Il blocco che noti non viene da me e non viene da te, è un attacco ostile che vuole portarti via dalla mia vita e separarti dal mio amore e dalla mia luce. Forze come questa vogliono renderti infelice. Tu stabilisci una linea e dici che solo se qualcosa viene fatto in questo modo è la perfezione. Ma non è bene permettere alla tua mente di calcolare il tuo progresso o modellare il tuo obiettivo. La tua mente dice che se hai questa esperienza allora la chiamerai luce; se hai un'altra esperienza la chiamerai pace o potere. Ma la luce stessa è potere, la pace è potere. Se tu avessi la vera pace, una bomba atomica potrebbe cadere proprio accanto a te e tu non la sentiresti! Certamente quel tipo di pace è potere. In ogni cosa si trova tutto. Quindi non cercare di mettere tutto in un certo posto o chiamarlo con un certo nome, non cercare di dare alla realtà una certa forma o aspetto; non attendere che la mente di dia la conferma, non attendere che la mente misuri il tuo progresso o il tuo obiettivo. Il Supremo ti mostrerà la realtà secondo la Sua Volontà.
Ci sono diversi modi per segnare un gol in una partita. Nel calcio puoi usare il piede sinistro o il piede destro o la testa. Dovresti lasciare che sia Dio a decidere se usare il piede sinistro o il piede destro o la testa. Prima di mirare, invoca la Presenza dell'Occhio del Supremo. Allora il senso mentale di perfezione non entrerà. Allora la mente non dirà: "Solo se fai questo, o sperimenti questo, raggiungi la perfezione."
Devi lasciare che la Grazia di Dio ti porti alla meta. Metti tutta l'importanza nella Compassione e nella Grazia del Supremo. Se non cerchi di modellare la tua meta o misurare la distanza davanti a te, e se lasci agire il Supremo in e attraverso di te, allora la tua meta e la tua anima si incontreranno. La Grazia del Supremo potrà lavorare dentro di te e la Grazia del Supremo realizzerà tutto per te.From:Sri Chinmoy,Colui che dona e colui che riceve, Agni Press, 1987
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