'anima. L'anima vuole che tu, e tutti quanti, siate strumenti perfetti del nostro Adorato Signore Supremo, e se tu vuoi conoscere il messaggio dell'anima, devi mantenere la mente assolutamente silenziosa e tranquilla, non permettere ad alcun pensiero, buono o cattivo che sia, di entrare nella tua mente.

Domanda: Come posso vedere il meglio negli altri?

Sri Chinmoy: Innanzitutto devi portar fuori tutte le tue buone qualità. È molto difficile per noi vedere le buone qualità negli altri mentre coltiviamo o vediamo le nostre stesse qualità negative. Da un lato è molto facile trovare le buone qualità in noi stessi, dall'altro, dobbiamo sapere quanta sincerità stiamo usando. Molto spesso l'immaginazione ci dice che abbiamo molte più buone qualità dei nostri amici o dei nostri cari, perciò li vediamo come oggetto di pietà, o sentiamo che non dovremmo aver a che fare con loro. Il mio consiglio è quello di portare in luce tutte le buone qualità che senti avere dentro di te, e renderle viventi. Rendile non solo visibili, ma anche vibranti di energia-di-vita. Dopo aver fatto questo, puoi cercar di vedere negli altri le stesse, o alcune altre buone qualità: automaticamente le tue buone qualità si rifletteranno su di loro, o le loro stesse buone qualità verranno in luce. Se mostriamo una rosa a qualcuno, egli vorrà a sua volta mostrare a noi una rosa. Dobbiamo offrire le nostre buone qualità pure ed amorevoli, dopodiché esse agiranno come una calamita, e gli altri ci porranno di fronte le loro buone qualità. Quando le tue buone qualità sono assolutamente vive, riuscirai a vedere le buone qualità negli altri.

Domanda: Qual è il modo migliore di sviluppare unità?

Sri Chinmoy: Dobbiamo andare nel luogo giusto. Se vogliamo la luce andiamo in una stanza già illuminata, non andiamo in una senza luce. L'unità esiste solo nella luce. La natura della luce è quella di diffondersi e di unire. Anche l'oscurità può diffondersi, ma non può unire: può solo dividere. Nella mente c'è oscurità, è per questo che alla mente piace la divisione; nel cuore c'è luce, ed è per questo che al cuore piace solo l'espansione. Cosicché, mentre parli con qualcuno, quando leggi o lavori, cerca più spesso possibile di sentire che la tua esistenza si trova nel tuo cuore. Devi sentire che ogni pensiero viene direttamente dal cuore. Ogni volta che senti questo, sentirai automaticamente che tale pensiero viene dalla Sorgente, la quale è tutta luce, tutta unità. Puoi sviluppare l'unità solo grazie ad un giusto pensiero che sbocci nel giusto luogo: il giusto luogo è nel cuore.

Domanda: Qual è il modo più rapido in cui possiamo disfarci dell'ego?

Sri Chinmoy: Innanzitutto devi sapere di cosa sei orgoglioso. Se senti di essere "grande" in un certo campo, allora devi guardarti intorno con sincerità: il tuo orgoglio sarà distrutto in un batter d'occhio! Se sei sincero puoi distruggere il tuo ego, se non lo sei esso invece durerà a lungo. Diciamo che io sono orgoglioso della mia forza fisica: penso di essere una persona molto forte, ma se mi guardo intorno sinceramente, non ci vorranno neanche dieci secondi per trovare qualcuno che possa battermi con facilità. Se qualcuno può superarci, in qualsiasi campo, il nostro ego è abbattuto.

Esiste un tipo di ego che riceve un piacere maligno dalle debolezze altrui; esso ha a che fare con il sentimento di superiorità: io sono superiore, sono migliore di qualcun altro. Un altro tipo di ego costantemente ci divide da qualcun altro: essere in compagnia di tale o talaltra persona è al di sotto della mia dignità! Dobbiamo chiedere a noi stessi se siamo contenti di coltivare l'idea di essere migliori di una certa persona, o se diventiamo una persona migliore separandoci dal resto del mondo. Se siamo sinceri, sappiamo che non saremo felici dal sentimento di superiorità, o dal separare noi stessi dal resto del mondo.

Dovremmo cercare di raggiungere, nella nostra vita, qualunque cosa ci dia grande gioia e soddisfazione. Come si può fare ciò? Attraverso la preghiera e la meditazione. Mentre preghiamo, dobbiamo sentire che i nostri occhi sono inondati di lacrime, e mentre meditiamo dobbiamo sentire che nel cuore, il bambino-anima è in estasi o è estremamente felice. Questi sono i due modi in cui possiamo fare il progresso più veloce. Un modo è identificare se stessi, durante la meditazione, con la gioia e la delizia dell'anima, e l'altro modo è versare lacrime, durante la preghiera, e sentire che tali lacrime vengono dalle profondità del nostro cuore. Ognuno di questi due modi ci darà il risultato voluto.

Domanda: Come possiamo trasformare il dubbio?

Sri Chinmoy: Cosa otteniamo dal dubitare di qualcun altro? Diciamo che qualcuno si definisce un perfetto santo: perché dovrei perdere il mio tempo confermando che sia un santo o dicendo che sia invece un peccatore? Che lui sia una persona buona o cattiva, dipende da lui: se è cattivo, ne pagherà le conseguenze. Stiamo prendendoci il lavoro che è di Dio: il lavoro di Dio è quello di agire in ed attraverso ogni essere umano; ma quando dubitiamo di qualcuno, lo stiamo giudicando a modo nostro.

Dovremmo smettere di fare qualsiasi cosa ci porti via la nostra gioia. Dubitando di qualcuno, non saremo mai felici; entreremo solamente nell'esistenza oscura ed impura di quella persona. Di nuovo, se abbiamo fede in quella persona, stiamo creando delle qualità positive in noi stessi. Cosicché, quando arriva il dubbio, dici a te stessa: "Non è mio compito giudicarlo: se è una persona negativa, deve pregare e meditare per fare progresso."

Se dubiti di te stesso, se senti di non poter diventare un discepolo eccellente, o che non puoi eccellere in un certo campo, prega immediatamente Dio: "Non ho idea di cosa io debba fare, ma se Tu vuoi che io eccella in qualcosa, dammene la capacità, Tu sai cos'è meglio per me." Dai sempre la responsabilità a Dio, al tuo Pilota Interiore. Se ci assumiamo la responsabilità per la nostra vita, saremo completamente, totalmente impotenti. Un bambino dà la sua responsabilità a suo padre, e questi gli mostra in che modo fare la cose, lo tiene per mano e lo porta a destinazione.

Invece di dubitare se abbiamo la capacità di fare qualcosa di speciale o importante nella nostra vita interiore, dovremmo sempre portare Dio in primo piano. Lui è la nostra Guida interiore. Prega: "Ti prego, mostrami la via, io ti seguirò." Come puoi navigare nel dubbio di sé, quando hai chiesto a Qualcuno che è tutta Illuminazione, di mostrarti la strada per la Destinazione? Senti sempre la necessità suprema di supplicare il Supremo di mostrarti la via. Se Lui ti mostra la via, non può esserci dubbio di sé, e non può esserci alcun desiderio o volontà di dubitare degli altri.

Il dubbio non è altro che oscurità in noi stessi che si bea dell'oscurità negli altri. La fede è qualcosa che sboccia meravigliosamente nei nostri cuori. Quando vediamo la fede nei nostri cuori, sentiremo la stessa bellissima fede nel resto del mondo. Se odoriamo il profumo di un fiore, cercheremo di sentire lo stesso tipo di fiore negli altri; ma se odoriamo qualcos'altro, saremo propensi a vedere o sentire la stessa cosa negli altri. La fede è la bellezza, la fede è la purezza, la fede è la divinità dentro di noi. Se noi scegliamo la nostra stessa divinità, che viene a noi in forma di fede, avremo fede negli altri.

Parte IV

SCA 722-731.-it Sri Chinmoy rispose a queste domande il 2 Settembre 1994 all'Aspiration-Ground in Jamaica, New York.

Domanda: Quando mi occupo di offrire corsi di meditazione, trovo difficile essere costante nella corsa.

Sri Chinmoy: Se devi scegliere tra praticare lo sport e portare nuovi discepoli nel Centro, ispirare le persone con i canti, conferenze, e in molti altri modi, allora sicuramente, sicuramente, io preferisco che tu porti persone nel Centro. Nella nostra vita spirituale, la buona condizione fisica è della massima importanza, dirò certamente, alle persone che hanno buone capacità nello sport, di praticarlo, certamente vorrei incoraggiare quelli che hanno talento, che sono buoni podisti, buoni lanciatori, buoni saltatori. Ma se gli altri che non sono così dotati, ogni giorno corrono delle ore, dieci o quindici miglia [16 o 24 km], e poi si riposano per altre tre o quattro ore perché sono sfiniti, allora fanno un errore deplorevole: non avranno tempo per il lavoro di Manifestazione.

Dobbiamo sempre essere bilanciati. Tu puoi fare sport regolarmente per una buona condizione fisica; se qualcuno invece eccelle in una certa disciplina, dovrebbe praticarla. Ma in generale, se devo dire qual è più importante, lo sport viene per secondo. L'aspirazione e la manifestazione dovrebbero venir prima, è vero che anche lo sport include l'aspirazione, ma se vuoi diffondere Luce divina in misura infinita, in tutta la vastità del mondo, il successo collettivo o individuale nello sport può non avere un effetto così grande come altre attività.

Ci sono molti, che sono atleti infinitamente migliori dei miei discepoli; ma se potete pregare, meditare, e portare discepoli, se potete accrescere il numero di piante-di-aspirazione nel giardino del mio cuore, questo è infinitamente più significativo che non praticare lo sport per delle ore ogni giorno. Siamo venuti qui per essere dei sinceri cercatori di Dio, 'soulful' amanti di Dio, e 'self-giving' servitori di Dio: dobbiamo prestare la massima attenzione alle cose che sono massimamente importanti. La spiritualità nel senso stretto del termine, dovrebbe venire per prima ed esser presa come la cosa più importante.

Domanda: Come posso accrescere la mia sincerità?

Sri Chinmoy: È solo attraverso le preghiere che puoi accrescere la tua sincerità e tutte le altre qualità divine. Se hai un cuore puro, con il tuo cuore puro devi pregare per ogni cosa di cui tu abbia bisogno. Se hai bisogno di Pace, devi pregare per la Pace, se hai bisogno di Sincerità, se hai bisogno di Amore, è attraverso la preghiera e la meditazione che svilupperai queste qualità. Devi essere studente e insegnante allo stesso tempo. Come studente, porterai in primo piano le tue sincerità e purezza; come insegnante, dovrai darti dei voti: sessanta su cento, settanta su cento, oppure novanta su cento. Ogni giorno devi chiederti quante cose positive hai fatto coscientemente, e quante cose negative hai fatto coscientemente. Le cose che hai fatto in modo inconscio non le conosci, ma le altre le conosci: cerca di diminuire le cose sbagliate che fai in vari campi, e cerca di aumentare quelle positive. Prendendo le parti delle azioni positive, riuscirai ad accrescere tutte le tue qualità divine. Sii tu stessa il giudice, sii tu stessa l'insegnante, sii tu stessa lo studente. Questo è il modo in cui ognuno può fare un progresso veloce, velocissimo, il più veloce!

Domanda: Come possiamo sapere se stiamo facendo il più veloce progresso o meno, e se tu sei soddisfatto del nostro progresso?

Sri Chinmoy: Se sono soddisfatto del tuo progresso, potrai saperlo dalla tua felicità o infelicità. Al mattino presto, non appena ti alzi, guarda la mia foto e vedi se sei felice; quando stai per andare al lavoro vedi se sei felice; quando parli con altri, non importa quanto questi possano essere tristi, vedi se dentro di te c'è felicità. Questa felicità è il tuo progresso. Quando sei felice, anche se qualcuno ti tratta male, dentro di te rimarrai assolutamente indisturbato, sarai un mare di pace. Il tuo progresso si rifletterà nella tua felicità, e se dentro quella felicità puoi sentire pace illuminante ed appagante, sicuramente stai facendo velocissimo progresso. Ancora: dev'essere la felicità del cuore. Se non stai facendo le cose corrette, il tuo cuore non potrà mai essere felice; ma se fai tutto bene, il tuo cuore canterà il canto della felicità. Se sei veramente felice della tua aspirazione e manifestazione, stai allora facendo vero progresso, e per certo stai rendendo me felice.

Domanda: Una volta dicesti di possedere la Vittoria della Realizzazione di Dio ma non la Vittoria della Manifestazione di Dio.

Sri Chinmoy: È assolutamente vero. Sto ottenendo solo sconfitte riguardo alla Manifestazione-di-Dio. I discepoli che sono pronti a Manifestare la Luce del Supremo, sentono che solo se loro fanno qualcosa, è una cosa buona e perfetta: se lo fa qualcun altro, non è perfetta. I discepoli hanno moltissimi difetti, ma questo in particolare è molto non-divino. Non creano unità tra di loro. Nel mondo ci sono miliardi di persone, ma io ho a che fare solo con alcune migliaia di discepoli, non vedo neanche venti discepoli che abbiano davvero conquistato la gelosia. Quando lavorate insieme, allo stesso progetto, mi spezza il cuore vedere che quando qualcuno 'sale sulla scala' per primo, gli altri che l'aiutarono a salire ne sono contrariati. Questa non è la giusta attitudine.

Quando scalarono l'Everest, Hillary possedeva la capacità organizzativa, i soldi e così via, Tenzing era la guida. Tenzing era un semplice sherpa nepalese, il mondo intero ha profuso tantissimi onori ad Hillary, fu anche proclamato Cavaliere dalla Regina d'Inghilterra, mentre il povero Tenzing è stato dimenticato, ma noi sappiamo che senza Tenzing, Hillary non avrebbe potuto scalare l'Everest.

I discepoli che lavorano alla Manifestazione dovrebbero prenderla come un tiro alla fune: alcuni sono davanti ed altri sono alla fine, ed ognuno fa del suo meglio, è una squadra. Di solito quando vince una squadra, tutti i membri di quella squadra sono al settimo cielo; purtroppo, quando si tratta del lavoro di Manifestazione, manca quello spirito di squadra. Se cinque persone lavorano ad un progetto e se alla fine uno di loro è responsabile per condurlo al successo, gli altri quattro non riconoscono la vittoria come propria: quando questo accade sono così rattristato! Mentre lavoravano al progetto, non si sapeva chi ne avrebbe ricevuto il merito, si sarebbe saputo all'ultimo momento. Io do il merito ad ognuno che sta lavorando ad un progetto; alcuni stanno facendo bene, altri no.

Con la vostra gelosia mi state rattristando moltissimo. Siete pronti a scalare l'Himalaya dieci volte tutti da soli, e solo Dio sa quante volte fallireste, ma quando qualcuno vuole scalare solo alcune centinaia di metri, siete pronti a spingerlo sotto di voi; questo succede non solo al responsabile del Centro, ma anche a membri importanti dei Centri che lavorano insieme.

Se qualcuno porta una nuova persona nella nostra famiglia, ella diventa un nostro fratello, una nostra sorella; ma invece voi pensate: "L'ha portata qualcun altro, io non ne ho alcuna gloria!" Anche se non l'hai portata tu, puoi farla restare nella nostra famiglia con il tuo affetto, gentilezza, compassione, e amore.

Abbiamo così tante difficoltà, ma la gelosia nel mondo della Manifestazione è la peggiore. Non c'è un singolo Centro di meditazione che sia libero dalla gelosia. È come un lupo affamato che divora le buone qualità degli altri. Le vostre buone qualità sono evidenti, nessuno lo nega, ma ancora, avete una qualità negativa, la gelosia, che divora o cerca di divorare le buone qualità degli altri. Se hai davvero a cuore la Manifestazione della Luce di Dio, cerca di stabilire unità, unità, unità. Il mio giardino del cuore ha bisogno di bellissime piante, fiori, e frutti, e non di piante secche e morte!

Domanda: Un cercatore ti ha visto meditare in un filmato e mi ha chiesto che metodo usi per meditare: come dovrei rispondere?

Sri Chinmoy: Non ho un metodo specifico. Ho molti esseri interiori, e uno di essi mi dice: fai questo, fai quello. Dopo la Realizzazione di Dio non c'è alcun metodo: salti nell'acqua e nuoti, non sai se stai andando a nord o a sud; una volta che sei dentro l'oceano di Luce, Pace e Beatitudine, quello stesso oceano è la Meta. Quando inizio a meditare, in quel momento sono nella Meta. Non ho bisogno di cinque o dieci ore per entrare nella Meta: entro nella mia più alta coscienza in alcuni secondi; in quel momento, non solo vedo la Meta, ma divento la Meta. Quando sei diventato la Meta, come puoi aver bisogno di un metodo per meditare?

Domanda: Può essere sufficiente meditare quindici minuti al giorno per raggiungere le Realizzazione?

Sri Chinmoy: Per la Realizzazione di Dio non c'è una regola prefissata. Abbiamo discepoli che dicono di meditare venti ore al giorno, mentre lo fanno, dormono alacremente! Non dipende dal numero di ore; i muscoli fisici si sviluppano attraverso l'esercizio, e allo stesso modo, i muscoli interiori si sviluppano grazie alla meditazione sincera e soulful. Comunque ancora, dipende tutto dalla Grazia di Dio: se Dio vede che mediti per quindici minuti con la massima pienezza d'anima, per certo non solo ti darà la capacità, ma anche l'opportunità, di meditare per mezz'ora, o due ore, o tre ore.

Non potrò mai affermare che Realizzerai Dio meditando per soli quindici minuti, ma di nuovo, chi può saperlo!? Se Dio vuole che tu mediti anche solo per cinque minuti, e poi vuole darti la Realizzazione, può farlo! Dio a volte agisce come un bambino, se un bambino ha un fiore o una palla da tennis, può darla ad un'altra persona; quella persona può non trovarsi proprio di fronte a lui, può essere nella decima fila delle persone presenti, ed ancora, anche se Dio è un bambino, è un bambino consapevole, vede il nostro passato, presente, e futuro, forse qualcuno in questa incarnazione medita solo quindici minuti al giorno perché non ha tempo, perché ha moltissime cose da fare; ma come facciamo a dire se non abbia meditato per ore, giorni, mesi, anni, nelle sue precedenti incarnazioni? Cosicché, tutto dipende dalla Saggezza di Dio: Lui sa quando iniziasti a meditare.

Nel mio caso, Realizzai Dio nella mia precedente incarnazione. In questa incarnazione, all'età di dodici anni, quando divenni pienamente consapevole della mia Realizzazione di Dio precedente, fu come sfogliare le pagine di un libro che avevo già divorato; ma in termini di ore, il mio fratello maggiore Hriday per certo meditava più di me; della mia famiglia, due o tre persone meditavano più di me; meditavano per undici o dodici ore al giorno, io invece cinque, sei o sette; nel mio caso la meditazione divenne spontanea, potevo meditare mentre mi allenavo alla corsa, al salto, al lancio, e mentre facevo altre attività. Ero in grado di fare moltissime cose allo stesso tempo, mentre i miei fratelli non potevano fare altro durante la loro meditazione.

La Realizzazione di Dio non dipende da quante ore mediti: dipende da quanto intensamente e profondamente lo fai. Nel Mahabharata una storia raccontava di quanto Arjuna praticasse per ore ed ore, mentre Bhima lo facesse solo per alcuni secondi, e ciononostante il Signore Shiva era più compiaciuto di Bhima.

Cosicché, per tornare alla tua domanda, la cosa più importante non è quanti minuti stai di fronte al tuo altare, ma quanto devotamente preghi e mediti, dopodiché Dio ti darà ciò di cui necessiti: la capacità più l'opportunità.

Nessun mio discepolo potrà mai dirmi di non avere l'opportunità di pregare e meditare perché sta lavorando troppo alla Manifestazione, io so per quante ore hai manifestato, e quante ore ti restano libere per pregare e meditare. E comunque, se manifesti davvero, con amore, con tutta l'anima, e devotamente, questo è parte della meditazione. Alcuni discepoli si lamentano del fatto che non hanno tempo per meditare perché lavorano troppo: non è così! Se davvero lavori molto, in modo divino, in modo supremo, Dio ti darà il tempo; e se lavori con la massima devozione, dentro quel servizio devoto otterrai i benefici della meditazione.

Domanda: Le mie figlie hanno 17 e 19 anni, non hanno vissuto con me per gli ultimi cinque, ma quando sono infelici o hanno grandi problemi vorrei davvero farle venire qui! Devo solo pregare di più, o posso portarle direttamente?

Sri Chinmoy: Se non praticano la preghiera e meditazione, se non stanno seguendo il tuo stesso modo di vivere, è inutile portarle qui. Puoi solo offrire loro la tua positività, nulla di più. Iniziare a pregare Dio per ognuno dei loro problemi diverrai la stupidità in persona! Devi salvare prima te stesso. Sei venuto al mondo per compiacere Dio, per soddisfare Dio: questa è la tua prima responsabilità; certamente offri loro la tua positività, ma se inizi a pregare il Supremo di risolvere i loro problemi, vi rimarrai solamente incastrato sempre di più. Questo non è assolutamente consigliabile. Prega e medita per la tua illuminazione. Tutti noi siamo la Creazione di Dio. Dio il Creatore è responsabile per Dio la Creazione. Se i tuoi figli seguono la via spirituale ed hanno delle difficoltà temporanee, puoi senz'altro pregare il Supremo di risolvere il loro problemi, ma se non pregano o meditano sistematicamente, non hai alcun obbligo di farlo: manda loro la tua positività, di questo hanno bisogno e tu dovresti farlo, ma devi mettere prima in salvo la tua vita. Questo è ciò che Dio vuole da te e da tutti quanti.

Domanda: Le qualità più importanti di un'anima cambiano da un'incarnazione all'altra?

Sri Chinmoy: Se un'anima nella sua incarnazione precedente era ad esempio un grande musicista, potrebbe non voler continuare in quel campo. Potrebbe voler essere uno scienziato, oppure se volesse essere sia musicista che scienziato, può farlo; ma probabilmente se vuol essere un eminente scienziato, non riuscirà a gestire entrambe queste capacità: utilizzerà tutto il suo tempo per diventare uno scienziato di livello mondiale. Dentro se stesso non ha perso nulla, ha mantenuto la capacità musicale, ma essa è dormiente. Ad ogni incarnazione, Dio decide quanto Lui potrà manifestare, in e attraverso un certo individuo.

Domanda: Mi stavo chiedendo se la qualità principale rappresentata dal nostro 'nome dell'anima', cambi in successive incarnazioni.

Sri Chinmoy: Una volta che io do il nome, quella qualità non cambia. Devi solo accrescerla ininterrottamente per la Realizzazione di Dio. Per la Realizzazione di Dio, quel nome ti sarà di grandissimo aiuto. Alcune capacità devono cambiare per via di necessità esteriori, ma se hai una buona qualità dell'anima, è più che abbastanza il fatto che tu la accresca sempre.

Domanda: Come possiamo portare in essere tutte le qualità divine di un tuo canto, quando lo suoniamo con uno strumento?

Sri Chinmoy: Non importa quanto complicata o difficile sia la musica, se riesci a rendere la tua mente assolutamente semplice ed il tuo cuore puro, sicuramente potrai esprimere il massimo delle Benedizioni divine, Compassione divina, Affetto divino, Amore divino, Gratitudine divina, ed Orgoglio divino. Ti servono solamente queste due cose: prima di tutto la mente dev'essere semplice. Da una mente semplice riceverai pace; la pace è nella semplicità e la semplicità è nella pace; poi il cuore dev'essere puro; nel cuore non solo sarai in grado di vedere un fiore, ma devi sentire che il tuo cuore stesso sia quel fiore bello e profumato: è allora che potrai esprimere le massime qualità spirituali della mia musica.

Parte V

SCA 732-748.-it Il 16 marzo 1995, 21° anniversario del ristorante Annam Brahma, Sri Chinmoy risponde a domande dei lavoratori del ristorante, tutti suoi discepoli.

Domanda: Guru, non hai un messaggio speciale per Annam Brahma, la tua creatura scoraggiante e deludente?

Sri Chinmoy: Sono più che pronto a darti il Premio Nobel per la tua valutazione del mio Annam Brahma!

All'anima irradiante, al cuore che sboccia, ed alla vita di servizio dell'Annam Brahma, io offro le mie costanti benedizioni, il mio costante amore, la mia costante attenzione premurosa, e la mia costante gratitudine.

Come vorrei essere orgoglioso, abbondantemente orgoglioso, di ogni singolo lavoratore, che cerca di servire lo scopo divino e la suprema missione dell'Annam Brahma sul nostro sentiero!

Domanda: Quale qualità potremmo portare in essere all'Annam Brahma, per compiacerti quanto più possibile?

Sri Chinmoy: Semplicità della mente, sincerità del cuore, ed un canto di unità della vita. Queste tre qualità divine devono coesistere con l'energia di vita dinamica ed inesauribile dell'anima dell'Annam Brahma, fino alla Destinazione finale.

Domanda: Riguardo ai problemi che abbiamo nel nostro subconscio: esistono perché ne abbiamo un forte attaccamento e non li vogliamo davvero abbandonare, o c'è qualcos'altro?

Sri Chinmoy: L'attaccamento non è altro che oscurità. L'oscurità è assenza di luce. Per illuminare l'attaccamento e trasformarlo in forza ed appagamento divini, dobbiamo offrire continuamente la bellezza della Gratitudine, la purezza della Gratitudine, e la divinità della Gratitudine, al nostro Signore Adorato Supremo, dal nostro cuore-fiore.

Domanda: Cosa vuole l'anima dell'Annam Brahma?

Sri Chinmoy: L'anima dell'Annam Brahma vuole che ogni singolo lavorante abbia abbondanti entusiasmo e dono-di-sé per il nostro Adorato Signore Supremo.

Domanda: Cosa ho bisogno di sapere?

Sri Chinmoy: Hai bisogno di sapere che il tuo Adorato Signore Supremo ti ama infinitamente più di quanto tu possa mai immaginare — ovviamente nel Suo Modo preferito.

Domanda: A volte preparare il prasad richiede moltissimo tempo, come posso rimanere nella coscienza dell'anima durante tutto questo lavoro?

Sri Chinmoy: Se prepari il prasad per 400 persone, convinciti che lo stai preparando per sole 200 persone: così avrai l'energia che ti serve per altre 200.

A volte, quando vuoi correre un intero miglio, vedi la distanza e ti spaventi e divieni già stanca: ma se lo dividi in mezzo miglio o in un quarto, diventa abbastanza facile.

Anche qui, sai di dover preparare il prasad per 400 persone, ma se pensi a 400 diventerà davvero noioso e ti stancherai, ma se nella tua mente dividi a metà, sentirai che dopo aver completato la prima metà c'è ancora energia ed entusiasmo, cosicché sarà abbastanza facile continuare e completare la seconda metà.

Domanda: Davvero il cuore di gratitudine di un cercatore è più significativo della sua trasformazione personale?

Sri Chinmoy: Assolutamente. La gratitudine del cercatore è infinitamente più importante che non il suo anelito alla trasformazione. La sua gratitudine automaticamente gli offrirà il modo più facile, sicuro, e veloce per trasformare la sua vita personale. La gratitudine ha più da offrirci, che non la nostra personale trasformazione.

Domanda: Quanta importanza dovrei dare all'atletica? Mi chiedo sempre se io non ti stia scontentando per il fatto che non mi alleno o che non ho obiettivi relativi alla corsa.

Sri Chinmoy: La tua corsa interiore è infinitamente più importante della tua corsa esteriore. Se riesci a correre due miglia al giorno, io ne sarò molto felice, e se riesci a correre solo cinque giorni alla settimana, non sarò dispiaciuto come pensi, ma cerca di correre tutti i giorni, così che il tuo corpo non si crogioli nell'inerzia o non si rivolti.

Domanda: Cosa posso fare per vedere solo il buono nel mondo e negli altri, e non essere spinto giù dalle cose anti-divine?

Sri Chinmoy: Pensa ad ogni persona come ad un bellissimo fiore, con un profumo supremamente divino. Questo profumo ti aiuterà sempre a vedere la bellezza, luce, e delizia, in ogni singolo essere umano nel mondo.

Domanda: Com'è l'Annam Brahma nel Paradiso?

Sri Chinmoy: Rispondo alla tua domanda, e chiedo a te di dirmi: come va il Paradiso nell'Annam Brahma? Quando il Paradiso vede buoni lavoratori, esso li trasporta, quando vede cattivi lavoratori, versa amare lacrime. Tali cattivi lavoratori sono troppo pesanti per esser portati alla Delizia del Paradiso.

Domanda: Come posso fermare la mia mente irrequieta? Corro sempre da una cosa all'altra, e alla fine della giornata mi accorgo di non aver speso abbastanza tempo nel cantare, leggere, e meditare.

Sri Chinmoy: L'irrequietezza va via solo quando sentiamo le Benedizioni dei Piedi di Dio nel nostro cuore. Cerca sempre di immaginare i Piedi di Compassione, i Piedi di Protezione di Dio, nel tuo cuore. Poi, in ogni cosa tu voglia fare, che sia cantare o leggere o meditare, riuscirai.

Domanda: A volte ho delle ondate di energia, molto spiacevoli, lungo la spina dorsale, a volte non ho energia affatto. Come posso mantenere la mia energia più costante e stabile?

Sri Chinmoy: Se hai energia divina, conservala. Se hai energia non-divina gettala via. Quando hai energia divina, prega il Supremo di guidarti, così che tu possa usarla "self-givingly" e propriamente.

Domanda: Com'è l'anima dell'Annam Brahma?

Sri Chinmoy: L'anima dell'Annam Brahma ha illimitata pazienza, illimitata tolleranza, illimitata speranza, e costante promessa di compiacere Dio nel Modo preferito da Dio.

Domanda: Cosa posso fare quando vado via da New York, perché non mi manchi troppo la tua presenza fisica?

Sri Chinmoy: La mia presenza fisica non ti mancherà mai, semplicemente se pensi a te stessa come a qualcuno che sta crescendo ogni giorno, con nuova bellezza e nuova fragranza, nel giardino del mio cuore.

Domanda: Come possiamo mantenere una buona coscienza mentre veniamo assaliti dalla nostra ignoranza mentre lavoriamo nel ristorante?

Sri Chinmoy: Pensate a voi stessi come ad una famiglia-del-cuore-di-unità: dopodiché non ci sarà alcun problema riguardante i vostri sorelle e fratelli discepoli, che non possiate risolvere.

Domanda: Come posso essere più cosciente, così da non dimenticare qualcosa di cui tu hai davvero bisogno?

Sri Chinmoy: Chiedi sempre, in ogni momento, a te stessa: "Come posso compiacere di più il mio Guru? Come posso soddisfare di più il mio Guru?" Dopo di ciò, nelle tue attività quotidiane, in centinaia di modi riuscirai a rendere te stessa consapevole di cosa riuscirai a fare per il tuo Guru, e non dimenticherai nulla.

Domanda: Come possiamo lavorare in modo dinamico e "soulful", e non di fretta?

Sri Chinmoy: Pensa al tuo cuore come ad un aereo, non pensare a te stesso come ad un'automobile. Un aereo va molto più veloce, ma non va di fretta, mentre un'auto va molto più piano ma è sempre di corsa. Cosicché pensa sempre al cuore che vola infinitamente più veloce della mente. Quando la mente corre, va di fretta; quando il cuore vola, canta.

Parte VI

SCA 749-754.-it Parti di un'intervista con Mr. John Cairns e Ms. Nix Picasso, i due ricercatori che collaborarono al libro di Madre Teresa A simple Path [un sentiero semplice]. L'intervista fu rilasciata il 14 luglio 1995 alla sede di New York delle Nazioni Unite.

Domanda: Quando i problemi sembrano così enormi e gli individui così piccoli, quando sembra che i problemi possano essere risolti solo su scala planetaria, tale che solo i governi potrebbero farlo, come possono gli individui contribuire alla pace mondiale?

Sri Chinmoy: I problemi possono esser trovati dovunque, in ogni individuo, in ogni governo, in ogni organizzazione. Quando si tratta di risolvere i problemi del mondo, le persone ordinarie come noi non hanno alcuna possibilità di agire, ma hanno ancora la speranza. Possiamo sperare, abbiamo ogni diritto di sperare che il mondo migliori. Anche se le persone normali non possono cambiare il mondo, ci sono alcuni grandi personaggi che appartengono ad un'altra categoria. Ad esempio, il Santo Padre [Giovanni Paolo II -n.d.t.] e Madre Teresa, sono sorgenti autentiche d'ispirazione per milioni e milioni di persone; Mahatma Gandhi era in politica, poi superò la politica e divenne il padre dell'India. In che modo speciale consigliò ed illuminò Nehru, Patel, ed altri! Anche il Presidente Gorbaciov ci ha mostrato come un solo individuo possa cambiare il volto e il destino dell'umanità. Egli è la prova vivente del fatto che un solo individuo possa essere più forte di un intero governo. In tal modo possiamo vedere cosa possano fare i grandi individui.

Ancora, aggiungo, anche se le persone normali sono impotenti, dobbiamo sapere che noi abbiamo accesso ad un potere più alto, che è infinitamente più forte di ogni organizzazione o governo. Tale potere, che è dentro di noi, è il Potere più alto in assoluto. Lo chiamiamo il Pilota Interiore, l'Assoluto Signore Supremo. Il potere che agisce nei governi o nelle grandi organizzazioni può facilmente essere conquistato da questo assoluto e più alto potere, che è tutto-illuminante e tutto-appagante.

Esistono Dio il Creatore e Dio la Creazione. Noi siamo Dio la Creazione, ma se preghiamo Dio il Creatore di cambiare o illuminare le menti di coloro che governano i Paesi o le grandi organizzazioni, Lui facilmente può farlo. Ora come ora è la mente a governare il mondo, la mente che vuol dominare e comandare gli altri. Ma se preghiamo Dio di portare in primo piano il cuore dell'umanità, vedremo che il potere-del-cuore è infinitamente più forte del potere della mente. Perché? Perché il cuore s'identifica immediatamente con gli altri, e prende la loro forza come sua. Se dieci persone sono insieme, come potrà mai opporvisi un uomo solo, anche se forte? Alla fine dovrà capitolare, non importa quanto sia forte. Questo è vero per un individuo, così come per un governo, o un' organizzazione, perché il potere-dell'-unità infine vincerà sempre, sul campo di battaglia della vita.

Domanda: Qualche volta la carità viene criticata perché è impersonale, paternalistica, e vien fatta per trovare sollievo dalle nostre colpe. Qual è la differenza tra il servizio e la carità?

Sri Chinmoy: Carità e servizio sono due parole differenti, ed anche il loro significato è completamente differente. Ogni volta che usiamo la parola 'carità', c'è un sentimento di superiorità ed inferiorità: diciamo che io ho molti milioni di dollari e tu non hai nulla, io ho pietà di te e ti do dieci dollari, in quel momento sento che tu sei un mendicante e che non meriti neanche dieci dollari. Questa è la carità, ed è l'approccio sbagliato di aver a che fare con gli altri.

Anche se io dicessi che ti sto aiutando, farei un deplorevole errore: chi sono io per aiutare qualcuno? Se dico che sto aiutando il mondo, sono il più grande stupido! Solo Dio può aiutare. Io posso solo servire, e devo farlo a partire da un sentimento di unità. Se una madre ode il suo bambino piangere perché ha fame, immediatamente va a sfamarlo. Quando lo fa, non pensa che il suo bambino sia inferiore, no: ha già stabilito la sua unità con lui, e sente la fame del bambino come se fosse la propria.

Quando consolidiamo la nostra unità col resto del mondo, sentiamo che tutto il mondo sia nostro. Quando ti offro qualcosa perché ne hai bisogno, sento che sto dando solo al mio sé più vasto. Servendoti, sento di servire me stesso. Questo è l'approccio spirituale: non la carità con il suo sentimento di superiorità ed inferiorità, ma il servizio, che è basato sull'unità.

Domanda: Perché noi occidentali troviamo l'idea della 'semplicità' così complicata?

Sri Chinmoy: La semplicità sembra complicata perché è qualcosa di nuovo, o qualcosa che non vogliamo utilizzare. Per noi è tutto complesso perché vogliamo usare sempre la mente. Non vogliamo camminare lungo una strada diritta, finché non andiamo a zig-zag e non percorriamo una via contorta non siamo contenti. È solo perché diamo valore alla complessità che non prendiamo la strada soleggiata, che è la via semplice, diritta. Se una strada è semplice e diritta, sentiamo che non ha valore! Fin dall'inizio della nostra vita veniamo abituati a far le cose in modo molto complicato, cosicché la semplicità ci risulta molto difficile.

Quando nasce un bambino, la madre spende tutti i soldi per comprargli i vestiti più belli e costosi: vuole dimostrare di essere più ricca dei suoi vicini. Il bambino sarebbe egualmente felice con vestiti economici, ma fin dall'inizio gli viene insegnato che ciò che è semplice non è buono. Cosicché, naturalmente, quando il bambino cresce, non darà importanza alla semplicità.

Un uomo semplice possiede solo ciò di cui ha bisogno, e conosce la differenza tra ciò di cui ha bisogno e ciò che vuole; ma in Occidente sentiamo di aver disperato bisogno di tutto ciò che vogliamo. Come lupi affamati cerchiamo di possedere il mondo, ma prima che possiamo farlo, con nostra gran sorpresa vediamo che il mondo si è già impadronito di noi. Vogliamo possedere il mondo in tutta la sua molteplicità, vogliamo la molteplicità senza l'unità, vogliamo i fiori i frutti e le foglie dell'albero senza il tronco; ma se non iniziamo dal tronco, dalla semplicità, non potremo mai arrivare alla molteplicità. L'unità è la sorgente, e la molteplicità si sviluppa dall'unità.

Domanda: Quando le differenze nelle religioni creano così tanta intolleranza nel mondo, qual è la giusta attitudine verso le fedi degli altri?

Sri Chinmoy: Nessuna religione insegna ad odiare l'umanità. Siamo noi esseri umani che scegliamo di odiarci l'un l'altro; ma i Maestri spirituali dell'ordine più elevato, che sono i padri fondatori delle varie religioni, ci insegnano solo ad amare. Io sono indù; i miei antenati, i veggenti vedici, ci insegnarono ad amare tutti. Anche Cristo il Salvatore offrì il messaggio dell'amore. Se andiamo nella profondità di ogni religione, vi sentiremo il messaggio dell'amore. È questo il motivo per cui sento che tutte le religioni dovrebbero essere apprezzate. Una religione è come una casa. A che serve da parte mia dirti che la mia casa è più bella della tua? Se tu sei felice della tua casa ed io sono felice della mia, perché mai dovremmo litigare? Litigo solo perché non sono soddisfatto di quello che ho. Se sono davvero soddisfatto, se c'è contentezza, pace, e beatitudine dentro di me, verrò a bussare alla tua porta, nel cuore della notte, per dirti di venir fuori a ricevere l'illuminazione? Prima devo illuminarmi io! Una volta divenuto il Sole, solo allora potrò offrire la mia luce e la mia illuminazione a te ed agli altri, in quel momento non discuterò con te: solamente stando vicino a te, emanerò illuminazione e luce, e il tuo cuore le riceverà spontaneamente; è solo quando ho luce limitata o quando sono nell'oscurità, che sono disturbato dall'oscurità degli altri; nel momento in cui il mio essere interiore è inondato di luce, non litigherò con nessuno.

Domanda: L'avvicinarsi del nuovo millennio sta preoccupando molte persone. Pensi che questo sia un momento speciale per il destino dell'umanità? Come dobbiamo interpretarlo?

Sri Chinmoy: Questa è una domanda molto seria. Io non sono un profeta: voglio solo dire che le cose non possono diventare più oscure di così. Il futuro non può essere peggiore del presente o del passato, abbiamo toccato davvero il fondo, l'abisso: ora le cose possono solo migliorare.

Allo stesso tempo dobbiamo comprendere che se vediamo il lato oscuro di un individuo, o del mondo presente, non portiamo in primo piano la luce. Il mondo è pieno di sofferenza, ma Dio non l'ha creato per la sofferenza. Quando creiamo qualcosa, non lo facciamo con l'idea: "Creo questa cosa per infliggermi sofferenza." Dio creò il mondo per dar Gioia a Se Stesso. La sofferenza del mondo è causata da noi.

È un gioco vasto. Lo chiamiamo il Gioco Cosmico, o 'Lila' Cosmico. In un gioco, a volte non sappiamo quale parte è destinata a vincere, è molto complicato. In questo gioco sta avvenendo una battaglia tra la luce e l'oscurità; quando l'oscurità conquista la luce, fa uso della supremazia, ma quando la luce conquista l'oscurità, fa uso dell'intimità. Quando la parte oscura della nostra natura conquista qualcosa, agisce come Giulio Cesare quando disse: "Venni, vidi, vinsi.", ma quando il nostro lato positivo conquista qualcosa, dice: "Venni, ti vidi, ti amai e divenni uno con te.

Quello che il mondo ha attraversato negli ultimi cinquanta o cento anni, è solo un regime di oscurità temporaneo. Per un po' l'oscurità ha mostrato la sua supremazia, ma ora la luce sta arrivando, per abbracciare ed illuminare questa oscurità. Questo non accadrà oggi o domani, ma nel prossimo futuro. Le persone hanno usato il potere-della-mente per un lungo tempo, e questo ha portato solo tristezza e sofferenza.

Se ho due modi di aver a che fare con la realtà, e uno di questi mi offre solo infelicità, non comincerò prima o poi ad usare il secondo modo? Tale secondo modo è il modo del cuore, e il giorno in cui il potere-del-cuore sostituirà quello della mente, sta rapidamente giungendo.

Domanda: È forse questo il momento in cui persone come te, Madre Teresa ed alcuni altri, risveglierete tutto questo in moltissime persone?

Sri Chinmoy: Non solo noi, ma chiunque pratichi la preghiera e la meditazione. Potere-del-cuore significa preghiera e meditazione, il potere del cuore proviene dalla spiritualità; quando prego sento che Qualcuno mi ascolta, quando medito sento che Qualcuno mi consiglia o mi dice di fare la cosa corretta e diventare la giusta persona. Preghiera e meditazione devono procedere assieme. Quando prego, sto chiedendo a Qualcuno: "Dammi luce, dammi gioia, dammi pace e beatitudine!", quando medito, Qualcuno dice: "È così che puoi avere pace. Se fai questo puoi aver pace, se fai quello puoi avere luce e beatitudine." Cosicché la preghiera e la meditazione devono procedere assieme.

Parte VII

SCA 755-760.-it Sri Chinmoy rispose alle seguenti domande, poste da membri delle "children singers" all'Aspiration Ground a New York, l'11 agosto 1995.

Domanda: Perché quest'anno ci sono così tante forze ostili?

Sri Chinmoy: Ogni cosa, buona o cattiva, è stata creata da qualcuno. Ci sono solo due persone e tu devi sceglierne una, o puoi sceglierle entrambe; una si trova al piano superiore e il suo nome è Dio, l'altra si trova al piano inferiore ed è il tuo sé nobile; tu sei confusa, al piano intermedio. Se ti lamenti incolpando Colui che sta su, non accade nulla; tu non sai perché Lui non stia usando i Suoi Occhi, perché non stia usando le Sue Orecchie; ma tu hai due ottime orecchie, due ottimi occhi, un ottimo cuore, e possiedi molte altre ottime cose.

Devi chiederti perché ci siano così tante forze non-divine sulla Terra, che ci tormentano, se la domanda è assolutamente sincera, se non viene dalla mente ma dal cuore, la tua anima ti risponderà da parte di Dio stesso. Essa ti dirà che sei parte inscindibile di questo mondo; se anche una sola persona rimane imperfetta o non-divina, il mondo non potrà essere perfetto. Se un tasto di un pianoforte non funziona, anche se fai del tuo meglio per non toccarlo, lo premerai comunque molte volte, e la tua musica sarà rovinata. La nostra coscienza umana mentale, vitale, e fisica, sono come tasti estremamente difettosi; il cuore a volte funziona e a volte no; il tasto-anima è assolutamente perfetto, ma che musica potrai mai creare con un solo tasto? Dobbiamo cercare di riparare gli altri tasti: il corpo, il vitale, la mente, e il cuore. Quando li avremo resi assolutamente perfetti, non ci sarà alcuna forza ostile, sarà tutta perfezione.

In quanto individuo, tu rappresenti la coscienza-della-Terra, non puoi separare te stessa dalla Terra; allo stesso modo, quando sei nella coscienza-dell'-anima, non puoi separarti dal Paradiso, che è perfezione e delizia. Cosicché la risposta alla tua domanda è dentro me, dentro lei, dentro te, nel tuo corpo, vitale, mente, e cuore. Una volta che un cercatore-di-Dio o che un amante-di-Dio diviene estremamente positivo e perfetto, anche gli altri saranno ispirati a fare lo stesso.

Domanda: Anche se le anime non hanno orecchie fisiche, nel mondo dell'anima c'è la musica come in questo mondo?

Sri Chinmoy: No, nel mondo dell'anima la musica è differente. In quel mondo la musica è infinitamente più dolce e profonda; ma possiamo udirla solo con le orecchie interiori. Se vuoi cantare nel mondo dell'anima, devi aprire il chakra della gola, e se vuoi udire la musica, devi aprire il terzo occhio. Il terzo occhio in sanscrito si chiama 'ajna' ed il chakra della gola 'vishuddha'. Devi aprirli entrambi se vuoi udire la musica dell'anima ed anche cantare divenendo tutt'uno con il canto che l'anima sta cantando. Nel mondo dell'anima c'è musica, e c'è anche un certo tipo di luce che viene dal centro del cuore. Il centro del cuore è chiamato 'anahata', il suono senza suono. È un altro tipo di musica, in cui non c'è suono, non possiamo udirlo con le orecchie ordinarie. Anche dentro al suono senza suono c'è la musica dell'anima, ma si può udirla solo quando si è in una meditazione molto alta, molto profonda, nella più alta altezza e più profonda profondità della tua meditazione.

Domanda: Perché mai la mente germanica è così ostinata?

Sri Chinmoy: La mente germanica non è affatto ostinata. Un tedesco ha un cervello scientifico, e tale cervello a volte opera in ed attraverso la mente. Non si può affermare che la mente germanica sia ostinata o rigida, no. Nella mente germanica c'è una certa forza solida; questa forza solida non è sempre dinamica, vuole riposarsi; quando non vuol essere attiva, puoi dire che la mente germanica è ostinata; quando della solida forza non è usata per uno scopo divino, puoi definirla ostinata, perché non si muove in avanti, non si volge verso la luce in quel momento; altrimenti, per natura, la mente germanica non è affatto ostinata.

Domanda: Come posso far sì che la mia mente non si preoccupi del passato e del futuro?

Sri Chinmoy: Supponi di aver fatto, nel passato, qualcosa di gravemente sbagliato, impensabile, inconfessabile. Prendi quella cosa come un elefante morto e maleodorante. Sei così stupida da volerti caricare un elefante morto sulle spalle? Dato che non sei stupida, non portarti dietro alcuna esperienza passata che ti addolori. No, assolutamente come un pallone da calcio, calciala più lontano possibile! Ugualmente, sei così stupida da voler pensare al futuro? Non sai cosa succederà neanche fra un secondo!

La nostra filosofia è: il passato è polvere, assolutamente polvere! Ancora, se avesti una sola esperienza sublime in passato, quando la tua mente divenne tranquilla o quando il tuo cuore divenne il cielo sconfinato, cerca di riportare tale esperienza nella tua mente e cuore. Se in questo momento non stai avendo una buona meditazione, immagina quando quindici anni fa avesti una buona meditazione. L'immaginazione ha un suo proprio potere. Dopo che hai immaginato questo alcune volte, avrai indietro le tue esperienze passate, le tue realizzazioni passate.

Se hai avuto un'esperienza scoraggiante, pensa ad essa come ad un elefante morto; se hai avuto un'esperienza assolutamente importante, ricordarla ora ti ispirerà a procedere in avanti, in alto, e in profondità. Allo stesso modo, potrebbe non essere necessario ricordare alcuna esperienza: l'opportunità potrebbe arrivare proprio ora, proprio ora puoi pregare Dio perché ti renda la persona più pura sulla Terra, o la più umile. Puoi pregare Dio di aumentare ogni buona qualità tu abbia. Poi, puoi cercare di crescere in essa, il tuo cuore può crescere, la tua vita può crescere in quella qualità divina.

Non pensare al domani; è abbastanza pensare a come passare oggi; se oggi puoi diventare un cercatore del tutto eccellente, quando verrà domani, prima di subito sarai ispirata a diventare una persona migliore. La nostra filosofia è il progresso; la perfezione non è qualcosa di statico o prefissato; la perfezione è progresso, progresso, progresso! Cosicché, cerca oggi di diventare più divina possibile, domani cercherai di andare ancora più in alto; non pensare al futuro, vicino o lontano; pensa solo all'oggi, pensa solo a come puoi diventare il fiore più bello e profumato, ed a come puoi offrire te stessa ai Piedi del nostro Signore Supremo.

Domanda: Come mai non mi è possibile vedere Dio?

Sri Chinmoy: Perché non puoi vedere Dio? Perché tieni la porta chiusa. Se tua madre e tuo padre sono in una stanza e tu fuori, naturalmente dirai: "Come mai non posso vederli?" Puoi vederli solo se hai la chiave per aprire la porta; allora scoprirai che loro sono già lì; esattamente allo stesso modo, per vedere Dio hai bisogno della chiave. La chiave per aprire una porta terrena è fatta di metallo, ma la chiave per la Porta-del-Cuore di Dio è fatta di lacrime, fluenti lacrime del cuore. Quando divieni il possessore di lacrime fluenti nel cuore, ricevi quella chiave, e potrai vedere facilmente Dio. Se vuoi vedere un essere umano che si trova in un ambiente, puoi bussare, o se hai la chiave puoi aprire la porta; nel caso della Porta del Cuore di Dio, la preghiera e la meditazione sono il tuo bussare: bussi e bussi, e allora Dio verrà ad aprire la Porta del Suo Cuore.

Domanda: Se qualcosa di non ispirativo mi è vicino, come posso proteggermi?

Sri Chinmoy: Prendiamo ad esempio la tua mente. Anche se la tua mente appartiene a te, anch'essa ti possiede. Diciamo che la mente non aspira; se è così, se ti tormenta, come puoi disfarti del problema? Di solito pensiamo che la mente risieda nella testa, se chiedi a qualcuno di tagliarti la testa perché c'è dentro la tua mente, non rimarrai mica in vita! Impossibile! No, non devi cercare di dividere te stessa se c'è qualcosa di molto vicino a te che non aspira: cerca invece di trasformare quella cosa.

Se la gelosia è entrata nella tua mente, immediatamente devi pensare al suo opposto, dici: "È una mia sorella spirituale. Perché dovrei essere gelosa? Lei ha delle buone qualità, ed anch'io ho molte buone qualità. Guru ci dice continuamente di sentire l'unità tra di noi: se non riesco a concretizzare questa unità, non ne sarà rattristato?" È in questo modo che puoi salvarti.

Non appena arriva un qualsiasi pensiero che non aspira, immediatamente cerca di sostituirlo con uno che aspira. Qualsiasi cosa che non aspira ti sia vicino, dev'essere trasformato. Cosa, più della tua stessa mente, si trova più vicino? In un senso diverso, è il cuore ad esserti più vicino, il cuore è la cosa più cara, ma allo stesso tempo, devi usare la mente. cosicché, quando qualcosa che non aspira entra nella mente, devi trasformarlo in aspirazione.

Certo, la suprema filosofia è di essere distaccati, esserlo è una cosa molto positiva, ma per un cercatore al tuo livello evolutivo, essere distaccati è quasi impossibile. Si tratta di una materia molto difficile, simile all'abbandono incondizionato. Per molti cercatori, quest'ultimo non dura neanche cinque secondi: quando il desiderio è soddisfatto, vi abbandonate, quando non lo è, siete pronti ad abbandonarvi? No, lanciate a Dio tutte le frecce della vostra fame! L'abbandono ha un respiro molto breve; distacco, abbandono incondizionato, ed alcune altre cose, sono estremamente difficili, arrivano ad un livello molto avanzato; ma l'altro metodo, quello della sostituzione, è facile.

From:Sri Chinmoy,Sri Chinmoy risponde, parte 20, Agni Press, 1999
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