La Compassione di Dio fluisce, la Giustizia di Dio cresce[fn:EA68]

La Compassione di Dio mi dice che non posso fare nulla senza di Lui. La Giustizia di Dio mi dice che Egli mi ha dato la capacità necessaria per diventare quello che sinceramente e con tutta l'anima voglio diventare. La Giustizia di Dio non solo mi dà quello che io divinamente voglio avere, ma mi darà anche la capacità di diventare perfetto come Dio Stesso.

L'eroe in noi anela per la Giustizia di Dio. Il mendicante in noi piange per la Compassione di Dio. L'eroe in noi sa perfettamente che quando Dio esercita la Sua Giustizia l'eroe sarà presto capace di correre velocissimo e diverrà molto saggio. Su di lui Dio verserà in grande misura la Sua migliore Altezza di assoluta Sollecitudine e il Suo Amore-Delizia. Ma se non siamo eroi, al fine di renderci grandi, buoni e divini, Dio versa costantemente su di noi la Sua Compassione.

Il mendicante in noi è anche la pigrizia incarnata. Egli implora, ma solo per un breve attimo; poi smette completamente. Egli non ha la determinazione necessaria per implorare costantemente. Il mendicante in noi vuole Compassione da Dio incondizionatamente. Dio può dare la sua Sollecitudine e il suo Amore incondizionati al mendicante in noi, ma una volta ottenuti, con ogni probabilità non li apprezzeremo perché sono dati incondizionatamente. Quando Dio fa qualcosa incondizionatamente e l'uomo non fa niente per meritarlo, allora l'uomo non gli da alcun valore. Perciò, Dio aspetta sempre che noi facciamo qualcosa, che noi proviamo, che noi aneliamo, cosicché potremo dare valore ai Suoi doni. Dio può darci qualsiasi cosa noi vogliamo, qualsiasi cosa di cui noi abbiamo bisogno, ma siamo noi che non saremo soddisfatti, saremo noi che non saremo appagati finché non avremo offerto il nostro modesto contributo al Piano Cosmico di Dio.

Dio desidera ardentemente che il mendicante in noi smetta un giorno di implorare e cominci a scegliere come un eroe divino, un eroe supremo, che sa ciò che vuole e, per ottenerlo, offre il suo corpo, vitale, mente, cuore e anima come un sacrificio fiammeggiante. Non dobbiamo sempre rimanere dei mendicanti. È nostro assoluto dovere progredire come eroi divini e vivere la vita dell'eroismo supremo. Cos'è l'eroismo supremo? L'eroismo supremo è offrire noi stessi incessantemente e incondizionatamente, cosicché Dio possa appagare Se Stesso in e per mezzo di noi nel Modo Suo proprio. Quando Egli appaga Se Stesso a Modo Suo, significa che Egli libera, appaga e rende immortale la Sua estesa ed espansa Realtà Cosmica.

[fn:EA68] 18 Luglio 1977, 7:10 di sera — in viaggio verso il Centro Sri Chinmoy nel Connecticut

From:Sri Chinmoy,Everest-Aspiration, parte 3, Agni Press, 1977
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