Domanda: Quando dici che la Terra può essere facilmente trasformata in Paradiso, intendi anche fisicamente?

Sri Chinmoy: Devi sapere cosa intendiamo per Paradiso. Il Paradiso non è un luogo con grandi case, grandi palazzi o tenute. No! Il Paradiso è nella nostra mente. Quando gioiamo di pensieri divini, siamo in Paradiso. Quando coltiviamo la gelosia, i pensieri vitali inferiori o altri pensieri non-divini, siamo all'inferno. Il Paradiso e l'inferno sono stati di coscienza.

Che cosa ha ogni essere umano? Coscienza. È attraverso la coscienza che vediamo la realtà. Quando preghiamo, quando aspiriamo, la nostra coscienza finita diventa infinita; la nostra cosiddetta coscienza senza aspirazione diventa aspirante. Questo è il Paradiso. Se diciamo che diventeremo tutti divini, questo è certamente vero. Avremo una vita divina, ma ciò non significa necessariamente una vita fisicamente immortale. Quando pensiamo al Paradiso, sentiamo che esso è immortale. La coscienza del Cielo è immortale. Ma molto spesso ci sbagliamo. Sentiamo che il fisico rimarrà immortale, poiché il Cielo è qualcosa di immortale. Ma questo corpo fisico vivrà per sessanta, ottanta, cento, forse anche duecento anni e poi se ne andrà.

La stessa concezione del Cielo è qualcosa di lucente, luminoso, colmo di delizia, e allo stesso tempo immortale. Ma dobbiamo sapere cosa è immortale in noi. È la coscienza, l'aspirante coscienza in noi. Quando diciamo che la Terra sarà trasformata in Paradiso, ciò significa che tutto ciò che è dentro di noi o nel mondo che ora è imperfetto, oscuro o privo di aspirazione, sarà alla fine trasformato in perfezione.

From:Sri Chinmoy,Anima di Realizzazione e Meta di Manifestazione, Agni Press, 1974
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