Parte VII

SCA 1211-1217.-it Nei primi tempi in cui Sri Chinmoy era in America, rispose ad alcune lettere scrittegli da suoi discepoli. La seguente raccolta di 7 lettere fu originariamente pubblicata in un libretto intitolato My Letters (le mie lettere) che fu letto al 'New York Aum Centre'.

Distrazione

Cara Susan:

La disperazione tormenta il tuo cuore, la tristezza affligge la tua mente, e tua madre ti sgrida aspramente perché sei molto distratta. Hai anche paura che io possa averti in antipatia per la tua distrazione. Per dirti l'onesta verità, sia la mia simpatia per te che il mio dispiacere di te, non dipendono dal tuo essere distratta. Io ti apprezzo semplicemente perché sei una figlia di Dio. Ti apprezzo precisamente perché mediti.

Dici di essere distratta anche durante la meditazione e sei molto dispiaciuta per questo. Sei sicura di non poter mai avere successo o eccellere nella tua vita, specialmente nell'ambito della spiritualità...

Ora voglio raccontarti un segreto, un assoluto segreto. Alcuni dei miei amici Indiani più intimi erano soliti chiamarmi 'eroe distratto'. Mi davano gioia le loro critiche affettuose e le loro sagge valutazioni! A questo riguardo, sappi che persino oggi, credo proprio oggi stesso, sono arrivato in cima alla lista dei campioni di distrazione. Sì, proprio così! Ciò che ho fatto è comporre il numero del mio stesso telefono, non una ma due volte, mentre stavo cercando di dire un messaggio importante a una mia discepola molto molto vicina. Sai chi è? Alcun'altra che il pronome di seconda persona!

Vedi inoltre che c'è un genere di distrazione di cui tu potresti non essere consapevole. Questo tipo di distrazione è piuttosto inusuale e soprannaturale. Ci sono stati, ed ancora ci sono, grandi Maestri spirituali che si dimenticavano anche i loro stessi nomi, per non parlare dei nomi degli altri, quando uscivano da trance molto potenti. Ci voleva loro un po' di tempo per entrare nella coscienza terrena e cominciare ad operare come un uomo normale; ma questo loro agire, divinamente strano, non dispiace a nessuno, nessuno si prende gioco di loro. Al contrario, le persone li apprezzano, li adorano, non importa quello che dicono, fanno, o diventano.

Quando una persona ordinaria è distratta, la gente non l'apprezza. Inutile a dirsi, in un attimo diventa oggetto di ridicolo, se non di odio; ma questi grandissimi personaggi spirituali, anche quando sono totalmente distratti, sono amati ed adorati non solo dai loro discepoli vicini ma anche dalle persone che non aspirano che non hanno niente a che fare con la spiritualità e la vita interiore. Essi amano ed adorano i Maestri spirituali perché sentono che questi Maestri hanno dato a Dio senza riserve quello che hanno e quello che sono. Sentono che questi Maestri sono diventati ebbri di Dio, ed infine che hanno Realizzato Dio e nuotano nel Mare dell'Infinita Coscienza di Dio.

Questo non significa che la distrazione sia una specie di virtù. No, per nulla. Allo stesso tempo, la distrazione non è né un crimine fatale né un peccato vitale; né inevitabile. È un mero disturbo che può essere facilmente curato dall'Amore e dalla Compassione di Dio. E Dio ha l'Amore e la Compassione necessari, anzi, infinitamente di più di quanto sia necessario, per te e per me. Preghiamo per il Suo Amore e la Sua Compassione. Avremo successo!

Tu vuoi avere successo nella vita... Facci caso, e ricorderai che molti eminenti scienziati, poeti, e filosofi, ed anche uomini di enorme successo in vari campi della vita erano, se mi è consentito dire, ottimi esponenti della distrazione.

Ora, molto spesso quello che tu ed io chiamiamo 'distrazione' nelle nostre vite, altri la chiamano 'negligenza'. E secondo loro, questa negligenza è non solo deplorevole ma anche imperdonabile. Come potremo veramente ed efficacemente liberarci da questi due ladri?

Per liberarci dalle insidie della distrazione, abbiamo bisogno di sentire la necessità spontanea dei nostri costanti raggiungimento ed appagamento. Allo stesso modo, per liberarci dalle insidie della negligenza, dobbiamo essere assolutamente consapevoli del fatto che l'intero mondo non solo chiede, ma ha bisogno e merita la nostra espressa e profonda sollecitudine per il proprio sviluppo e successo.

Yours,

Il tuo amico, con tutto il cuore,

Chinmoy

18 Novembre 1968

From:Sri Chinmoy,Sri Chinmoy risponde, parte 36, Agni Press, 2004
Sourced from https://it.srichinmoylibrary.com/sca_36