Madre Kali beve sangue11

Come sapete, c'era sempre una battaglia costante tra i sura e gli asura. I sura sono le forze divine e gli asura sono le forze non divine. La maggior parte delle volte, vi assicuro, le forze non divine vincevano. Di volta in volta in quei giorni, anche le forze divine vincevano. Oggi la storia è cambiata. Ora sentiamo che le forze divine vincono più spesso delle forze non divine. Crediamo nella vittoria delle forze divine.

Questa storia mitologica ebbe luogo migliaia di anni fa. C'erano due fratelli asura di nome Sumbha e Nisumbha che erano antidivini all'estremo! I deva, gli esseri divini, erano tutti assolutamente infelici perché stavano perdendo contro questi due asura. Venivano umiliati da loro in ogni momento, così i deva implorarono la Dea Cosmica di salvarli. Il nome della Dea Cosmica cambia sempre. In questo caso, la chiamavano la Dea Ambika.

Ambika decise di fare uno scherzo ai due asura. Invece di mostrare la sua abilità di distruzione e sconfiggerli in battaglia, prese la forma di una donna estremamente bella. Poi disse a Sumbha e Nisumbha: "Venite! Venite a combattere con me!

Loro ridevano e ridevano e ridevano. "La tua bellezza combatterà con noi? Ti trascineremo dal nostro re, e il nostro re farà il necessario!"

Ancora una volta Ambika li sfidò: "Prima combattete con me. Poi portatemi dal vostro re."

I due asura e i loro generali, Chanda e Munda, iniziarono a combattere la bella donna. Con loro sorpresa, trovavano molto difficile sconfiggerla. A questo punto, Ambika aveva abbandonato completamente la sua forma di bellezza e aveva assunto la forma della dea Kali. Ogni volta che riusciva a ottenere una grande quantità di sangue da uno degli asura, lo metteva in una ciotola e lo beveva. Tutti gli asura si spaventarono molto. Poi parecchi asura lasciarono il campo perché vedevano il destino dei loro compagni. Ogni volta che la ciotola di Kali era piena fino all'orlo del sangue degli asura, lei iniziava a bere. Era troppo per gli asura, e alla fine se ne andarono tutti.

Dopo alcuni giorni, i due fratelli, Sumbha e Nisumbha, tornarono. Questa volta portarono con sé i loro eserciti più potenti. Poi di nuovo, la Dea cambiò la sua forma. Ancora una volta divenne la donna più bella, così Sumbha disse a Nisumbha: "Fratello, non vale la pena per entrambi combattere contro una donna. Dato che ti piace riposare, per favore riposa. Andrò e la sconfiggerò duramente, e poi la porteremo dal re."

Nisumbha gridò: "Scappi! So cosa stai pensando. È così bella che vuoi prenderla per te. Non te lo permetterò!"

Poi i due fratelli combatterono e combatterono e combatterono. Non volevano andare insieme per sconfiggerla, ma nessuno dei due voleva permettere all'altro di andare da solo.

Alla fine arrivò un loro compagno, un asura molto potente di nome Raktabija. Arrivò per porre fine alla loro lotta. Disse: "Come potete litigare per questo? Entrambi siete uguali. Va bene, prenderò io la decisione. Deciderò io chi andrà a combattere con lei."

Ma i due fratelli non volevano ascoltarlo. Alla fine, Raktabija ne fu disgustato. Disse: "Allora andate avanti, combattete, combattete, combattete, combattete! Entrambi combattete! Ve lo dico, assumerà di nuovo una forma molto orribile e poi vi sconfiggerà."

Ma i due fratelli non ascoltavano. Erano andati insieme con i loro eserciti a combattere la bella donna. Ancora una volta prese la forma di Kali e iniziò a uccidere gli asura. La lotta andò avanti per molto tempo. Kali stava uccidendo e uccidendo così tanti asura. Anche Raktabija si unì alla battaglia. Disse a Kali: "Questi due fratelli sono inutili! Non possono combattere con te. Ti sfido io!"

Raktabija combattè molto coraggiosamente, ma Kali lo uccise e versò tutto il suo sangue nella sua ciotola. Non lo bevette tutto in una volta, ma iniziò a berlo goccia a goccia.

Infine questi due fratelli dissero a Kali: "È ingiusto! Il tuo modo di combattere è ingiusto!"

Perché si sono opposero? Perché alcune altre Dee erano venute ad aiutare Kali, inclusa la consorte di Brahma, Saraswati, che è nel mondo della musica; la moglie di Vishnu, Lakshmi; e la moglie di Indra, Sachi. Sebbene non stessero combattendo, erano tutte vicine a Kali e la sostenevano con il loro potere interiore. Lakshmi è tutta bellezza ed è la madre della ricchezza. Saraswati suona solo la sua vina e dà saggezza, musica, arte e così via. Anche Sachi non combatteva. Se qualcuna di loro avesse dovuto combattere con questi asura, sarebbe stata uccisa. Sono venute solo per mostrare il loro sostegno a Kali.

Ma ancora i fratelli obiettarono. Dissero a Kali: "Uno di noi combatterà con te da solo!"

Kali disse: "No, voi due fratelli insieme combatterete con me, e queste Dee entreranno tutte dentro di me, perché sono parte di me." Immediatamente le mogli degli altri Dei Cosmici entrarono in Kali. Ora era sola sul campo di battaglia.

Questa volta era molto, molto furiosa. Disse: "Non posso più tollerarvi!" Uccise Sumbha e Nisumbha, così come i loro eserciti. Poi andò dal loro re e lo uccise. Distrusse l'intero regno degli asura. Disse: "Voglio la pace, la pace. I miei seguaci, i miei devoti, non soffriranno più per le vostre azioni non divine."

Tale era il potere di Madre Kali!


POK 40. Sri Chinmoy narrò questa storia il 28 maggio 2007 all'Aspiration-Ground in Jamaica, New York

From:Sri Chinmoy,Il potere della gentilezza ed altre storie, Agni Press, 2011
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