Domanda: Come si può mantenere la propria ispirazione, specialmente quando tu non ci sei?

Sri Chinmoy: Puoi ricevere ispirazione stando di fronte a un albero, guardando le bellissime foglie, fiori e frutti, ma forse mentre guardi l'albero la tua mente è altrove, posso guardare un albero ma pensare ad una pizza! Ho fame e voglio una pizza, chissà se ci saranno i funghi o la mozzarella. Dov'è allora la mia ispirazione? L'albero è fatto per dare ispirazione, è un bellissimo albero con tantissime foglie, fiori e frutti. L'albero offre immediato silenzio, ma dov'è la mia coscienza?

Se siamo di fronte ad un albero, o ad un fiume o mare o lago, e la nostra coscienza è focalizzata lí, è una cosa molto bella per noi. Quanta ispirazione ne riceviamo! Ma di nuovo, se guardo un laghetto ed invece di apprezzare la bellezza di un pesce che ci nuota felice, sogno di mangiarmelo e leccarmi i baffi, dov'è la mia coscienza? Posso apprezzare la bellezza del pesce e vedere com'è bello il suo nuotare, o posso avere i miei pensieri anti-divini. Dobbiamo vedere dove sia la nostra coscienza.

Ora, tu mi hai visto milioni di volte. Se vuoi vedermi quando non sono fisicamente presente, per avere ispirazione, immagina: "Il mio Guru è di fronte a me."

L'immaginazione non è illusione mentale, mai! L'immaginazione è un mondo reale. L'immaginazione è realtà, ma dobbiamo portarla giú sul piano fisico. Prima portiamo giú l'immaginazione e poi essa diviene solida. Quando scrivo una poesia, quando compongo un canto, quando creo qualsiasi cosa, essa viene da un piano d'immaginazione.

Quando torni a New York, io potrei essere a Singapore o altrove, ma cerca d'immaginare che mi trovi proprio di fronte a te: dov'è il problema? Non è un'illusione mentale. Io voglio vedere un mio parente che amo, mia madre, mio padre, o qualcun altro, anche se non posso vederlo in questo momento con i miei occhi fisici, posso facilmente immaginare quella persona proprio di fronte a me con il mio occhio interiore, con il mio sentimento interiore. Poi renderò quella persona molto vera, molto concreta, nella mia vita.

Qui ti sono seduto di fronte, e qualcuno è ispirato mentre qualcuno è qui solo per vedere chi altro è presente, se "lui", se "lei", è qui. O si dicono: "Se non sono presente cosa penseranno di me?" Ognuno ha le sue ragioni per essere alla presenza del Maestro, ma alcune persone si dicono: "Non mi interessa se altri sono qui o no, questo non è affar mio, a me interessa solo essere con il mio Guru e ricevere ispirazione da lui."

Ora stiamo parlando: da un lato ti sto dicendo cose molto elevate, dall'altro puoi vedere che stiamo conversando in modo molto molto familiare, ancora, tu mi stai facendo domande importanti, ed io sto rispondendo molto seriamente ed in modo sublime. Io ti dico, mia brava ragazza, non importa dove tu sia, portami lí. Quando ripetiamo "Supreme, Supreme", dov'è che sentiamo la Sua Presenza? La sentiamo nel nostro cuore, oppure di fronte a noi stessi. Quando diciamo: "Supreme, Supreme, Supreme", nonostante il fatto che il Supremo sia piú alto del piú alto, sentiamo forse che sia da qualche parte in cima all'Himalaya? No! È proprio qui! Dato che stiamo ripetendo "Supreme, Supreme", Lo sentiamo qui nel nostro cuore o proprio di fronte a noi, molto vicino. In questo modo puoi portare me, non importa dove mi trovi, proprio di fronte ai tuoi occhi od al tuo terzo occhio, e ne sarai ispirata.

Di nuovo, come ho detto prima, posso guardare un albero e pensare a una pizza, e allora non riceverò alcuna ispirazione, o posso trovarmi in un bellissimo giardino ma pensare a qualcuno o a qualcos'altro. Quando abbiamo un Maestro, certamente egli è la piú grande forma d'ispirazione, ma poi noi dobbiamo prendere pieno profitto da tale ispirazione, se sono in un giardino, devo prendere pieno profitto dai suoi bellezza e profumo. Se di fronte a noi c'è l'oggetto o la persona piú ispirativa, dobbiamo accettare da esso ciò di cui abbiamo bisogno, altrimenti potremmo star di fronte a qualcuno o qualcosa di speciale, pensando a qualcos'altro. Il nostro potere-del-pensiero è infinitamente piú forte della nostra vista. Possiamo guardare una persona e pensare ad un'altra, ed ingannare in tal modo cosí tante persone!

Cosí, ti dico che nel tuo caso, anche se fisicamente sei lontana da me, se io sono in un Paese e tu in un altro, puoi facilmente sentire che io ti sono proprio di fronte. C'è una discepola, non voglio dire il suo nome, ma è una signora anziana, mio Dio, dice che dovunque io vada, o dovunque lei vada, da una stanza all'altra, mi vede sempre, mi sente sempre! Ora, dov'è la sua città, e dov'è New York? Non vive a New York, forse in questa vita non la vedrò mai sul piano fisico, mai e mai, ma non è una sua illusione: solo in forza della sua immaginazione, mi vede di fronte a lei, accanto a lei, ovunque si trovi!

From:Sri Chinmoy,Sri Chinmoy risponde, parte 09, Agni Press, 1999
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