La libertà

C'è qualche libertà? Se sì, dov'è? C'è libertà, vive nella nostra consapevole resa alla Volontà del Supremo. La nostra resa senza riserve è la nostra infallibile unità con il Supremo. Dal momento che il Supremo è l'Infinita Libertà, noi, in sostanza, non possiamo essere in altro modo.

Fu Marlowe a dire:

> Non sta nel nostro potere amare o odiare,

> Perché la volontà in noi è dominata dal destino. Questo è vero solo quando il nostro destino è determinato dai dettami estremamente limitati dell'ego. Questo nostro deplorevole destino subisce una trasformazione radicale, la desolata schiavitù si trasforma in una libertà senza confini, quando noi, con la nostra fiamma di aspirazione sempre crescente, viviamo nella Volontà illimitata e onnipotente dell'anima. Ciò che abbiamo dentro e ciò che vediamo fuori è la coscienza della libertà in evoluzione, in espansione e radiante. Non importa quale tipo di libertà ci dà, fisica o spirituale, questa libertà non è solo quella di riuscire a aver successo sulla schiavitù o anche di sostituire la schiavitù, ma di trasformare lo stesso respiro della schiavitù nell'Immortalità della libertà. E questa è la libertà senza virgolette, come una volta osservò una persona famosa.

From:Sri Chinmoy,Commento alla Bhagavad Gita: Il canto dell’Anima Trascendente, Agni Press, 1971
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