Parte IV

SCA 283-284.-it Le seguenti due domande furono poste dalla Signora Hanne Strong, moglie di Maurice Strong, segretario generale della conferenza delle nazioni unite per l'ambiente e lo sviluppo

Signora Strong: Il degrado della Terra ora come ora è così avanzato, che i grandi mistici, sciamani, e persone spirituali, dicono che abbiamo già sorpassato la linea del non-ritorno riguardo ai mari, il suolo e le foreste. Qual è la tua opinione?

Sri Chinmoy: Se iniziamo a fare la cosa giusta, possiamo sempre ricominciare a fare progresso. Dalla goccia otteniamo l'oceano. Diciamo che a causa della nostra stupidità stiamo distruggendo gli oceani, li stiamo trasformando in poche gocce; ma se iniziamo a fare la cosa giusta, infine le gocce cresceranno di nuovo in un oceano. A volte succede che in un giardino non ci sia alcuna pianta, ma quando un giardiniere molto competente inizia a lavorarci, diventa di nuovo un giardino con bellissime piante, fiori, alberi e frutti.

Signora Strong: Ma se il suolo è morto, rimane morto. Se una foresta è sparita, non c'è più. Se l'ozono è sparito, non c'è più.

Sri Chinmoy: Non dobbiamo sottovalutare il potere della spiritualità. Preghiera e meditazione significano nuova vita. Quando preghiamo e meditiamo, istante dopo istante portiamo una coscienza divina nella nostra vita, che cresce costantemente. Affermi che Madre Natura sta venendo distrutta. Ma Madre Natura non è altro che Dio la Creazione; per questo preghiamo perché Dio il Creatore salvi Dio la Creazione. Colui che ha creato una volta, può creare di nuovo una nuova creazione in forza delle nostre preghiere e meditazioni.

From:Sri Chinmoy,Sri Chinmoy risponde, parte 07, Agni Press, 1996
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