Quando pregare?

Il mondo della Cristianità è carico di preghiera. Fin da bambini impariamo a pregare Dio. Preghiamo per ogni cosa: "Fammi avere un aumento di cinque dollari", "Fai qualcosa di speciale per me oggi", "Fa' che io abbia una cena squisita", "Fa' che io vinca la gara". Quando iniziamo a pregare per tutte queste cose, non c'è fine. I nostri genitori ci hanno insegnato a pregare, ma non ci hanno insegnato per cosa pregare. Ci hanno detto: "Prega Dio per tutto ciò che vuoi". Così noi preghiamo: "Mio Dio, ti prego, fa' che superi l'esame!"; "Mio Dio, fa' che arrivi primo nella gara di corsa!" e così via. Ecco il genere di cose per cui preghiamo.

Invece, i genitori dovrebbero dire al bambino: "Prega Dio che renda la tua mente pacifica cosicché sentirai Pace e Beatitudine in ogni cosa. Prega nel cuore". Ma sfortunatamente i genitori non dicono questo ai loro figli, così fin dalla prima infanzia essi pregano per ogni futilità. Sicuro, è comunque meglio pregare Dio per cose futili che non pensare affatto a Dio!

La cosa migliore è meditare. Sul nostro sentiero diamo più importanza alla meditazione che alla preghiera. Se si insegna ai bambini a meditare, non svilupperanno l'abitudine di aspettarsi che Dio soddisfi tutti i loro desideri. I genitori possono dirgli: "Se mediti, la tua mente sarà pacifica. Diventerai tutt'uno con la vastità dell'Infinito, Dio diventerà tuo amico".

Quando meditiamo entriamo nella Vastità stessa e perdiamo la nostra esistenza di separazione; sfortunatamente, anche se preghiamo per purezza e umiltà, sentiamo subito che nostro Padre è fuori di noi e sopra di noi. Non avviene questo nella meditazione. È meglio pregare che non pregare, ma chi è un po' più avanzato e veramente sincero nella sua devozione, darà più importanza alla meditazione che alla preghiera.

Se meditiamo nel cuore cosa succederà? Avremo il risultato della preghiera in misura infinita. Ovviamente non è detto che Dio soddisfi i nostri desideri, sia che preghiamo o che meditiamo; ma sicuramente soddisferà la nostra aspirazione, attraverso la meditazione.

Cosa dovrebbe fare Dio? Da un lato, se oggi Dio soddisfa i nostri desideri, domani lo incolperemo per averci aiutato ad entrare ancor di più nell'ignoranza. Dall'altro, se Dio non soddisfa i nostri desideri, Gli diremo: "Sei davvero poco gentile con me!"

Di nuovo, è meglio pregare che non pregare. Se qualcuno ha un desiderio di qualcosa, è molto meglio che possa ottenerlo grazie alla preghiera che vivendo nella pigrizia. La persona pigra pensa: "Dio farà tutto per me". Vero, Dio farà tutto - dopo aver atteso per l'Infinità e l'Eternità. Anche noi dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo fare la nostra parte.

È meglio fare qualcosa che non farla. Anche se facciamo una cosa sbagliata, una cosa negativa, almeno faremo progresso grazie all'esperienza. Se non facciamo niente, non faremo alcun progresso.

From:Sri Chinmoy,Preghiera, mantra e japa, Agni Press, 1974
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