Domanda: A volte dopo la meditazione tocco le cose e scopro che non sono solide; sono fluide. Sembrano perdere il loro stato solido.

Sri Chinmoy: In realtà non perdono il loro stato solido. Dopo la tua profonda meditazione, tocchi un muro o qualche altro oggetto solido e senti che è morbido e che puoi persino piegarlo. Devi sapere cosa è successo alla tua coscienza in quel momento. Dopo la meditazione sei totalmente rilassato e molto pacifico. Anche la tua identificazione con la coscienza del muro è diventata più intensa e intima. Poiché la tua coscienza è morbida e cedevole, senti che anche il muro si sta piegando. La tua stessa coscienza, infatti, è entrata nel solido muro. Poiché la tua coscienza è molto leggera e rilassata, tutto ciò che tocca riceverà la sua vibrazione.

Per farti un'analogia, quando tocco qualcuno dalla mia coscienza più alta, quella persona potrebbe non essere nellasua più alta coscienza. La sua mente potrebbe vagare qua o là. Ma se mi identifico consapevolmente con quella persona, immediatamente prende la mia coscienza anche se, un minuto prima, era spiritualmente come un solido muro. Con la forza della mia identificazione con lui, quella persona riceve la mia coscienza divina. Lo tocco e gli do Pace, Luce e Beatitudine.

Quindi, quando sei uscito da una profonda meditazione e tocchi qualcosa, sentirai che la tua stessa coscienza è quella cosa solida. Vedrai che l'oggetto solido ti sta accettando, abbracciandoti. Ha aperto le porte del suo cuore per diventare una sola cosa con te.

From:Sri Chinmoy,Meditazione: la scelta dell'uomo e la Voce di Dio, parte 1, Agni Press, 1974
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